London River

London River


Rachid Bouchareb

Drammatico | Algeria, Francia, Gran Bretagna
(2009)

Sono poche le persone (forse i più giovani) a non ricordare l’attentato terroristico che il 7 luglio del 2005 fece a Londra 56 vittime e oltre 700 feriti.

Rachid Bouchareb – che con questo film mi ha fatto capire quanto sia difficile essere mussulmano in Europa – prende spunto dalla cronaca per raccontarci una storia di speranza.

“London River” è un film delicato e non retorico. Un film sulla distanza che separa le culture e presenta un invito alla comunicazione tra popoli.

Ousmane è un musulmano che vive in una foresta in Francia e il cui figlio si trova a Londra per studio.

Anche Jane si trova a Londra per studiare. Sua madre è Elisabeth, una cattolica inglese che vive su un’isoletta nella Manica dove alleva asini.

I due figli non danno notizie dal giorno degli attentati e i genitori si recano nella capitale inglese alla loro ricerca.

Protagonisti dunque assolutamente diversi per cultura, religione, provenienza (e tutto questo risalta anche nella differenza fisica tra i due attori: come mettere una campanula vicino a un baobab). Ousmane e Elisabeth si sfiorano più volte in dedali di ospedali, stazioni di polizia, sale d’attesa di obitori e realtà culturali differenti dalla propria. I due si sfiorano più volte, ma sarà veramente arduo farli finalmente incontrare e coalizzare. Le culture a cui i protagonisti appartengono sono talmente diffidenti l’una dell’altra che nemmeno lo strazio di un figlio scomparso riesce ad avvicinarli facilmente.

Con Elisabeth (che vive su un’isoletta e alleva asini, come fa, poverina, a non essere bigotta?) emerge tutta la paura degli europei nei confronti di una cultura con la quale, volente o nolente, non possiamo più non interagire. Perché in questo film si parla di diffidenza. Non di razzismo, non di differenze religiose (argomento totalmente assente, ma del quale non si sente la mancanza), ma di diffidenza reciproca tra le culture.

Misurato e toccante, il personaggio di Ousmane che ha valso a Sotigui Kouyaté il meritato Orso d’Argento.

“London River” è un film costruito molto bene, che fa cambiare più volte idea allo spettatore sulla sorte dei due ragazzi. È un bel film, che secondo me merita di essere visto. Quindi no, non vi dico come va a finire.

21/08/2010

Cast e credits

Titolo Originale
London River
Distribuzione
Bim Distribuzione
Durata
87'
Produzione
3b Productions
Sceneggiatura
Rachid Bouchareb, Olivier Lorelle, Zoé Galeron
Fotografia
Jérôme Alméras
Montaggio
Yannick Kergoat
Musiche
Armand Amar

Trama

Un uomo e una donna alla ricerca dei propri figli dati per dispersi dopo un attentato terroristico. Un film delicato sulla mancanza di comunicazione tra culture diverse.
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