Deadpool

Deadpool


Tim Miller

Azione | Usa
(2016)

Nonostante la tutina rossa, il linguaggio scurrile e il politicamente scorretto ostentato, questa versione cinematografica dell’antieroe Marvel è un po’ incolore. Rimasticando tutta una serie di vizi e consuetudini del cinema superoistico, l’esordiente Tim Miller sceglie di citare a piene mani la messa in scena dei gloriosi predecessori puntando tutto sull’ironia grottesca ed esasperata di questo curioso personaggio secondario.

Vedendolo, più che la magniloquenza dello Spider-Man di Sam Raimi, ci ha ricordato l’irriverenza e la vocazione off del “Super” di James Gunn, che della galassia fumettistica si faceva beffe e ne dava una versione da periferia degradata immersa in un iperrealismo fuori da ogni definizione precedente. E infatti è lo stesso Gunn, regista dal talento e dall’intuito enormemente superiori a questo Miller, a complimentarsi con la produzione di “Deadpool” per quanto è divertente e ben riuscito. Eppure, i risultati ci paiono distanti anni luce.

La storia è quella di un ex agente operativo delle Forze Speciali, poi diventato mercenario, che scopre di avere un male incurabile e per questo si affida alle cure di uno strano e oscuro scienziato che, in realtà, raccoglie disperati per farne dei mutanti-schiavi. A quel punto, sfigurato e orrendamente furioso, Wade diventa Deadpool e comincia a dare la caccia a chi lo ha trasformato in un mostro.

Cose che ci sono piaciute del film: l’interpretazione di Ryan Reynolds, incredibilmente in grado di trasformarsi in un antieroe, nonostante il fisico e il visino da modello levigato; l’ambientazione metropolitana, fotografata con colori plumbei ideali per rendere acceso il contrasto con il tono generale della narrazione, invece scanzonato e che non si prende mai troppo sul serio; ci è piaciuta anche la scelta di aderire al concetto originario del fumetto, in cui si pratica il cosiddetto sfondamento della quarta parete e il protagonista si rivolge direttamente al lettore (e in questo caso allo spettatore), quasi ad annullare la sospensione dell’incredulità e palesare invece la dicotomia fra realtà extracinematografica e universo fittizio messo in scena.

Ma molto, dalla sceneggiatura alle scelte di regia, invece, fanno di “Deadpool” un’occasione mancata, un soggetto interessante che, messo nelle mani più sagge di diversi autori, avrebbe potuto generare un’opera molto più interessante. Innanzi tutto, c’è un pessimo dosaggio dell’effetto comico. Sappiamo che nel mondo Marvel Deadpool doveva avere un ruolo spiazzante, doveva alleggerire e stemperare la tensione del supereroe votato a seguire il destino che gli era stato prospettato. Ma nella trasposizione cinematografica la continua battuta, sketch dopo sketch, risulta a dir poco sfiancante, andando a “coprire” quasi completamente l’azione e l’incedere degli eventi (senza considerare che molte sequenze che si suppongono divertenti strappano a mala pena una smorfia che somiglia solo lontanamente a un sorriso).

Poi c’è un’incongruenza nella commistione della storia di Deadpool con quella degli X-Men, che si affacciano con due personaggi, certo, ma la cui entrata in scena pare slegata da logiche reali di sceneggiatura e decisa piuttosto con criteri di ammiccamento allo spettatore più appassionato. E poi c’è lui, Tim Miller, il giovane regista passato da esperienze di creatore di effetti speciali che, visto il suo passato, è bravissimo nell’amministrare l’utilizzo del digitale e delle controfigure, ma si perde nei meandri dell’azione rocambolesca, fra ralenti a pioggia e intervalli di esasperata autoironia. Sul finire, dopo i titoli di coda, un annuncio di un immediato sequel attraverso una scena che ci fa tornare alla mente un celebre film del mai abbastanza compianto John Hughes. E qui, finalmente, sorridiamo di gusto.

22/02/2016

Cast e credits

Distribuzione
20th Century Fox
Durata
108'
Produzione
Marvel Entertainment, The Donners' Company, TSG Entertainment
Sceneggiatura
Rhett Reese, Paul Wernick
Fotografia
Ken Seng
Scenografie
Sean Haworth
Montaggio
Julian Clarke
Musiche
Junkie XL
Costumi
Angus Strathie

Trama

Tratto dal fumetto sul più irriverente anti-eroe dell’universo Marvel, DEADPOOL racconta la storia del mercenario Wade Wilson, ex agente operativo delle Special Forces, che, dopo essere stato sottoposto a un terribile esperimento, acquisisce l’eccezionale potere del Fattore Rigenerante e abbraccia una nuova identità. Con la sua nuova abilità di guarire rapidamente e un pungente senso dell’umorismo, Deadpool andrà a caccia dell’uomo che gli ha quasi rovinato la vita.
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