Appaloosa

Appaloosa


Ed Harris

Western | Usa
(2008)

Appaloosa è una città senza legge. Il suo sceriffo è stato ucciso a sangue freddo dal ranchero Randall Bragg e gli scagnozzi di quest’ultimo fanno il bello e il cattivo tempo infischiandosene del rispetto delle regole. Serve qualcuno che sia al tempo stesso di sani principi, veloce come nessun’altro con la pistola e fermo nell’applicare le norme. Vengono così ingaggiati dai cittadini più influenti Virgil Cole ed Everett Hitch, coppia di cowboy da una vita in società, senza fissa dimora: vagano il vecchio West in cerca di nuovi villaggi da sedare e ricondurre alla pace (come dice il narratore fuori campo, lo stesso Hitch). E così, indossata la stella della legge, i due diventano sceriffo e vice di Appaloosa. E per il crudele Bragg le cose cambiano immediatamente, non fosse altro perché i due nuovi custodi della legge sono due pistoleri abilissimi e che, se costretti, non esitano a sparare e usare le maniere forti per fare giustizia.

La loro arma in più? Senza dubbio l’amicizia che li lega: niente è in grado di scalfirla, il dovere di correttezza nei confronti del collega viene prima di tutto il resto. È così che riescono a fermare Bragg (Jeremy Irons, un po’ fuori parte) ed è così che supereranno anche la prova difficile: la donna fatale che arriva in città e che rischia di mettere tutto a soqquadro.

Ed Harris (che fa lo sceriffo) e Viggo Mortensen (che fa il vice, tanto per cambiare il più bravo della compagnia) si sono divertiti un mondo a interpretare i due pistoleri buoni più veloci del West. Addirittura Harris il film lo ha prodotto, scritto e diretto. Il risultato, però, è piuttosto deludente. Incomprensibilmente elogiato alla grande da tutta la critica nostrana, che dà il bentornato così al western di stampo classico, “Appaloosa” è in realtà un film sulla frontiera molto ibrido. Dal punto di vista tecnico è senza dubbio da ricondursi al filone dei film di Howard Hawks e Anthony Mann (campi lunghissimi, primi piani, grandi spazi e scene di perenni cavalcate); ma sotto altri profili c’è molto altro. C’è innanzi tutto la voglia di contaminare il western con altri generi, primo fra tutti il mélo, con l’introduzione della donna (Renéè Zellweger, sempre con la medesima smorfia sul volto) che dovrebbe rompere gli equilibri dell’amicizia virile. Addirittura la sua discesa dal treno ricorda molto da vicino quella di Claudia Cardinale in “C’era una volta il West”. E per quanto riguarda i dialoghi, che sono forse il piatto forte della pellicola, c’è il disincanto e la presa di coscienza della fine del western, propri dei capolavori di Sam Peckinpah e di Clint Eastwood.

Peccato che tutta questa congerie di spunti si perda in una regia spesso insicura, che oscilla indecisa tra il privilegiare le parti più “sedute” oppure quelle in cui le armi tornano a dominare. Soprattutto il risvolto sentimantale risulta essere posticcio e mal sfruttato. Date le premesse, il rapporto a tre poteva suggerire una seconda parte molto più ricca di enfasi.

Harris preferisce optare per una controsorpresa: nessun colpo di scena, nessuna morte eclatante: tutto deve rientrare nei ranghi, per evitare di stupire in modo scorretto lo spettatore. Scelta rispettabile, ci mancherebbe, ma forse è lecito chiedersi se a questo “Appaloosa” non manchi un po’ di emotività che avrebbe reso l’opera meno fredda e calcolata. L’effetto curioso che infatti provoca è paradossalmente l’opposto di quello ricercato: la risposta in chiave classica a chi mette in scena un western decadente e forzatamente anticonvenzionale risulta più artefatta della tesi da confutare.

17/01/2009

Cast e credits

Titolo Originale
Appaloosa
Distribuzione
01 Distribution
Durata
115'
Produzione
Eight Gauge Productions, Groundswell Productions
Sceneggiatura
Ed Harris, Robert Knott
Fotografia
Dean Semler
Scenografie
Linda Lee Sutton
Montaggio
Kathryn Himoff
Musiche
Jeff Beal
Costumi
Aleah Ames, Deborah Cha Blevins, Shannon Montoya, Maureen O’Heron, Lahly Poore, David C. Robinson

Trama

Ambientato nel 1882 nei territori del New Mexico, "Appaloosa" racconta la storia dello sceriffo Virgil Cole (Harris) e del suo vice Everett Hitch (Mortensen), che si sono fatti la fama di pacificatori nelle città senza legge sorte in quelle terre selvagge. Nella piccola comunità di minatori di Appaloosa, uno spietato e potente ranchero, Randall Bragg (Irons), ha permesso alla sua banda di fuorilegge di spadroneggiare in tutta la città. Dopo l'assassinio a sangue freddo dello sceriffo di Appaloosa, Cole e Hitch vengono incaricati di assicurare il colpevole alla giustizia. Mentre impongono la loro autorità usando in parti uguali fermezza e pistole, Cole e Hitch conoscono la bella nuova arrivata Allison French (Zellweger), i cui modi anticonformisti mettono a rischio il loro lavoro e l'amicizia che li lega da anni
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