Walk Hard – La storia di Dewey Cox

Walk Hard – La storia di Dewey Cox


Jake Kasdan

Commedia, Demenziale | Usa
(2007)
Sulla carta probabilmente doveva apparire esilarante questo “Walk Hard”, progetto del nuovo golden boy di Hollywood Judd Apatow (suoi due campioni d’incasso come “40 Anni Vergine” e “Molto Incinta”, inspiegabilmente piaciuti pure alla critica Usa), affidato alle mani del giovane Jake Kasdan (che dell’illustre padre Lawrence pare avere in comune solo il cognome).

Il film è sostanzialmente un biopic fittizio sulla vita della rockstar Dewey Cox (interpretata dal grande John C. Reilly), che traumatizzato dalla morte del fratello maggiore (tagliato in due da un machete!) decide di dedicarsi alla musica, con lo scopo di rendere onore alla memoria del defunto. Seguirà la classica parabola di ascesa e caduta, costellata da sesso (422 donne in tutto), ambizioni spropositate (la registrazione di un disco psichedelico influenzato dall’LSD) e dipendenza da droghe varie. Tutto in salsa comico-demenziale e, appunto sulla carta, molto gustoso. Ma il film funziona invece poco. Di tutte le strade che Apatow e Kasdan potevano tentare, è quella meno coraggiosa che viene scelta: la pellicola infatti non è altro che una parodia, fin troppo fedele, del recente “Walk The Line” (richiamato sin da titolo e locandina), rievocazione cinematografica della vita del leggendario Johnny Cash.

La sceneggiatura ha però il fiato corto, e dopo una ventina di minuti la trovata smette di divertire e annoia soltanto. E se ogni tanto, grazie a qualche trovata delirante, si ridacchia (gli organi genitali maschili in primo piano, la disintossicazione di Cox), molte altre gag (colpa anche di un doppiaggio inevitabilmente inadeguato) cadono a vuoto o vengono ripetute sino allo sfinimento (il padre di Dewey che esclama “è morto il figlio sbagliato!”).

Una delusione, in cui vanno sprecate pure la bella colonna sonora originale (interpretata dallo stesso Reilly) che ripercorre con maestria ogni trend della scena musicale Usa dagli anni 50 ai 70 (gli esordi di Cox sono in salsa country, nei 60 il repertorio vira sulla psichedelia, mentre nei 70 affiora pure la disco), e le comparsate fulminee di tanti volti celebri della scena musicale e non: Jack White è Elvis Presley, Jackson Browne, Ghostface Killah, i Temptations e Eddie Vedder sono sé stessi, mentre Jack Black interpreta un Paul McCartney grassoccio (coadiuvato da Justin Long, Jason Schwartzman e Paul Rudd, nel ruolo degli altri Fab Four).

19/06/2008

Cast e credits

Titolo Originale
Walk Hard - The Dewey Cox Story
Distribuzione
UIP
Durata
96'
Sceneggiatura
Jake Kasdan, Judd Apatow
Fotografia
Uta Briesewitz

Trama

Vita (e morte) della fittizia rock star Dewey Cox: la morte del fratello, tagliato in due da un colpo di machete, la fama, il sesso, la dipendenza dalle droghe, il declino artistico, e infine, l'onoreficienza alla Rock 'n Roll Hall of Fame.
Paper Tiger
Paper Tiger

LOCARNO 79 - James Gray realizza con "Paper Tiger" una nuova opera perfettamente coerente con la propria poetica, ma anche, al contempo, un momento di riflessione e bilancio relativo alla sua filmografia

A New Dawn
A New Dawn

Ridotto nel minutaggio, nel cast e nella fabula l'esordio alla regia dell'artista visuale Shinomiya Yoshitoshi "A New Dawn" mostra la sua ambizione nello stile visivo sfaccettato e nella struttura narrativa che mescola costantemente passato e presente, proponendo un coming of age stimolante e non banale

Ricchi… da morire – Delitti in famiglia
Ricchi… da morire – Delitti in famiglia

La storia, raccontata in flashback dal braccio della morte dal cinico Becket Redfellow, segue il suo spietato e calcolato piano per eliminare uno a uno i sette bizzarri parenti miliardari che lo separano da una colossale eredità familiare. La sua letale scalata verso la ricchezza si complica terribilmente quando entra in scena l'imprevedibile Julia, trasformando la vendetta in un caotico e pericoloso gioco di inganni in cui nessuno è al sicuro.

L’Hangar Rosso
L’Hangar Rosso

Ambientato a Santiago del Cile durante il golpe dell'11 settembre 1973, il film segue il capitano dell'aeronautica Jorge Silva, costretto dai superiori a trasformare la sua accademia militare in un brutale centro di detenzione e tortura per prigionieri politici. Diviso tra l'obbedienza cieca al nuovo regime di Pinochet e i dettami della propria coscienza, Silva si troverà davanti a un drammatico bivio morale quando gli verrà ordinato di giustiziare due giovanissimi detenuti

Odissea
Odissea

Ipotetico coronamento delle ambizioni del suo autore, l'"Odissea" di Christopher Nolan è una reinterpretazione tanto efficace dal punto di vista sensoriale quanto irresoluta da quello discorsivo, una frenetica cavalcata attraverso immaginari, generi, ambientazioni ed eventi che si sviluppa intorno alla modernizzazione dell'eroe eponimo

Kontinental ’25
Kontinental ’25

Radu Jude trasforma la morte di un senzatetto in un'indagine sulla responsabilità morale, sul senso di colpa e sulle contraddizioni della società contemporanea. Un saggio cinematografico che privilegia il confronto delle idee alla narrazione, trovando nella propria irresolutezza tanto la sua forza quanto il suo limite

Scary Movie
Scary Movie

Questo nuovo capitolo della saga di "Scary Movie" segna il ritorno al team creativo dei fratelli Wayans e delle due protagoniste principali. Cambia poco rispetto al passato, con tante battute stupide e forse qualcosa (molto poco) da dire

Toy Story 5
Toy Story 5

Forse un po' a sorpresa, il trentunesimo lungometraggio targato Pixar non è (solo) una gigantesca operazione nostalgica, bensì l'occasione per riflettere sull'eredità pop-culturale che la saga di "Toy Story" ha lasciato dagli anni 90 fino a oggi