Minions

Minions


Pierre Coffin, Kyle Balda

Animazione | Usa
(2015)

Da un po’ di tempo va di moda realizzare spin-off e prequel animati che abbiano come protagonisti principali una delle tante figure secondarie apparse nell’opera originaria. Si pensi alla Blue Sky Studios e al successo mediatico ottenuto dallo scoiattolo Scrat nella fortunata saga de “L’era glaciale“, a oggi il personaggio più conosciuto della produzione animata statunitense. La Dreamworks si è spinta ancora più in là e ha prodotto, sulla scia di Scrat, pellicole animate disegnate su misura per “Il gatto con gli stivali“, uscito dal mondo di “Shrek” per crearne uno tutto suo, e per i pinguini di “Madagascar” proprio l’anno scorso.

Quest’anno tocca alla Illumination Entertainment e ai Minions di “Cattivissimo me“, simpatici esserini gialli simili a banane dal gracile suono bambinesco e incomprensibile, personaggi complementari all’opera animata creata da Chris Meledandri, divenuti veri e propri leading characters dell’intero progetto.

I Minions, che sono esistiti fin dall’alba dei tempi, hanno un solo scopo, quello di servire il padrone più cattivo al mondo. Dopo aver cercato invano i più mostruosi e maligni condottieri da idolatrare nel corso dei secoli, si rifugiano in Antartide con tutta la loro stirpe. Sino a quando, nel ventesimo secolo, più precisamente negli anni Sessanta, l’intraprendente e coraggioso Minion Kevin decide di andare alla ricerca di un nuovo perfido padrone. Inizierà un’avventura che dai ghiacci del Nord lo proietterà in Florida in compagnia dei volontari Bob e Stuart, fino a raggiungere il Regno Unito della Regina Elisabetta e della super cattiva Scarlet Sterminator.

Alla vigilia dell’uscita in sala il successo per Meledandri e soci è già scontato. Il film, uscito in America da un mese, ha già incassato oltre 320 milioni di dollari, forte della plurimilionaria strategia di marketing in fase di distribuzione adottata dalla Universal Pictures in tutto il mondo (al punto tale che in Irlanda un Minion gigante in versione gonfiabile ha invaso una carreggiata seminando il panico tra gli autisti, proprio come accade nel film). Si parla e si osserva più di quanto ruoti intorno al film che al film stesso. La missione, insomma, è quello di far tacere le uniche voci dell’ingente campagna mediatica, e far parlare di sé anche e soprattutto per la sua concretezza, fantasia o creatività in fase di produzione.

La missione fallisce miseramente. Sciatto, prevedibile e scritto con approssimazione imbarazzante, “Minions” rientra in quei progetti totalmente inutili in ambito cinematografico quanto indispensabili da una prospettiva meramente economica. Non bastano delle tazzine di tè, un pulmino rosso a due piani e una Regina alcolizzata (?) a caratterizzare un’ambientazione spoglia e rinvigorire un leit-motiv narrativo che non regala emozione alcuna. Neanche coi rafforzativi di una colonna sonora che va a scomodare Rolling Stones, Doors, Who, Beatles e Kinks. Lacune che non compaiono solo in fase di sceneggiatura quanto nell’ambito demenziale delle gag e dello slapstick intrinseche nel film, potenziali cavalli di battaglia su cui si struttura l’intero scheletro, destinato però a crollare rovinosamente a visione ultimata.

La domanda è: si può fare di meglio? Sicuramente sì, soprattutto se galvanizzati da un progetto vinto in partenza. “Minions” rimane dunque il cartone animato del momento pronto a calamitare a sé un target di pubblico molto variegato, dai più grandi ai più piccoli (anche se il film si rivolge senza troppe difficoltà solo ai secondi) ennesimo esempio di come leggerezza modaiola e campagna mediatica possano da sole annunciare il profetico clamore di un evento cinematografico.

24/08/2015

Cast e credits

Distribuzione
Universal Pictures
Durata
91'
Produzione
Illumination Entertainment
Sceneggiatura
Brian Lynch
Montaggio
Claire Dodgson
Musiche
Heitor Pereira

Trama

I Minions sono esistiti fin dall'alba dei tempi e hanno un solo scopo: servire il padrone più cattivo al mondo. Dopo essere sopravvissuti e aver cominciato una nuova vita in Antartide, il minion Kevin decide di svegliare i suoi amici dalla depressione e parte alla ricerca di un nuovo padrone.
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