I re e la regina

I re e la regina


Arnaud Desplechin

Commedia, Drammatico | Francia
(2006)
8.5

Ci sono voluti due anni prima che questo bellissimo film di Arnaud Desplechin approdasse anche da noi, grazie alla Fandango. Meglio tardi che mai.

“I re e la regina” è la storia di Nora (Emmanuelle Devos) e Ismael (Mathieu Amalric), prima insieme e adesso separati. Il film dura due ore e mezzo, ma il connubio tra la drammaticità e la comicità ne rendono piacevole la visione. Piacevole è poi un aggettivo che non rende giustizia né alla regia e né al montaggio: una brillante fase di découpage avrà sicuramente impegnato a dovere sia Laurence Briaud che lo stesso Desplechin. Cosa c’è di più bello nel cinema contemporaneo del saper riprendere documentaristicamente la finzione? Desplechin, come i Dardenne e Kechiche, lo fa ottimamente incidendo inossidabilmente uno stile europeo peculiare che conserva, senza aver paura di mostrarlo, il proprio passato e le proprie tradizioni.

Si dice un gran bene della nuova ondata orientale osservando che da troppo tempo il buon cinema latiterebbe in Europa, ma è la stessa qualità e la stessa sincerità e spontaneità dei nostri maestri passati a risiedere nelle opere di questi “giovani” cineasti contemporanei, basterebbe metterli a fuoco, anzi no, lasciarli con la messa a fuoco automatica, in modo che il caso e l’attimo diventino le incognite determinanti.

Si parlava di regia e di montaggio, ebbene, con del materiale girato così bene non si può che godere nella fase di taglia e cuci. Gli assemblamenti sono strutturati spesso tramite un soffice décadrage che evita però l’autocompiacimento e la boria. Il ritmo delle inquadrature sembra volersi assumere tutta la responsabilità della comunicazione con lo spettatore, che viene fagocitato dai continui salti di fotogrammi, riduzioni improvvise di campo senza interruzione di ripresa e mini piani-sequenza.

Tutto l’apparato tecnico del film è “a supporto” di una sceneggiatura mai banale e superficiale (siamo in Francia), i dialoghi (dello stesso Desplechin in collaborazione con Roger Bohbot) parlano di vita, di amore, di bambini, di donne e di uomini (“Ma come faccio a parlare con lei, lei è una donna! Le donne non hanno anima, anzi, ce l’hanno ma non è come quella degli uomini, si chiama in maniera differente perché vi si pongono in maniera diversa… gli uomini camminano su una linea retta, le donne vivono in aria, dentro a bolle collegate da cunicoli…”).

“I re e la regina” è, ad avviso di chi scrive, uno dei film più belli usciti nel nuovo millennio.

08/05/2008

Cast e credits

Distribuzione
Wellspring Media
Durata
150'
Produzione
Pascale Caucheteux
Sceneggiatura
Arnaud Desplechin, Roger Bohbot
Fotografia
Eric Gautier

Trama

Nora cerca un uomo che la capisca. Ismael, suo ex marito, viene ricoverato in un ospedale psichiatrico. Il padre di Nora, noto scrittore, sta morendo. La sorella di lei è lontana.
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