30.04.2012

I numeri del FEFF 2012

UDINE - Dopo gli applausi calorosi della closing night, è tempo di bilancio per Far East Film 14: un'edizione che, a dispetto della crisi e anche di un meteo particolarmente molesto (le prime cinque giornate hanno dovuto fare i conti con il freddo, la pioggia e, addirittura, la grandine!), è riuscita a tagliare il traguardo in grande stile, tra sold out, file chilometriche ed eventi speciali (uno su tutti, la consegna del Gelso d'oro alla carriera all'ormai leggendario Johnnie To).

Le cifre? Il Festival friulano ha superato la soglia dei 50 mila spettatori (diversamente dagli anni scorsi, però, le proiezioni si sono svolte soltanto al "Giovanni da Udine") e dei 1200 accreditati (le provenienze coprono 16 nazioni). Almeno 20 mila, invece, le persone messe in circolo dalle numerose attività collaterali, tra il centro cittadino (ma qui, purtroppo, il meteo ha giocato un ruolo determinante) e la discoteca Discoteatro Minnamoro (affollatissima base delle FEFF Nights).

Lasciando parlare ancora le cifre: il bookshop ha venduto 2000 pezzi (tra libri, t-shirt, poster, DVD, gadget), il sito ufficiale (www.fareastfilm.com) ha superato ancora una volta i 50.000 visitatori unici da metà aprile e la pagina ufficiale su Facebook (www.facebook.com/UdineFarEastFilm) ha sfondato il tetto degli 8500 iscritti.

Anche quest'anno, dunque, Far East Film ha potuto contare sul supporto di un pubblico davvero fedelissimo (europeo e internazionale) composto da giornalisti, critici, studenti di cinema, esperti, addetti ai lavori e, soprattutto, gente che ama le visioni d'Oriente. Senza, ovviamente, dimenticare il prezioso contributo degli oltre 100 volontari che hanno affiancato lo staff.

Ancora un bilancio da incorniciare, dunque, sia in termini quantitativi che qualitativi: il valore del programma è stato ampiamente certificato da nomi e titoli già iscritti all'albo d'oro del nuovo cinema asiatico! Cinema che, secondo i voti degli Audience Awards, ha visto assegnare il Gelso d'Oro alla Corea del Sud con il dramma giudiziario "Silenced". Una dura storia di abusi che ha turbato milioni di spettatori in patria e colpito al cuore anche la giuria degli accreditati Black Dragon.

Sul secondo gradino del podio, con pochissimi voti di scarto, si è piazzato l'irresistibile road movie cinese "One Mile Above", mentre il kolossal bellico "The Front Line" si è portato a casa la medaglia di bronzo regalando, così, alla Corea una bella doppietta. La giuria dei lettori di MYmovies.it, infine, ha preferito l'esilarante peplum-fantasy "Thermae Romae", presentato a Udine in anteprima mondiale.

E l'edizione numero 15? Come ha detto il Presidente Sabrina Baracetti, durante l'Opening night, «Se Far East Film, nell'arco di quattordici anni, non ha contribuito a promuovere la parola cultura, se non ha concretamente fatto cultura, mettendo in comunicazione l'Europa e l'Oriente, allora ha fallito ed è giusto che interrompa il proprio cammino. Ma se, invece, ha seminato bene, restituendo frutti alla città, alla Regione e anche al Paese in cui opera, allora non ha senso che si fermi, perché le crisi non si risolvono chiudendosi in casa e sbarrando le finestre».