Million Dollar Baby

Million Dollar Baby


Clint Eastwood

Drammatico | Usa
(2004)

E’ bello e segnato dal tempo il viso di Clint Eastwood in questo “Million Dollar Baby”, film che ha prodotto, diretto e interpretato, oltre a scriverne interamente la colonna sonora. Ed è insolitamente dolce nei panni di un ruvido allenatore di pugili, abituato da una vita ad applicare la strategia del proteggere sé stessi sul ring come nelle relazioni, dopo aver consumato una dolorosa e irreversibile rottura con la propria famiglia.

La sfida di Frankie Dunn è infatti quella di imparare nuovamente a fidarsi dei sentimenti, che si presentano sotto forma di una giovane donna determinata a farsi strada nel mondo della boxe. Non si facciano illusioni, quindi, coloro che andranno a vedere questo film nella speranza di assistere a incontri memorabili. Maggie Fitzgerald, la ragazza da un milione di dollari che ha il volto di Hilary Swank, è una a cui piace stendere gli avversari al primo colpo. La metafora è utile per descrivere in poche parole la miscela di determinazione, paura, diffidenza e speranza che anima chi dalla vita non ha avuto nulla, ma è deciso a guadagnarsi un’occasione.

Poche concessioni allo spettacolo, dunque. Il film non indulge nella tecnica sportiva se non per raccontare una storia di impegno e sacrificio per raggiungere, partendo dal nulla, un obiettivo ambizioso come il titolo mondiale. E’ lo sfondo, questo, in cui si inquadra uno dei temi portanti della pellicola: la riconquista del senso della famiglia e dei legami padre-figlia, anche se non necessariamente determinati dalla parentela di sangue. La famiglia è un concetto astratto e ben si applica a qualsiasi gruppo di persone, sebbene eterogeneo come quello formato da Frankie, Maggie e Eddie detto Scrap, amico di Frankie un po’ bistrattato e sempre fedele, a cui è assegnato il compito di narratore ma anche quello di aiutare il protagonista a intraprendere i cambiamenti decisivi per la propria vita. Eddie è interpretato da Morgan Freeman, che per questa parte è candidato all’Oscar come miglior attore non protagonista.

Sono sette le candidature agli Academy Awards 2005 collezionate da “Million Dollar Baby”: miglior film, miglior montaggio e sceneggiatura non originale, migliore attore protagonista e regia per Clint Eastwood e migliore attrice protagonista per Hilary Swank, già vittoriosa all’ultimo Golden Globe e con un altro Oscar in tasca conquistato con “Boys Don’t Cry”, del 1999.

Un anno dopo “Mystic River” Clint Eastwood riflette dolorosamente sulla difficoltà di preservarsi dai duri attacchi dell’esistenza. Solitudini, rapporti affettivi falliti, delusioni mettono a dura prova la fiducia nella vita. A settantacinque anni, tanti ne compie nel 2005, cerca una risposta alle inquietudini nella fede in Dio, vissuta con una sostanziale difficoltà ad abbandonare gli scetticismi creati dalla razionalità e dalla disillusione.

E’ difficile pensare, infatti, che non ci sia un po’ di Eastwood in quel Frankie che ogni giorno assiste alla messa e tormenta il sacerdote con assurdi quesiti sulla natura divina. Da qui la reticenza a uscire dallo “Hit Pit”, la palestra di cui Frankie è proprietario, che rappresenta il piccolo mondo conosciuto e privo di rischi, popolato da figure buffe e rassicuranti.

La storia di “Million Dollar Baby” è tratta da una serie di racconti intitolata “Lo sfidante” (edita da Garzanti) di F.X. Toole, pseudonimo dell’ex cut man, l’uomo dell’angolo, Jerry Boyd. La sceneggiatura è invece firmata da Paul Haggis, autore dello screenplay di “Flags Of Our Fathers”, la prossima fatica di Eastwood che dovrebbe uscire nel 2006.

05/06/2008

Cast e credits

Titolo Originale
Million Dollar Baby
Distribuzione
01 Distribution
Durata
127'
Sceneggiatura
Paul Haggis

Trama

Frankie Dunn è un allenatore di boxe che gestisce una palestra nella periferia di Los Angeles. Quando Big Willie Little, il suo pugile di punta, lo abbandona per affidarsi a un altro manager, a Frankie non resta che accettare, non senza molte riserve, di allenare una ragazza, Maggie Fitzgerald. Tra allenamenti e incontri si sviluppa tra i due un forte legame affettivo, e la giovane donna arriverà a combattere per il titolo mondiale.
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