Ondacinema

Settimana di identificazione della donna

Con l'intero paese arginato dalla morsa del freddo e della pioggia, l'ultima settimana di maggio potrebbe rivelarsi l'ultima occasione per godersi un bel film in televisione prima che il mese di giugno dia finalmente il via all'estate. Una settimana che vede come protagonista assoluta la donna, dalla star della vecchia Hollywood alle nuove ossessioni che permeano amori, tradimenti e fugaci pulsioni. Fino alla rassegna di Fuori Orario, che nelle notti di venerdì e sabato omaggiano l'universo femminile con la messa in onda di sublimi e affascinanti ritratti di donna.


Lunedì 27 maggio

lunedi

All'ora di pranzo subito pronte due alternative: crogiolarsi nell'ironico e avventuroso Medioevo in compagnia di un gruppo di rozzi e miserabili, nello spassoso e al tempo stesso profondo capolavoro di Mario Monicelli, L'armata Brancaleone (12.05, Rai Movie), oppure assistere al controverso esercizio di stile ed erotismo di Paul Schrader in Cortesie per gli ospiti (13.20, Iris). La prima serata offre l'eccitazione smodata di Jack Nicholson ne Il postino suona sempre due volte, di Bob Rafelson (21.05, Iris), le acrobazie di Jet Li nel vorticoso e adrenalinico Fearless (21.10, Rai 4) e un prode Burt Lancaster pronto a salvare la bella Cardinale nel western I professionisti (21.15, Rai Movie). Sui canali a pagamento impossibile non segnalare il capolavoro assoluto del giovane cineasta americano Paul Thomas Anderson, Il petroliere (21.00, Sky Cult HD), mentre Javier Bardem e Daniel Craig si contendono l'ultimo nuovo capitolo del marchio 007, con Skyfall (21.10, Sky Cinema 1 HD), ottima miscela di azione e ironia. Nella notte spicca la Parigi giovane e libertina del '68 fortemente influenzata dal truffautiano "Jules e Jim", in The Dreamers - I sognatori (24.00, Rete 4), le sfumature grottesche del corale Four Rooms (0.45, Rai 4) o, nel caso vogliate esagerare con il cinema d'autore, grazie al programma "Fuori Orario", è possibile assistere alla visione de Il sole della mela cotogna (1.15, Rai 3), fusione realista tra arte pittorica e cinematografica in uno dei più bei raffronti filosofici ed esistenziali partoriti dalla settima arte degli anni novanta.


Martedì 28 maggio


martedi

Due scelte diametralmente opposte nel pomeriggio: la poesia de borgata di Sergio Citti nel divertente e funereo Mortacci (15.50, Iris) o l'impegno storico di Francesco Rosi, bravo a imprimere per immagini il lungo strazio di Primo Levi ne La tregua (17.30, Rai Movie). In serata Tornatore richiama tutti a sé nel suo Nuovo cinema Paradiso (21.10, Rai Movie), storia d'amicizia tra il piccolo Totò e il proiezionista Alfredo nell'Italia degli anni quaranta, ma soprattutto d'amore, verso la bella Elena inseguita nel tempo e verso il cinema stesso, come dimostrano finale e colonna sonora, ormai impressi nell'immaginario collettivo. Su Sky uno dei maestri della tensione, Michael Mann, dirige Al Pacino e Russell Crowe in un duro scontro tra etica e capitalismo in Insider - Dietro la verità (21.15, Studio Universal) ma se non avete voglia di sforzarvi più di tanto l'Albertone nazionale veste i panni del severissimo guardiano Otello Celletti ne Il vigile (21.00, Sky Classics HD), una delle intramontabili maschere dell'attore romano nella commedia all'italiana degli anni sessanta. Nella notte entra in scena Billy Wilder con La fiamma del peccato (1.50, Rai Movie), capolavoro di suspence sulla femme fatale tratto da un racconto di James C. Cain, che aveva già ispirato Visconti l'anno prima (il '43) con la sua "Ossessione". La notte di martedì ci consegna anche un fantasy fiabesco sullo sfondo della Spagna franchista dalle forti tinte horror, quello de Il labirinto del fauno (2.10, Rai 2), diretto dal visionario Guillermo Del Toro.


Mercoledì 29 maggio


mercoledi

In un pomeriggio dalle poche emozioni spicca l'affascinante vedova Regina Lampert, alias Audrey Hepburn, nella commedia/thriller di Sciarada (16.35, Rete 4), diretta da uno Stanley Donan che gioca ad imitare piuttosto bene il Maestro Alfred. La serata è dedicata ai mostri e ai supereroi. Si comincia con Alien 3 (21.05, Iris) di un giovane David Fincher, capitolo conclusivo della trilogia epica sull'alieno partorito dalla mente di Ridley Scott. Si prosegue con il primo tassello di un'altra trilogia, questa volta sull'uomo pipistrello ridisegnato da Christopher Nolan, in Batman Begins (21.10, Italia 1), mentre l'uomo ragno sorvola tra le pay tv col recente The Amazing Spiderman (21.10, Sky Cinema 1 HD). Quando la notte comincia a prendere corpo, ecco che si intravede la sagoma del giovane medico Bill Harford e della sua famiglia, in Eyes Wide Shut (23.20, Rete 4), ultima fatica del maestro del cinema Stanley Kubrick, nella quale l'ossessione del tradimento, l'irruzione dell'irrazionale nel vissuto quotidiano e il dualismo junghiano fanno capolino tra le menti di una giovane coppia borghese. Tra Eros e Tanathos, sogno e realtà, un film impossibile da perdere e quasi impossibile da non rivedere. A notte fonda va in scena La sicurezza degli oggetti (4.35, Rai Movie) elaborato ritratto delle problematiche familiari americane in un film corale carico di emozione, sulla scia di "Magnolia" e "American Beauty".



Giovedi 30 maggio

giovedi

Buongiorno con Frank Costello faccia d'angelo (9.30, Iris) di Jean Pierre Melville, manifesto immortale del polar/noir interpretato da un Alain Delon in stato di grazia, criminale solitario dall'aura tragicamente introspettiva. Il pomeriggio è all'insegna di un inno alla comicità dello scult made in Italy con l'inarrivabile demenzialità di Fracchia contro dracula (16.00, Rai Movie) mentre la serata richiede una compostezza maggiore con Risorse umane (19.30, Rai Movie) di Laurent Cantet, documentarista al debutto con la pellicola di finzione. Uno spaccato sulla lotta tra azienda e stagisti/lavoratori, sull'orlo delle innumerevoli ambiguità all'interno del mondo del lavoro. In seconda serata Alfred Hitchcock e l'ossessione di una cravatta come arma del litto in Frenzy (22.55, Iris), penultimo film del Maestro del brivido. Su Mediaset Premium, in attesa dell'uscita in sala del terzo e ultimo capitolo, torna Una notte da leoni (21.15, Premium Comedy) mentre su Sky c'è l'occasione per assistere a uno tra i registi emergenti più osannati dalla critica, James Gray, con I padroni della notte (23.10, Studio Universal), in un elegantissimo action criminale. Un altro regista emergente non più giovanissimo è Tomas Alfredson, che esordisce alla regia con la poesia truculenta, carica di mèlo giovanile di Lasciami entrare (23.25, Rai Movie), film già divenuto un cult. Per concludere, i nottambuli avranno di che strabuzzarsi gli occhi con una delle opere più influenti di un altro Maestro dell'horror, John Carpenter. Stiamo parlando del terrore tra i ghiacci dell'Alaska ne La cosa (1.05, Iris). 


Venerdì 31 maggio


venerdi

Dopo un pomeriggio scarno di emozioni di cui segnaliamo solo Il sipario strappato (16.05, Rete 4) di un Hitchcock pur minore, e una prima serata galvanizzata dalla sola presenza de Il verdetto (21.10, Cielo) uno tra i legal movie più belli di Lumet, ecco che comincia una lunga nottata di passione. Si comincia con La casa dalle finestre che ridono (2.20, Rete 4), la rappresentazione di una Emilia folle e assassina da parte di Pupi Avati, film divenuto un cult senza tempo, un fulgido esempio dei mille scheletri nascosti dalla sonnacchiosa provincia italiana. Poi ecco che si scatena Rai 3 e "Fuori Orario" con un trittico sulla donna da brividi: in Questa è la mia vita (1.55, Rai 3) Godard amplifica il primo piano femminile quasi fosse Dreyer e, grazie alla performance di Anna Karina che interpreta la prostituta Nanà, seziona la linearità narratività del film in quadri strainanti e visionari, come solo i più bei Godard della Nouvelle Vague hanno saputo regalare. Volti (3.15, Rai 3), diretto da John Cassavetes e interpretato dalla moglie Gena Rowlands, è il ridimensionamento a lungometraggio di un progetto sperimentale sulla vacuità e la fragilità del matrimono, durato più di tre anni. A quasi mezzo secolo dalla realizzazione è sempre più attuale e affascinante. Quando si avvicinano le prime luci dell'alba ecco Ingmar Bergman e il suo Sogni di donna (5.50, Rai 3), che scava nei sentimenti dei rapporti di coppia, in un lavoro seminale che quasi vent'anni dopo porterà alla realizzazione del più celebre "Scene da un matrimonio".


Sabato 2 giugno

sabato

Il sabato è il giorno più povero di questa ricca settimana di cinema in tv. Dopo un aperitivo con il prison movie Sugarland Express (19.20, Rai Movie), con Spielberg che fa le prove di regia per il successivo kolossal "Lo squalo", ecco una seconda serata all'insegna di pistole e risate, con Jackie Brown (22.45 Rai 4) Tarantino enfatizza la sua vena gangster-blaxploitation e non delude ai dialoghi, pezzo forte del suo cinema pulp. In alternativa, spazio alla demenza comica del duo Zucker-Nielsen nell'immenso Una pallottola spuntata (22.50 Italia 1). Un Robert De Niro pluritatuato e dallo sguardo minaccioso impersonafica lo stupratore seriale Max Cady in Cape Fear - Il promontorio della paura (23.50, Rete 4), remake dell'omonimo film del '62 diretto da uno Scorsese chirurgico e imperturbabile. Nella notte La caduta degli dei (1.30, Rai 1) di Visconti ripercorre la tragica ascesa del nazismo attraverso una sontuosa messa in scena che punta gli occhi su quello che Bunuel chiamerebbe il "fascino discreto della borghesia". Nella notte Rai 3 prosegue la sua lunga ricerca in campo cinematografico sulla donna: Godard dirige Una donna sposata (1.35, Rai 3), una giornata nella vita di Charlotte (Macha Mèril) che fa dei propri vizi borghesi il suo stile di vita. Successivamente, sempre sullo stesso canale, va in onda Identificazione di una donna (4.50, Rai 3) di Michelangelo Antonioni, precursore lynchiano di "Mulholland Drive" ed ennesimo saggio del regista ferrarese sulla noia e sul vuoto esistenziale.


Domenica 2 giugno

domenica

All'ora di pranzo Kiss Kiss Bang Bang (13.25, Iris), l'eccentrico noir firmato Shane Black, mentre nel pomeriggio inoltrato va in scena The Quiet American (17.05, Iris) dell'esperto regista australiano Phillip Noyce, un melodramma bellico tratto dall'omonimo romanzo di Graham Greene. In prima serata la tv in chiaro offre un bellissimo film: si tratta de Il segreto dei suoi occhi (21.05, Rai 3) dell'argentino Juan Josè Campanella, al tempo stesso meticoloso thriller psicologico e grande storia d'amore, realizzato con un montaggio da urlo, come dimostra la memorabile sequenza girata allo stadio di calcio. C'è poi, alla stessa ora, sui canali Sky, il capolavoro di James Cameron Terminator (21.00, AXN) con il cyborg Schwarzenegger che ha il compito di uccidere la donna che partorirà il futuro salvatore dell'umanità. Imperdibile. Come del resto lo è l'interpretazione di Philip Seymour Hoffman nei panni dello scrittore Truman Capote in Truman Capote - A sangue freddo (21.15, Studio Universal), sulla genesi del suo libro incentrato sulla strage di una famiglia del Kansas. Ma il film è soprattutto un modo per eludere la storia e descriverci tic, manie e ossessioni di un grande personaggio degli anni '90. Nella seconda serata c'è Ubriaco d'amore (23.00, Rai Movie) riuscita e nevrotica incursione sentimentale di P.T. Anderson, premiato alla regia alla 55° Festival di Cannes. Se volete abbondare con il mèlo, Mediaset trasmette Memorie di una geisha (23.50, Rete 4) diretto dal regista di musical Rob Marshall. La settimana televisiva e il suo ciclo sul mondo femminile si conclude col capolavoro di John Cassavetes, Una moglie (1.45, Rai 3), recentemente miliarizzato da Ondacinema.

I 5 film della settimana da non perdere:

- Il sole della mela cotogna di Victor Erice (lunedì 27 maggio, 1.15, Rai 3)
- La fiamma del peccato di Billy Wilder (martedì 28 maggio, 1.50, Rai 1)
- Eyes Wide Shut di Stanley Kubrick (mercoledì 29 maggio, 23.20, Rete 4)
- Una donna sposata di Jean Luc Godard (sabato 1 giugno, 1.35, Rai 3)
- Una moglie di John Cassavetes (domenica 2 giugno, 1.45, Rai 3)