L’ultima missione

L’ultima missione


Olivier Marchal

Poliziesco | Francia
(2007)

El Greco ha girato un film, “MR 73”, con immagini dall’oltretomba. La vita è abisso senza fondo, non c’è religione che tenga: “Dio mi ha tradito e io lo punirò”, sentenzia Louis Schneider (Auteuil, trasandatissimo). La visione si è illividita in precipitato purgatoriale, gli uomini ridotti ad anime sepolte sotto la valanga del Male, le città incarognite in pietraie sospese sull’apocalisse. Incubo permanente. La problematicità del polar non serve più, la crudeltà dilagante reclama le forme urlanti dell’horror, la descrizione impregnata di sangue. Olivier Marchal si sbarazza dunque dei parafernali del noir e stritola il racconto sotto il peso sgretolante del rimorso: “Ero dove non dovevo essere”.

Schneider non si dà pace, lo strazio lo perseguita, la solitudine lo divora: un individuo ormai votato all’autodistruzione, ma secondo i tracciati purpurei del castigo. In una Marsiglia necroscopicamente decomposta (gli spazi coartano e riverberano i caratteri dei personaggi) si conficca la triplice missione di Schneider: 1- interrompere la catena di tremendi omicidi a sfondo sessuale; 2- neutralizzare Charles Subra (un Philippe Nahon da brividi), maniaco condannato all’ergastolo e messo scriteriatamente in libertà dalla legge grazie alla buona condotta, al trattamento psichiatrico e ad una religiosità simulata; 3- farla finita. Tre vie che conducono inesorabilmente alla morte.

L’oscurità regna incontrastata, a illuminare macabramente le gesta di Louis e Georges (Gérald La Roche) è il biancore desaturato e obitoriale del direttore della fotografia Denis Rouden. Una luce esangue e fredda, il sole dei morenti. Oltrepassata la linea d’ombra che separa il milieu dei “Gangsters” dalle stanze corrotte delle centrali di polizia (“36 Quai des Orfèvres”), Marchal ha girato l’unico poliziesco possibile oggi: un horror acromatico, asfittico, amorale. Con un montaggio alternato finale che, nonostante tutto, rivolta i colpi della MR 73 in poderose pulsioni vitali.

“L’ultima missione”: che titolo da bastardi.

(in collaborazione con Gli Spietati)

10/06/2008

Cast e credits

Titolo Originale
MR 73
Distribuzione
Medusa
Durata
101'
Sceneggiatura
Olivier Marchal
Fotografia
Denis Rouden

Trama

In seguito a un episodio di ubriachezza degenerato nel dirottamento di un autobus, il poliziotto della Sezione Criminale di Marsiglia Louis Schneider viene trasferito al Servizio Notturno. Ma prima che il trasferimento abbia effetto si verifica un caso di omicidio che si inserisce in una serie di efferati delitti perpetrati ai danni di donne attraenti e facoltose.
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