Funny People

Funny People


Judd Apatow

Commedia | Usa
(2009)

Nell’ormai abituale alternanza tra commedia leggera e cinema d’autore “Funny People” di Judd Apatow rappresenta una curiosa sintesi tra le due diverse anime dell’attore che ne è protagonista, quell’Adam Sadler che avevamo lasciato negli improbabili panni di un agente segreto israeliano nel trash movie “Zohan-tutti i nodi vengono al pettine” e che qui ritroviamo impegnato in una storia che cerca di conciliare la diverse tendenze, raccontando l’amicizia tra un divo condannato da una malattia incurabile (Sadler) ed un aspirante attore destinato all’insuccesso per mancanza di carattere (Rogen).

Costretto a fare i conti con una vita immolata al proprio ego e desideroso di rimediare ai rimorsi di coscienza, George Simmons (Sandler) decide di risollevare le sorti dello sfortunato giovanotto, dapprima ingaggiandolo come battutista e successivamente, quando la malattia diventerà un peso insostenibile, trasformandolo in una specie di confidente personale che lo accompagnerà nelle tappe che lo riconcilieranno con la propria vita.

Alternando momenti di puro intrattenimento, in cui il ritratto sociologico della star che ritrova se stessa, esibendosi come “Stan up comedian” nei teatri off, diventa un modo per esibire il lato più conosciuto dell’attore newyorkese, a proprio agio con le cadenze sincopate e le battute al vetriolo del suo personaggio, con altri in cui il privato prende il sopravvento, ed il legame tra i due uomini che si confrontano con la morte si trasforma in una riflessione, a volte dolorosa, a volta tragicomica, sui limiti del successo e sul prezzo da pagare per ottenerlo, Funny People, pur proponendo una serie di chiaroscuri alimentati da un alchimia attoriale perfettamente riuscita, rimane perennemente sospeso in un limbo di indecisione che si traduce in un lungo finale, in cui gli aspetti sentimentali, e la ricomposizioni dei contrasti disseminati nel corso della storia, quasi sempre risolti in chiave buonista, finiscono per limitare l’efficacia della performance.

Apatow lavora di sottrazione, cercando di inserire il contesto favolistico, carente negli snodi principali, in una cornice di realismo evidenziato dall’uso costante di luci naturali e da una telecamera che riesce a diventare cronaca, ricostruendo in maniera fedele le sensazioni e l’atmosfera di una comicità (Stand up), in cui gioie e dolori sono vissute senza la mediazione del mezzo cinematografico, e affidate per intero all’empatia tra il pubblico ed il suo anfitrione. Sandler conferma un talento che riesce a cambiar pelle con una naturalezza ed un understatement che, almeno in Italia, viene colpevolmente sottovalutato, mentre per Seth Rogen, ancora una volta nella parte del nerd dal cuore tenero, il film è un occasione per affilare le armi per salto di qualità ormai imminente.

15/09/2009

Cast e credits

Titolo Originale
Funny People
Distribuzione
Universal Studios
Durata
140'
Produzione
Universal Pictures
Sceneggiatura
Judd Apatow
Fotografia
Janusz Kaminski
Scenografie
Leslie A. Pope
Montaggio
Craig Alpert, Brent White
Musiche
Jason Schwartzman, Michael Andrews
Costumi
Betsy Heimann, Nancy Steiner

Trama

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