The Descent – Discesa nelle tenebre

The Descent – Discesa nelle tenebre


Neil Marshall

Horror | Gran Bretagna
(2005)

Perla rara nel panorama horror questo “The Descent” gioiellino dell’inglese Neil Marshall, regista  (già noto per lo splatterhorror “Dog Soldiers”) che riprende una tematica di una classicità stupefacente, molto cara agli anni settanta: tanto obsoleta quanto ormai difficilmente applicabile con successo al giorno d’oggi. Quella dei mostri. Il film, considerato dallo stesso Marshall come una sorta di gemello eterozigote del precedente “Dog Soldiers”, è un’opera spettacolare, maledettamente horror che mantiene serrato fino all’ultimo minuto con un ritmo rocambolesco e sanguinario.

Sei amiche decidono di passare un fine settimana alternativo avventurandosi in una spedizione speleologica. Ma non lasciatevi ingannare dalla banalità della trama. Un incidente iniziale, degno delle scene più spettacolari di “Final Destination” e parte di un prequel ad altissima tensione, lascia già supporre un film diretto e senza compiacimenti. La prima parte, utile a sondare i personaggi e disseminata di indizi è tutta incentrata sulla storia personale delle ragazze. Le psicologie individuali sono ben delineate e giocano a favore della storia alla quale si intreccia la narrazione horror, sentimenti e risentimenti sfoceranno durante “la discesa” con sorprendenti colpi di scena, privi di buonismo.

La folle fuga delle giovani da un inferno d’altri tempi, ostacolata dal labirinto claustrofobico delle caverne, è terribilmente appassionante: messa da parte l’ironia dello splatter ci propone un bagno di sangue che di ironico non ha proprio niente. La giustapposizione tra la superficie verdeggiante ed ariosa alle grotte e i cunicoli della location è di grande effetto. Riprese spettacolari tutte giocate sulla trasposizione dello spettatore come settimo protagonista della storia è di ottima resa. Interessante spunto,  anche quello di far imbracciare ad una delle ragazze una telecamera  portatile ad infrarossi, unica possibilità di poter vedere le terribili creature nel buio totale delle caverne e che darà ottime soddisfazioni agli amanti dell’horror “a spavento”.

Millenni di evoluzione umana sono spazzati via dalle sei donne ormai braccate come animali. Gli istinti di autoconservazione e di violenza ancestrale esplodono nelle giovani che comprendono che l’unica possibilità è trasformarsi in animali peggiori dei loro nemici. Una violenza feroce accompagna infatti la seconda parte del film, una violenza che intaccherà anche le relazioni amicali. Un film densissimo e mentalmente sadico, che metterà d’accordo i fan dei più disparati generi di horror. Marshall si destreggia ottimamente tra gore, splatter e momenti riflessivi conditi con spaventose apparizioni mostruose, estremamente efficaci.

Un finale spettacolare non lascia dubbi sulle qualità artistiche del nostro regista che gira splendidamente quasi tutta la pellicola su set cinematografico, la fotografia di Sam McCurdy fa il resto, approntando un lungometraggio privo di banalità che è già diventato un piccolo classico del genere.

26/10/2011

Cast e credits

Titolo Originale
The Descent
Distribuzione
Lionsgate
Durata
99'
Produzione
Christian Colson
Sceneggiatura
Neil Marshall
Fotografia
Sam McCurdy
Scenografie
Simon Bowles
Montaggio
Jon Harris
Musiche
David Julyan
Costumi
Nancy Thompson

Trama

Sei amiche in cerca di avventure estreme si metteranno alla prova discendendo in una profonda grotta dove il terrore si annida in ogni oscuro anfratto
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