Il rito

Il rito


Mikael Håfström

Horror, Thriller | Usa
(2011)

Il regista svedese Mikael Håfström è convinto che il rito dell’esorcismo susciti in tutti noi grande fascino e smodato interesse. Quando la produzione gli ha affidato la macchina da presa, è stato rapito dall’idea di esplorare l’argomento proponendo il mistero, la tensione e la violenza propri di questo tema. L’assunto di partenza è discutibile, ma è pur vero che un cult robustissimo come “L’esorcista” ha lo stesso impianto inquietante.

Ispirato a storie vere e al libro omonimo del cronista Matt Baglio, “Il Rito” parte con il piede giusto mostrando Michael Kovak (l’esordiente Colin O’Donoghue) intento a maneggiare cadaveri insieme al ruvido padre Istvan (Rutger Hauer). Sono solo cinque effimeri e illusori minuti che cedono subito il passo a un tourbillon di noia: Michael sceglie la missione religiosa per sfuggire all’impresa di pompe funebri di famiglia; al termine del periodo di studi presso il collegio ecclesiastico, quando decide di rinunciare alla carriera clericale, un incidente tanto tragico quanto pretestuoso gli farà cambiare idea e lo porterà in Vaticano a prendere lezioni di esorcismo. In una Roma esasperatamente chiassosa e burina il giovane seminarista – scettico circa la veridicità degli eventi soprannaturali – entra in contatto con il controverso Padre Lucas (Anthony Hopkins), una specie di leggenda dell’insolito settore con migliaia di demoni allontanati in carriera. Come prevedibile, Michael si ravvedrà entrando in contatto diretto con gli spiriti maligni e il rapporto con il sacerdote-maestro si evolverà in un crescendo di terrificanti rituali, talmente poco riusciti da provocare qualche ilarità.

Le riflessioni più interessanti abbozzate dal regista sulla presunta esistenza di un Diavolo rimangono in superficie, nell’iniziale resistenza che oppone il seminarista invitando i suoi superiori a rivolgersi alla psichiatria per curare i “posseduti” e per mezzo dei ripetuti flashback che portano Michael indietro nel tempo, alla sua infanzia tormentata scandita dal rapporto complesso di odio-amore con il becchino interpretato da Hauer. Il fuoriclasse Hopkins tenta velleitariamente di tenere in piedi un baraccone che con il susseguirsi delle sequenze sprofonda alternando colpi di scena dozzinali a una piatta rappresentazione, passando per una pseudo-storia d’amore tra il giovane Kovak e la reporter Angeline impersonata da una sbiadita Alice Braga, comunque dignitosa al cospetto del legnoso e scialbo Colin O’Donoghue.

Una bolsa variazione sul tema che anestetizza ogni emozione e non riesce a mostrare l’inquietudine del protagonista né a creare una decorosa atmosfera di turbamento. A distanza siderale dal classico di William Friedkin; anche meno tetro e spaventoso de “L’esorciccio” di Ingrassia.

13/03/2011

Cast e credits

Titolo Originale
The Rite
Distribuzione
Warner Bros. Pictures Italia
Durata
114'
Produzione
Contrafilm, Fletcher & Company, New Line Cinema
Sceneggiatura
Michael Petroni
Fotografia
Ben Davis
Scenografie
Peter Walpole
Montaggio
David Rosenbloom
Musiche
Alex Heffes
Costumi
Carlo Poggioli

Trama


"Il Rito" è un thriller soprannaturale che scopre la presenza del Diavolo anche nei luoghi più sacri della terra. Ispirato a storie vere, il film segue le vicende del seminarista Michael Kovak (Colin O'Donoghue), che è inviato a studiare l'esorcismo in Vaticano nonostante i suoi dubbi su questa pratica controversa e, perfino, sulla sua stessa fede. Indossando un profondo scetticismo come corazza, Michael sfida i suoi superiori invitandoli a rivolgersi alla psichiatria, invece che ai demoni, per trattare i posseduti. Solo quando è mandato come apprendista dal poco ortodosso Padre Lucas (Anthony Hopkins) - un leggendario sacerdote che ha eseguito migliaia di esorcismi- la corazza di Michael, finalmente, comincia a cedere. Il seminarista è coinvolto in un caso inquietante che sembra perfino trascendere le capacità di Padre Lucas e inizia a intravedere un fenomeno che la scienza non riesce né a spiegare né a controllare…un male così violento e terrificante che lo costringe a mettere in dubbio tutte le sue precedenti certezze.
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