La sposa turca

La sposa turca


Fatih Akin

Drammatico | Germania, Turchia
(2003)

Nella sala d’attesa di un ospedale psichiatrico di Amburgo, Cahit, un quarantenne turco, cocainomane, appassionato di gothic-punk e affetto da manie suicide, incrocia casualmente lo sguardo di fuoco di Sibel, una ventenne con lo stesso vizio. Lui ha appena provato a spappolarsi contro il muro in auto (“Gegen Die Wand”, appunto, titolo originale infinitamente più sottile e ambiguo), lei a tagliarsi ancora le vene. Due disperati che il destino fa annusare. Sibel gli chiede di sposarla “per finta”, solo per permetterle di emanciparsi dalle dure convenzioni sociali della famiglia (turca ortodossa). Cahit la manda direttamente a quel paese, ma alla fine accetta.

Magnifica “puzza” di marcio, ovunque: Birthday Party, Depeche Mode, Sisters of Mercy, malatissimi e perfetti i contrappunti sonori. Convivenza disastrosa, ma tra lattine di birra sparse sul pavimento, poster di Siouxsie, tagli di capelli e cucina turca tradizionale, Cahit (magnifico Birol Unel, un incrocio tra Nick Cave e Tom Waits) si accorge, a poco a poco, del devastante fascino di Sibel (una sorprendente Sibel Kekilli, ex attrice porno). Troppo tardi. Il grottesco si fonde con la commedia acida (Kusturica, Coen), ma il colore dominante è il nero del dramma, degli scherzi feroci che la sorte riserva a queste anime vaganti.

Due ore che scorrono fluide come sangue: sceneggiatura magica. Volti impregnati di passione (recitazione d’altri tempi), che si stampano indelebilmente nella memoria. Lei è bella (e brava) da far male, davvero, lui ha una faccia da “maledetto” come non si vedeva da anni sul grande schermo. Segnata dalle rughe di una vita difficile, ma percorsa, paradossalmente, da una velenosa, sotterranea, ardente voglia di vivere che lo scava in silenzio, lo sbudella, lo consuma fino in fondo. “Contro il muro”, appunto.

Si sfiorano di nuovo, i due, ma a Istanbul ormai è l’alba e l’orchestrina sul Bosforo si congeda allo spuntar dei primi splendidi, malinconici raggi di sole. “Mi sono perso ad Istanbul e non mi trovano più.” (C.C.C.P.)

06/06/2008

Cast e credits

Titolo Originale
Gegen Die Wand
Distribuzione
Bim
Durata
121'
Produzione
Ralph Schwingel, Stefan Schubert
Sceneggiatura
Fatih Akin
Fotografia
Rainer Klausmann
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