Jarhead

Jarhead


Sam Mendes

Drammatico, Guerra | Germania, Usa
(2005)

La famiglia. La figura paterna. Il militarismo. “American Beauty”, “Era Mio Padre”, “Jarhead”.

Un tris di film importanti quello di Sam Mendes, con cui il regista ha affrontato tre temi tipicamente, religiosamente, americani. Lui che è un inglese.

War Movie atipico sull’eterna attesa della guerra da parte di un comparto di marines (tra cui il novellino Jake Gyllenhall e il saggio e disilluso Peter Sarsgaard, entrambi bravi) stanziati in Iraq durante l’operazione “Desert Storm“, il film di Mendes parte maluccio e pare quasi un remake di “Full Metal Jacket”, con il durissimo addestramento delle reclute da parte dell’inflessibile sergente Jamie Foxx. Poi, dopo l’incipit incerto, il film ingrana la marcia giusta, sembra più a fuoco, e dispensa sequenze inquietanti, e memorabili, come quella dei soldati che si esaltano guardando per la milionesima volta l’attacco degli elicotteri di “Apocalypse Now”.

Senza sbrodolature retoriche (che, in patria, hanno condannato l’opera ad una generale indifferenza, e nessuna candidatura agli Oscar) e con ferocia, la pellicola si scaglia contro la disumanità di un’istituzione che addestra gli uomini a diventare freddi killer che non si pongono domande (“Jarhead” significa, appunto, “barattoli vuoti”) per poi abbandonarli alla propria solitudine (anche una volta tornati a casa).

Il regista si cura poco della verosimiglianza e, per raggiungere il proprio scopo, arriva a confezionare sequenze di grande impatto emotivo come quella dei marines che marciano nel deserto sotto una pioggia di petrolio bollente, o quella, più gratuita (un po’ come il famigerato sacchetto di carta “fluttuante” di “American Beauty”), dell’incontro tra il protagonista e un mistico cavallo.

Mendes si conferma quindi un cineasta abile e acuto, che, anche se talvolta sceglie soluzioni troppo accomodanti (facile l’espediente della voce narrante onnipresente, o gli intermezzi ironico-surreali, già utilizzati nei film precedenti), con “Jarhead” firma la sua opera più sentita e potente.

Di notevole spessore espressivo la fotografia di Roger Deakins e le schizofreniche musiche di Thomas Newman (mescolate nel film con brani di Nirvana, Public Enemy, Tom Waits).

07/06/2008

Cast e credits

Titolo Originale
Jarhead
Distribuzione
UIP
Durata
125'
Produzione
Universal
Sceneggiatura
William Broyles Jr.
Fotografia
Roger Deakins

Trama

La snervante attesa della guerra da parte di un comparto di giovani marines stanziati in Iraq all'inizio dei 90. La follia dell'esercito è vista attraverso gli occhi del rassegnato soldato semplice Swofford
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