Julie & Julia

Julie & Julia


Nora Ephron

Biografico, Commedia | Usa
(2009)
Commedia di genere edulcorata e garbata (difficile aspettarsi altrimenti viste le premesse) su donne, successo e cucina, e confezionata pensando a un target preciso. “Julie & Julia” si basa su due storie vere, lontane nel tempo, ma parallele. Una tratta dalle memorie parigine di Julia Child (personaggio popolare negli Stati Uniti dagli anni sessanta, pioniera dei programmi tv di cucina), e l’altra dal romanzo che Julie Powell ha pubblicato dopo la fortuna ottenuta come blogger. Julie (Amy Adams), nel Queens della New York post undici settembre, trentenne, è sposata, lavora in un call center, ma si sente insoddisfatta. Apre quindi un blog dove racconta la propria scommessa di realizzare in un intero anno tutte le oltre cinquecento ricette del monumentale best-seller di cucina (“Mastering the art of French cooking”) pubblicato negli anni cinquanta da Julia Child (Meryl Streep), che vediamo a Parigi col marito ambasciatore (uno Stanley Tucci meno brillante rispetto al solito, se non un po’ imbalsamato) dedicarsi alla cucina e alla pubblicazione del libro per trovare la sua riuscita professionale. 
La narrazione parallela crea sempre qualche disturbo nell’identificazione, che si finisce inevitabilmente col pagare, così come le insidie del film biografico. Ma alla Ephron pare non interessare particolarmente, perché si concentra sulle similitudini tra le due donne che, sebbene lontane nel tempo, si sentono allo stesso modo incomplete, amano le sfide, e scoprono nella cucina e nella scrittura il piacere e lo scopo della loro vita. In particolare il materiale narrativo più interessante sembra offrirlo Julie Powell, con la sua piccola battaglia nel 2002, quel suo ispirarsi a Julia Child in modo quasi filosofico per salvarsi dalla mediocrità e dalla noia. Anche i mariti sembrano figure parallele tra loro, sebbene comprimari: teneri, leali e comprensivi complici, ma un po’ trascurati dal punto di vista narrativo.
Film tutto sommato gradevole che senza dubbio soddisferà la fetta di pubblico a cui si rivolge. Sarà certamente adatto al mercato home-video. Pur non stupendo per trovate comiche (citazione di Allen un po’ scialba nella cottura dell’aragosta), alterna scene brillanti che fanno sorridere (Julie che si ritrova a pranzo con le “amiche” super impegnate dal lavoro) a momenti di maniera (minestra riscaldata, verrebbe da dire visto il tema). Romanticismo sparso, comunque contenuto e mai svenevole. Un po’ di stereotipi nella Parigi di cartapesta degli anni cinquanta, riferimenti al maccartismo e all’undici settembre, ma senza nessun affondo. Mancano chiaroscuri nei personaggi e nella storia, le biografie non sono mai davvero approfondite tanto che tutto rimane in superficie, a galla in un mondo mai troppo crudele. Ma è il prezzo che, dicevamo, paga la scelta del materiale narrativo. Piccoli ostacoli tradizionali e canonici (litigi e incomprensioni), e poi la Ephron manda tutti a casa contenti. Ci mette del mestiere, la storia si svolge senza grosse sorprese, ma senza sbavature, anche perché la regista conosce le regole della romantic comedy moderna. Dopotutto ha contribuito a dettarle, vent’anni fa, con la sceneggiatura di “Harry ti presento Sally” per poi finire col ripetersi tra alti e bassi.
Meryl Streep e Amy Adams lavorano di nuovo insieme a distanza di pochissimo tempo da “Il dubbio“. Sulla bravura della Streep non è il caso di aggiungere nulla: perfetta (come al solito) e divertente con un personaggio sopra le righe e quasi caricaturale, parte della cultura popolare televisiva americana (vedi l’imitazione della Child fatta da Dan Aykroyd al “Saturday night live” e presente nel film). Molto gradevole conferma da parte di Amy Adams, che – senza affatto sfigurare – regge quasi un doppio confronto, questa volta non solo con la sua controparte, ma anche con Meg Ryan (alla quale con tutta probabilità sarebbe andato il ruolo se non fossero sopraggiunti limiti d’età), che la Adams qui ricorda molto, in particolare quando frigna teneramente, ostenta orgoglio, siede al computer, e fa il broncio con gli occhioni umidi di pianto. Forse la sua interpretazione è la cosa che più rimane.

06/10/2009

Cast e credits

Titolo Originale
Julie & Julia
Distribuzione
Columbia Pictures
Durata
123'
Produzione
Easy There Tiger Productions, Scott Rudin Productions
Sceneggiatura
Nora Ephron
Fotografia
Stephen Goldblatt
Scenografie
Ben Barraud
Montaggio
Richard Marks
Musiche
Alexandre Desplat
Costumi
Ann Roth

Trama

Julie, sentendosi insoddisfatta, decide di raccontare in un blog la sua scommessa di completare tutte le ricette contenute nel libro di cucina scritto da Julia Child negli anni cinquanta a Parigi
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