Whiteout – Incubo bianco

Whiteout – Incubo bianco


Dominic Sena

Thriller | Canada, Usa
(2008)

“Whiteout” è l’ennesimo esempio di “spazzatura americana thriller commerciale da vendita autunnale”. Già l’inizio del film è un mastodontico esempio di banalità e nonsense. Un aereo in volo tra i cieli dell’Antartide (dove infuria una tempesta), bucherellato a destra e a manca da raffiche di mitra (dall’interno della carlinga, perché i tizi si fanno la guerra dentro al velivolo…), senza un pilota a manovrarlo “plana” elegantemente nella neve e rallenta la sua corsa tra spruzzi bianchi realizzati al computer – esattamente come in altre identiche sequenze di altrettanti pessimi film d’azione di serie z. E siamo già di fronte a un “super-presupposto” di partenza. Poi vediamo gli immancabili paesaggioni da fotografia – in questo caso montagne innevate che svettano su un cielo dal leggero accenno crepuscolare. Quindi, ovviamente, l’inquadratura seguente vede Kate Beckinsale intenta a spogliarsi per andare a farsi una doccia…

Tutto questo dovrebbe far capire irrimediabilmente qual è lo “spessore” di questo film – più o meno quello di una banconota. Il resto del film infatti non vale nemmeno la pena di raccontarlo. Potreste prendere un qualsiasi dvd di un film thriller misconosciuto e a basso budget, truculento e idiota, risalente agli anni 70, impolverato tra gli scaffali di casa, visto una volta sola, comprato per sbaglio e sarebbe la stessa cosa di guardare “Whiteout”. Era difficilissimo fare un film così banale, così palesemente inverosimile e furbo. Però a Hollywood riescono anche nelle imprese impossibili… Il finale, che non abbiamo intenzione di svelare – se qualcuno lo vuole vedere, io non voglio certo rovinargli la sorpresa – è pure una scopiazzatura da un noto film americano degli anni 90.

“Whiteout” vorrebbe essere un esempio di thriller “ragionato” e, vista la scelta d’ambientazione e il passato della protagonista, anche “riflessivo”. Ma la sceneggiatura, adattamento di una graphic novel – oggi è di moda… – fa acqua dappertutto (ed è stata scritta da quattro persone!!) e i dialoghi o sono stucchevoli o risultano pessime battute che neanche in “American Pie”. Roba tipo:

«Quella faccia mi ricorda la prima volta che sei entrata nel mio ufficio» 

«Impossibile, quella volta ero abbronzatissima»…

Insomma, Dominic Sena torna dietro alla macchina da presa a distanza di otto anni dall’ultima prova,  “Codice: Swordfish”. A parere di chi scrive poteva aspettare ancora un pochino, rifletterci su di più e forse sarebbe stato meglio.

13/10/2009

Cast e credits

Titolo Originale
White Out
Distribuzione
Warner Bros. Pictures
Durata
101'
Produzione
Dark Castle, Warner Bros. Pictures
Sceneggiatura
Chad Hayes, Carey Hayes, Erich Hoeber, Jon Hoeber
Fotografia
Christopher Soos
Scenografie
Graham ‘Grace’ Walker
Montaggio
Stuart Baird, Martin Hunter
Musiche
John Frizzell

Trama

Un feroce killer attacca un disperso villaggio dell'Antartide dove si è rifugiata Carrie, ex poliziotta federale in crisi d'identità
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