Cars 3

Cars 3


Brian Fee

Animazione | Usa
(2017)
Ogni storia d’amore è una storia di eredità e ogni storia di eredità è la storia di un tramonto. È lungo questo denso assunto romantico, lungo questa strettoia concettuale che si muove “Cars 3”: con nostalgia e malinconia, senso del gioco e percezione del tempo passato, per cercare di confezionare un sigillo simbolico degno di una saga iniziata nel segno dei grandi racconti americani e forse smarritasi nella gestione americana dell’intrattenimento, nelle idee a forma di merchandise e nelle tematiche direzionate dagli obiettivi economici. L’ultimo capitolo della trilogia Pixar su Saetta McQueen è una chiamata alle armi della passione che riporta in carreggiata storia e personaggi dopo una parentesi internazionale dimenticabile (e dimenticata). Una chiamata che, ritornando ai sapori grezzi e realistici del primo capitolo e alle dinamiche metaforiche legate alla parabola esistenziale dell’amata auto da corsa, realizza uno spettacolo forse imperfetto, ma di certo mosso da emozioni autentiche: perché rodate da una rispolverata consapevolezza narrativa e filtrate attraverso la scattante fame di chi racconta una storia di cuore con i mezzi del cuore.

Questa volta il nucleo tematico è più drammatico, più serio e anche meno gioioso del solito: Saetta è diventato lento, vecchio e sorpassato; le nuove generazioni di auto sono migliori per prestazioni e appeal, più scattanti e fanno mangiare la polvere alle vecchie guardie. Quale forza, quale coraggio e quali sacrifici sono necessari per trasformare la vecchiaia in esperienza, la lentezza congenita in velocità di pensiero e la potenza meccanica in forza emotiva motrice? A queste domande il film regala risposte attraverso un racconto che incatena le tappe della caduta, della resilienza e della risalita in una lunga serie di momenti evocativi studiati per emozionare ed esaltare. Malgrado difetti evidenti, riscontrabili soprattutto nelle gag e in una certa ingenuità nella caratterizzazione dei nuovi personaggi, il film infatti sa come puntare al traguardo dei sentimenti di chi è cresciuto con le sgommate di Saetta ed è abile (anche grazie alla natura di storyborder del suo regista Brian Fee) a sintetizzare nelle immagini e nelle soluzioni audiovisive il misto di divertimento e tristezza che si prova nel guardare l’ultima avventura di un grande campione: risplendono i colori della sua carrozzeria ammaccata, esultano le traiettorie compiute in aria, ruggisce il suo motore maleducato e pieno di fango.

Siamo nel territorio di una agiografia animata dichiarata, che però non scivola in soluzioni improbabili e conosce bene i limiti dei suoi personaggi. Le costruzioni di senso e le scelte narrative della seconda metà in questo senso sono illuminanti e rileggono tutti i conflitti del film come gli elementi di una lunga metafora sulla contrapposizione tra tradizione e novità, vecchio e nuovo, mente e corpo, da cui si possono estrapolare messaggi didattici – a vincere davvero non è il più forte ma colui che ha consapevolezza del proprio ruolo, della propria storia e delle proprie capacità – e considerazioni costruttive sul mondo del cinema – grazie a un confronto diretto tra le differenti potenzialità del digitale e dell’analogico. I livelli di lettura sono molteplici fino a quando, con pochi momenti di cesura, il finale non li assimila tutti. È allora che “Cars 3” si dimostra in definitiva la perfetta chiusura della saga: sincero negli errori, cinico nelle svolte più difficili ed emozionato nelle pieghe di ogni piccolo momento significativo, il film vince perché inserisce i personaggi in un’ellissi da ricordare; perché li lancia in una dimensione in cui il passato è una voce che spiega come curvare con intelligenza, il presente una derapata rischiosa e il futuro una capriola a pochi centimetri dalla fine. Perché fa quello che gli si poteva chiedere: inquadrare un tramonto, raccontare un’eredità e chiudere una storia d’amore.

02/10/2018

Cast e credits

Titolo Originale
Cars 3
Distribuzione
Walt Disney Pictures
Durata
102'
Produzione
Pixar Animation Studios
Sceneggiatura
Bob Peterson, Kiel Murray, Mike Rich
Fotografia
Jeremy Lasky, Kim White
Montaggio
Jason Hudak
Musiche
Randy Newman

Trama

Ormai invecchiato, Saetta Mcqueen non ha lo stesso passo della nuova e velocissima generazione di macchine da corsa high tech. Nel suo più grande momento di crisi, però, l'incontro con la giovane allenatrice Cruz Ramirez cambierà le sorti della sua carriera. 
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