“Kiss Kiss Bang Bang” per i cinefili più incalliti è, già nel titolo (omonimo di una pellicola di Duccio Tessari), un omaggio costante ad altro cinema con citazioni varie – molte delle quali divertenti, tipo il “gioco dei sosia” nella scena del bar -, rimandi a vecchie pellicole e naturalmente al mestiere stesso del cinema. Harry Lockhart (Robert Downey Jr., in formissima) è un malcapitato ladro da strapazzo che, per sfuggire alla cattura, si intrufola a un provino cinematografico e viene immediatamente scritturato. Da qui inizia la sua avventura nel mondo di Hollywood a fianco di un private eye omosessuale che lo deve istruire sul ruolo di detective.
Attori azzeccati, a partire dai due protagonisti, ritmo sostenuto e buona musica. Sono questi gli ingredienti migliori del film di Black, la cui trama, in realtà complicatissima, viene resa ancora più difficile da un montaggio che va avanti e indietro e da una voce fuori campo che blocca pure i fotogrammi (perché si dimentica di spiegare alcuni particolari).
Ehi! Niente paura, la storia non è poi così importante. “Kiss Kiss Bang Bang” vale per tutto il resto e perché, con uno sfrontato senso dell’umorismo, sa far ridere dall’inizio alla fine. Sembra d’essere proprio tornati ai tempi di “Arma Letale”.
13/09/2009