Last Days

Last Days


Gus Van Sant

Drammatico | Stati Uniti
(2005)

Appare chiaro che questo “Last Days” non risponda né a una biografia sui Nirvana, né a un documentario a loro dedicato. I fatti sono solamente ispirati a Kurt Cobain, come si può leggere in una didascalia in coda.

Quel che Gus Van Sant ha voluto rappresentare e quindi “visualizzare” è probabilmente ciò che potrebbe accadere nella mente di “uno” come Cobain alcune ore prima del suicidio(?), ciò che potrebbe accadere nella mente di chi vive ibridamente tra reale e irreale o, meglio, tra reale e a-reale, tra l’evidente contrasto dell’essere e del non essere, tra uno stile di vita “giusto” e uno “ingiusto” che ironicamente ci rimanda a personaggi dostoevskjani.

Voci fuori campo, scene reiterate, immaginari che oppongono la tranquillità travagliata di una natura isolata e complice alla razionalità caotica dell’interazione con la realtà.

Il fastidio e la confusione interiore riescono a materializzarsi nella oggettività delle immagini che impongono uno stato di degenza allo spettatore implicito, una sorta di girovagare nei meandri di un labirinto di ceramica, da una parte lucido e dall’altra patinato.

Le aspettative erano ovviamente quelle di ascoltare anche un po’ di musica e queste aspettative risulteranno implose in alcuni rarissimi momenti nei quali Blake prende in mano la chitarra ed esegue melodie malate e malinconiche dopo aver assunto come per endovena un video rap di quelli tanto in voga oggi su Mtv. L’intimismo del protagonista viene ben descritto quando dall’esterno egli viene ripreso attraverso una finestra mentre suona uno strumento per volta, prima la chitarra, poi il basso e infine la batteria e gli stessi strumenti continuano ad andare anche dopo esser stati suonati, realizzando un connubio virale tra anima e corpo.

La pluralità dei punti di vista che si inseguono durante tutta la pellicola vorrebbe renderne espressionista la verità, ma purtroppo non riesce a oscurare bene le improbabilità a cui si espone un lavoro del genere.

Van Sant è uno che non scende a compromessi, realizza questo film sicuramente sentito e difficile, ma anche scorretto e pretenzioso. Perché proprio le sensazioni che si sviluppano nella mente di Blake sono troppo personali e delicate per potersene appropriare in maniera così impudica, imponendo spazi, tempi e sensazioni.

05/06/2008

Cast e credits

Titolo Originale
Last Days
Distribuzione
Bim
Durata
85'
Sceneggiatura
Gus Van Sant

Trama

Gli ultimi giorni della vita di una star della musica, ispirata alla figura di Kurt Cobain
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