Shine a Light

Shine a Light


Martin Scorsese

Documentario Musicale | Usa
(2007)

Prima dell’uscita di “Shine A Light”, Scorsese aveva utilizzato – in colonna sonora – canzoni dei Rolling Stones per ben tre dei suoi film (“Mean Streets”, “Quei bravi ragazzi”, “The Departed”). Non soltanto le canzoni degli Stones rendevano la loro anima a quelle singole sequenze, ma pareva che i personaggi che passavano per le stesse fossero catturati da uno spirito proprio di Jagger e Richards, muovendosi anche successivamente come si sarebbero mossi i Rolling Stones sul palco e poi fuori scena.

Amore storico, dunque, quello che Martin Scorsese nutre nei confronti della band: basti pensare che per “Mean Streets” (1973), ancora giovane e non ricco, spese 30.000 dollari di budget soltanto per assicurarsi un paio di canzoni dei Rolling Stones.

Non è la prima volta che il regista italo-americano si cimenta in documenti di carattere musicale: se il capolavoro “No Direction Home: Bob Dylan” (2003) fu frutto di ricerche fatte visualizzando materiali d’archivio, fatti risorgere e resi monumentale flusso dell’America di ieri e di oggi, già con “L’ultimo valzer” (1978) Martin aveva filmato un concerto rock: nel documentare l’ultima esibizione live della Band, accompagnata da una schiera di ospiti all-star, il tono si faceva inevitabilmente elegiaco, l’ultimo affettuoso saluto a una Band da sempre legata a una tradizione che scavava nelle radici più profonde della musica americana.

“Shine A Light” è il frutto delle riprese di due concerti tenutisi nell’autunno 2007 al Beacon Theatre di New York, anche se in sede di montaggio si optò quasi integralmente per lo show della prima delle due serate.

Il film si apre con azioni da simil-thriller, con il regista all’oscuro della scaletta del concerto, tanto importante per la progettazione della pellicola che sarà. Come agiranno le 17 macchine da presa introdotte all’interno del teatro? Mick è preoccupato: “Le telecamere non infastidiranno il pubblico e noi stessi?”. Mancano poche ore all’inizio del concerto e Martin è agitato: non sa cosa avrà la possibilità di riprendere.

Quasi come un Frederick Wiseman (tra i documentaristi statunitensi, forse il più grande di sempre), che studiava l’ambiente e si gettava in pasto alla gente ignaro di ciò che realmente il suo cineocchio avrebbe assorbito.

Intervallati da brevi e rivelatori spezzoni di repertorio, folgoranti per umorismo e strafottenza, che con poche pennellate forniscono caratterizzazioni uniche che si mangiano in un sol boccone i movimenti di vita mondana delle pseudo-star contemporanee e tracciando il catalogo delle differenze tra essere personaggi e volerlo essere, le danze si aprono e avanzano come un continuum: lo show è il film. Scorsese c’è, ma il suo tocco non è mai invadente. E’ semmai Mick Jagger che sfida la mdp stessa, frenando in più di un occasione ai limiti dell’obiettivo. Sornione, inestimabile corpo (ancora!) sexy, furia umana: come gli altri componenti della band, si mette ogni volta in gioco come se fosse la prima e l’ultima volta. La fotografia con scatti di colore prevalentemente oro fa fuoco e fiamme con il monolitico volto di Keith Richards, con la sua chitarra. Con la complicità di un Ronnie Wood in forma smagliante. Con la stoica impassibilità di Charlie Watts.. Con gli ospiti, i coristi, il pubblico che riempie il teatro.

Una tappa obbligatoria nella storia dei film-concerto.

E poco importa se la scaletta non pesca abbastanza dal glorioso repertorio della band: ancor prima che le singole canzoni, in “Shine A Light” conta lo show, la prorompente forza emanata da una squadra che finisce con il proiettare in orbita la lingua di tutti noi.

Martin Scorsese + Rolling Stones: non c’è partita.

*****

Tracklist colonna sonora:

Cd1

Jumping Jack Flash

Shattered

She Was Hot

All Down The Line

Loving Cup (con Jack White)

As Tears Go By

Some Girls

Just My Imagination

Faraway Eyes

Champagne And Reefer (con Buddy Guy)

Tumbling Dice

You Got The Silver

Connection

Cd2

Sympathy For The Devil

Live With Me (con Christina Aguilera)

Start Me Up

Brown Sugar

(I Can’t Get No) Satisfaction

Paint It Black

Little T&A

I’m Free

Shine A Light

16/05/2008

Cast e credits

Titolo Originale
Shine a Light
Distribuzione
Bim
Durata
122'
Produzione
Paramount Vantage
Fotografia
Robert Richardson

Trama

Intervallata da brevi filmati di repertorio, la documentazione di due concerti dei Rolling Stones tenutisi nell'autunno 2007 al Beacon Theatre di New York
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