Bella
di Alejandro Gomez Monteverde
drammatico, Usa (2006)
Rispetto ai suoi connazionali, Monteverde azzera i virtuosismi e procede raccontando in maniera lineare, e con una nitidezza di immagine che traduce al meglio la trasparente genuinità dei personaggi, una storia d'amore in cui la fisicità della passione è sostituita dalla bellezza dei sentimenti messi in gioco. Ed anche laddove l'eccesso di fotogenia (grazie ai suoi attori l'umanità che vi partecipa, indipendentemente dall'età sembra uscita da un concorso di bellezza) rischia in qualche modo di rovinare la verità dell'assunto, così come la bontà a tutto tondo dei caratteri quella dei due protagonisti, "Bella" riesce a mantenere una semplicità che non diventa mai banale, rasentando addirittura l'assoluto quando attraverso i diversi momenti della storia costruisce un modello di famiglia, con Jose, barba e capelli simil nazareno (il nome non vi dice niente?) pronto ad accogliere quella bambina frutto di un amore mai consumato e Nina, che accetta la maternità, avendo fiducia in un storia (la promessa d'aiuto da parte di Jose) che non è stata ancora scritta, ma sembra già molto simile a quella della Famiglia di Nazareth.
Girato a New York come fosse Città del Messico, tanta è la presenza di volti latino americani, il film si avvale della sofferta presenza di Eduardo Verasastegui, già cantante ed attore di telenovelas, e qui anche in veste di produttore con una compagnia, il cui nome Metanoia (dal greco "conversione") ricorda la riscoperta della fede da parte del suo fondatore.

cast: Eduardo Verástegui, Tammy Blanchard, Manny Perez, Ali Landry, Angélica Aragón, Jaime Tirelli, Ramon Rodriguez
regia: Alejandro Gomez Monteverde
distribuzione: Roadside Attractions
durata: 91'
produzione: Metanoia Films
sceneggiatura: Alejandro Gomez Monteverde, Patrick Million, Leo Severino
fotografia: Andrew Cadelago
scenografie: Susan Ogu
montaggio: Joseph Gutowski, Fernando Villena
costumi: Eden Miller
musiche: Stephan Altman
