Private

Private


Saverio Costanzo

Drammatico | Italia
(2004)

Fulminante opera prima che descrive, con cupo realismo, la resistenza di una famiglia palestinese contro l’esproprio e l’occupazione improvvisa della propria casa da parte di un commando israeliano. Una vergognosa incursione notturna, imperdonabile violazione di spazio, umiliazione d’intimità, giustificata dall’accusa di risiedere semplicemente sopra la linea di confine.

Costanzo dirige alla perfezione un gruppo di attori formidabili (tra cui spicca Mohammed Bakri, il capofamiglia) e muove la macchina da presa con un’autorevolezza stupefacente per un esordio. Le immagini sgranate, il freddo stile documentaristico e i lunghi piani-sequenza riflettono un’angoscia quasi insostenibile. Il terrore, l’incredulità e lo sperdimento di chi è costretto a vivere recluso in casa propria, confinato al piano superiore come un alieno, ma allo stesso tempo cerca di difendere la dignità e l’orgoglio di un intero popolo.

Prospettive oblique, sguardi piegati tra le fessure, soffocanti voragini di buio mentre la fotografia sabbiosa stringe il respiro. Drammatica denuncia che si sforza, tuttavia, di cercare anche le ragioni opposte mettendo in luce – a tratti perfino con timido umorismo – anche gli aspetti più ironici di una difficilissima convivenza.

Girato in Calabria (per ovvie ragioni di sicurezza), un film che picchia duro allo stomaco, al cuore e alla mente con sorprendenti dettagli poetici in mezzo al caos. Meritato Pardo d’oro a Locarno nel 2004.

04/06/2008

Cast e credits

Distribuzione
Istituto Luce
Durata
90'
Produzione
Istituto luce e Cydonia in associazione con Rai Cinema, Offside
Sceneggiatura
Saverio Costanzo, Alessio Cremonini, Camilla Costanzo, Sayed Qashua
Fotografia
Luigi Martinucci

Trama

La resistenza di una famiglia palestinese tenuta in ostaggio, nella propria casa, da alcuni soldati israeliani.
Congo Boy
Congo Boy

LOCARNO 79 - Esordio registico molto promettente in bilico fra romanzo di formazione autobiografico e film musicale d'evasione

Paper Tiger
Paper Tiger

LOCARNO 79 - James Gray realizza con "Paper Tiger" una nuova opera perfettamente coerente con la propria poetica, ma anche, al contempo, un momento di riflessione e bilancio relativo alla sua filmografia

A New Dawn
A New Dawn

Ridotto nel minutaggio, nel cast e nella fabula l'esordio alla regia dell'artista visuale Shinomiya Yoshitoshi "A New Dawn" mostra la sua ambizione nello stile visivo sfaccettato e nella struttura narrativa che mescola costantemente passato e presente, proponendo un coming of age stimolante e non banale

Ricchi… da morire – Delitti in famiglia
Ricchi… da morire – Delitti in famiglia

La storia, raccontata in flashback dal braccio della morte dal cinico Becket Redfellow, segue il suo spietato e calcolato piano per eliminare uno a uno i sette bizzarri parenti miliardari che lo separano da una colossale eredità familiare. La sua letale scalata verso la ricchezza si complica terribilmente quando entra in scena l'imprevedibile Julia, trasformando la vendetta in un caotico e pericoloso gioco di inganni in cui nessuno è al sicuro.

L’Hangar Rosso
L’Hangar Rosso

Ambientato a Santiago del Cile durante il golpe dell'11 settembre 1973, il film segue il capitano dell'aeronautica Jorge Silva, costretto dai superiori a trasformare la sua accademia militare in un brutale centro di detenzione e tortura per prigionieri politici. Diviso tra l'obbedienza cieca al nuovo regime di Pinochet e i dettami della propria coscienza, Silva si troverà davanti a un drammatico bivio morale quando gli verrà ordinato di giustiziare due giovanissimi detenuti

Odissea
Odissea

Ipotetico coronamento delle ambizioni del suo autore, l'"Odissea" di Christopher Nolan è una reinterpretazione tanto efficace dal punto di vista sensoriale quanto irresoluta da quello discorsivo, una frenetica cavalcata attraverso immaginari, generi, ambientazioni ed eventi che si sviluppa intorno alla modernizzazione dell'eroe eponimo

Kontinental ’25
Kontinental ’25

Radu Jude trasforma la morte di un senzatetto in un'indagine sulla responsabilità morale, sul senso di colpa e sulle contraddizioni della società contemporanea. Un saggio cinematografico che privilegia il confronto delle idee alla narrazione, trovando nella propria irresolutezza tanto la sua forza quanto il suo limite

Scary Movie
Scary Movie

Questo nuovo capitolo della saga di "Scary Movie" segna il ritorno al team creativo dei fratelli Wayans e delle due protagoniste principali. Cambia poco rispetto al passato, con tante battute stupide e forse qualcosa (molto poco) da dire