La scomparsa di Alice Creed

La scomparsa di Alice Creed


J Blakeson

Thriller | Gran Bretagna
(2009)

Parte col botto il primo lungometraggio dell’inglese J Blakeson. Secondo uno schema lineare e una messa in scena ridotta all’osso (anche nel budget) la mdp si focalizza da subito sulle gesta di due uomini che si riveleranno presto essere due delinquenti con un piano criminale infallibile. Tre attori, una location. Due sequestratori, una ragazza sequestrata e un’abitazione sperduta in chissà quale angolo di mondo. Per la semplicità e per la forza persuasiva delle immagini, l’incipit e le prime fasi di studio del film ricordano molto “Panic Room”, seppure i contesti siano chiaramente differenti. L’adrenalina e la velocità delle immagini montate implodono nei cinquanta metri quadri dello scarno appartamento e in breve tempo lo spettatore intuisce agevolmente come il piano inattaccabile dei sequestratori cominci a sgretolarsi sotto le loro stesse mani. I tre protagonisti dovranno allora fare i conti con la resistenza e la fisicità delle scene di azione, ma soprattutto con il pericolo di un ribaltamento psicologico (e sessuale) tanto sconvolgente quanto determinante.

La storia non è nuova. “La scomparsa di Alice Creed” rientra nella lunghissima lista di quei film che improvvisamente, in maniera inspiegabile, si perdono in un bicchiere d’acqua. Un lavoro che, almeno potenzialmente (date le premesse) poteva offrire molto di più, soprattutto per quanto visto nella prima mezz’ora, e che, invece, si abbandona tra la superficialità e i buchi della sceneggiatura (una parte centrale che perde il controllo sfilacciandosi, sino al finale alquanto goffo) e il ridicolo dell’improbabile (lo sfondo omosessuale risulta davvero poco credibile). Dopo l’approdo hollywoodiano nelle pellicole di Guy Ritchie ed Oliver Parker e dopo essere stata la “Bond girl” in “Quantum of Solace”, Gemma Arterton è alla prima interpretazione da protagonista. Una prestazione tutto sommato positiva (come testimonierà il bis di “Tamara Drewe” pochi mesi più tardi) affrontata tra nudi coraggiosi e un’intraprendenza niente male.

Il film, che doveva uscire il 5 novembre dello scorso anno per mano della Mikado, è tuttora in attesa di essere lanciato nelle sale italiane. Considerato il lauto ritardo la sensazione è che più della “scomparsa di Alice Creed” si sia assistito alla solita, ennesima scomparsa dei distributori italiani.

18/08/2010

Cast e credits

Titolo Originale
The Disappearance of Alice Creed
Distribuzione
Mikado
Durata
100'
Produzione
CinemaNX
Sceneggiatura
J Blakeson
Fotografia
Philipp Blaubach
Scenografie
Ricky Eyres
Montaggio
Mark Eckersley
Musiche
Marc Canham
Costumi
Julian Day

Trama

Due uomini insonorizzano un appartamento e lo trasformano in una prigione. Poi si preparano e rapiscono una ragazza. Il piano è semplice: tenerla segregata in attesa del riscatto del padre.
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