The Tourist

The Tourist


Florian Henckel von Donnersmarck

Romantico, Thriller | Usa
(2010)

Vi ricorderete sicuramente di Florian Maria Georg Christian Graf Henckel von Donnersmarck (ebbene sì, è questo il nome completo) come regista de “Le vite degli altri“, fenomeno dell’anno 2007 che finì per vincere il premio Oscar come miglior film straniero. Con “The Tourist” il regista tedesco cambia registro, abbandona la Berlino Est e la DDR e si imbarca in un progetto che è sopravvissuto a molte ripartenze e cambi di piano, remake per altro di “Anthony Zimmer” pellicola francese del 2005 diretta da Jérôme Salle.

Elise (Angelina Jolie), una donna bellissima e misteriosa che fugge dalla polizia francese (che coadiuva un’operazione di Scotland Yard), prende il primo treno per Venezia dopo aver letto il biglietto del suo uomo (Alexander Pearce, un banchiere che ha rubato qualche milione di sterline al gangster Reginald Shaw). La donna, seguendo il piano di Alexander, fa credere ai suoi inseguitori che un turista qualsiasi sia Pearce: il malcapitato è Frank Tupelo, un insegnante di matematica americano con la faccia di Johnny Depp. I due arrivano a Venezia e Elisa invita Frank a stare da lei, nella suite “del Doge” prenotata da Pearce (accompagnati dalla faccia sorridente di Neri Marcorè). Dopo qualche altra faccia inebetita davanti alla Jolie e un bacio fugace, inizieranno i guai per il povero Frank…

E ci fermiamo qua, perchè non ci va di svelarvi i meccanismi di una trama scontata e abborracciata alla meno peggio per permettere ai divi hollywoodiani una gita nella cara vecchia Europa e ai nostri attori qualche minuto di popolarità internazionale. Preferiamo sottolineare come “The Tourist” sia praticamente un naufragio sotto qualsiasi punto di vista. von Donnersmarck si impegna in un lavoro di anonimo artigianato, dove la fotografia di John Seale regala quella patina che fa sembrare gran parte del film una sequela di cartolineschi spot: così si passa da Parigi a Venezia grazie a un veloce e comodo ES, ripreso volentieri dall’alto (quale miglior pubblicità di un turista che v’incontra Angelina Jolie?), dai luoghi più lussuosi del capoluogo veneto a corse in motoscafo tra i canali.

Il concept del film aveva evidentemente intenzione di apportare un po’ di sano fascino retrò a un blockbuster moderno, rifacendosi agli intrighi degli ironici mystery romantici di cui “Caccia a ladro” (Alfred Hitchcock, 1955) può considerarsi il prototipo e “Sciarada” (Stanley Donen, 1963) un ottimo derivato. Purtroppo Depp non ha l’affabulante charme dell’uomo comune di Cary Grant e la Jolie, dopo l’imprevedibile sforzo di recitare in “Changeling“, ha deciso che le poteva bastare fare l’indossatrice per cento minuti, senza tuttavia dover scomodare eleganti paragoni con Grace Kelly o con la Hepburn. Almeno il thriller regalasse qualche momento di tensione, qualche palpitazione, ma tutto si annacqua in caratterizzazioni da fumetto: i cattivi sono troppo cattivi per fare paura, i poliziotti troppo goffi per creare problemi, Johnny Depp troppo simpatico per finire male, Angelina Jolie troppo brava a sbattere le ciglia per essere uccisa. E in più non passano cinque minuti senza che ci sia un attacco del noioso score di James Newton Howard.

L’unica cosa su cui non abbiamo nulla da ridire è il titolo: infatti tutti coloro i quali hanno contribuito alla realizzazione del film sembrano consci di aver preso una vacanza ed essere lì per caso. Forse “The Tourist” è un capolavoro del meta-cinema e non ce ne siamo accorti, in fondo anche il regista tedesco lo difende a spada tratta dicendo che vuole essere solo un film di intrattenimento leggero. Ma se volete conoscere il momento in cui la presunta leggerezza inizia a provocare quel senso di fastidio che prima fa sbadigliare e poi sbuffare, dovete assolutamente entrare in sala. Per gli altri sarà più gratificante un viaggio a Venezia.

17/12/2010

Cast e credits

Distribuzione
01 Distribution
Durata
103'
Produzione
Barber, Spyglass Entertainment; GK Films; Birnbaum
Sceneggiatura
Julian Fellowes; Christopher McQuarrie; Jeffrey Nachmanoff
Fotografia
John Seale
Montaggio
Joe Hutshing; Patricia Rommel
Musiche
James Newton Howard
Costumi
Colleen Atwood

Trama

Frank è un turista americano che si trova in vacanza in Italia per cercare di lasciarsi alle spalle un passato di sofferenze amorose, ma mai avrebbe potuto immaginare che questo viaggio avrebbe sconvolto la sua vita. Tutto inizia quando conosce Elise, una donna travolgente e misteriosa, e ne resta folgorato. Ma l'incontro è tutt'altro che casuale e, inseguendo una potenziale storia d'amore, Frank si troverà presto invischiato in una spirale di intrighi e pericoli, sullo sfondo di una Venezia mozzafiato.
Paper Tiger
Paper Tiger

LOCARNO 79 - James Gray realizza con "Paper Tiger" una nuova opera perfettamente coerente con la propria poetica, ma anche, al contempo, un momento di riflessione e bilancio relativo alla sua filmografia

A New Dawn
A New Dawn

Ridotto nel minutaggio, nel cast e nella fabula l'esordio alla regia dell'artista visuale Shinomiya Yoshitoshi "A New Dawn" mostra la sua ambizione nello stile visivo sfaccettato e nella struttura narrativa che mescola costantemente passato e presente, proponendo un coming of age stimolante e non banale

Ricchi… da morire – Delitti in famiglia
Ricchi… da morire – Delitti in famiglia

La storia, raccontata in flashback dal braccio della morte dal cinico Becket Redfellow, segue il suo spietato e calcolato piano per eliminare uno a uno i sette bizzarri parenti miliardari che lo separano da una colossale eredità familiare. La sua letale scalata verso la ricchezza si complica terribilmente quando entra in scena l'imprevedibile Julia, trasformando la vendetta in un caotico e pericoloso gioco di inganni in cui nessuno è al sicuro.

L’Hangar Rosso
L’Hangar Rosso

Ambientato a Santiago del Cile durante il golpe dell'11 settembre 1973, il film segue il capitano dell'aeronautica Jorge Silva, costretto dai superiori a trasformare la sua accademia militare in un brutale centro di detenzione e tortura per prigionieri politici. Diviso tra l'obbedienza cieca al nuovo regime di Pinochet e i dettami della propria coscienza, Silva si troverà davanti a un drammatico bivio morale quando gli verrà ordinato di giustiziare due giovanissimi detenuti

Odissea
Odissea

Ipotetico coronamento delle ambizioni del suo autore, l'"Odissea" di Christopher Nolan è una reinterpretazione tanto efficace dal punto di vista sensoriale quanto irresoluta da quello discorsivo, una frenetica cavalcata attraverso immaginari, generi, ambientazioni ed eventi che si sviluppa intorno alla modernizzazione dell'eroe eponimo

Kontinental ’25
Kontinental ’25

Radu Jude trasforma la morte di un senzatetto in un'indagine sulla responsabilità morale, sul senso di colpa e sulle contraddizioni della società contemporanea. Un saggio cinematografico che privilegia il confronto delle idee alla narrazione, trovando nella propria irresolutezza tanto la sua forza quanto il suo limite

Scary Movie
Scary Movie

Questo nuovo capitolo della saga di "Scary Movie" segna il ritorno al team creativo dei fratelli Wayans e delle due protagoniste principali. Cambia poco rispetto al passato, con tante battute stupide e forse qualcosa (molto poco) da dire

Toy Story 5
Toy Story 5

Forse un po' a sorpresa, il trentunesimo lungometraggio targato Pixar non è (solo) una gigantesca operazione nostalgica, bensì l'occasione per riflettere sull'eredità pop-culturale che la saga di "Toy Story" ha lasciato dagli anni 90 fino a oggi