Underworld – Il risveglio

Underworld – Il risveglio


Måns Mårlind, Björn Stein

Azione, Fantastico, Horror | Usa
(2012)

Le luci si accendono, la sala inizia a svuotarsi coi titoli di coda che scorrono e una serie di domande inizia ad attanagliare la mente. È difficile dargli corpo, ma proverò a riassumerli in un decalogo-guida.

Dieci motivi per vedere “Underworld – il risveglio”:

1.    Partiamo dalle cose importanti: Kate Beckinsale in un completino di pelle che fa molto fetish.

2.    Potrete partecipare al fantastico gioco “Riassumi la trama in 20 parole”, provo anche io: Lei è un vampiro, si risveglia nel futuro quando i Lycan vogliono controllare il mondo, Lei spacca loro il culo.

3.    Potrete liberarvi del denaro che avete di troppo contribuendo direttamente alla ripresa economica del paese. Infatti il prezzo del biglietto è maggiorato per compensare l’uscita in 3D (in parte catturato in presa diretta e in parte aggiunto in postproduzione).

4.    Attendendo solo 88 minuti scorrerà sullo schermo una corposa lista di operatori cinematografici da insultare nel prossimo futuro.

5.    Nella succitata lista potrete anche andare alla ricerca del genio che ha avuto la brillante idea di girare un film in 3D in completo buio.

6.    Potrete, qualora ce ne fosse motivo, educarvi all’insensatezza dell’esistenza umana. All’impossibilità di dare una certa risposta a tutto, di trovare un valido motivo a tutte le azioni compiute dagli uomini (ma anche dai vampiri). Infatti, quel sentore di nonsense che vi aveva accompagnati durante la visione si concretizzerà alla fine in una lunga serie di “perché” che rimarrà disattesa.

7.    Quando vi ricapiterà di rivedere una storia di vampiri e lupi mannari che si odiano, ma anche amano, che lottano e che si incontrano/scontrano in un drammone semi-scespiriano dove ogni sottigliezza è tagliata con la motosega?

8.    Il sensazionale è diventato noioso. Infatti, non troverete una singola scena o sequenza o anche una sola immagine che potrete descrivere come epica, ispirata, eccitante o memorabile.

9.    Se siete critici cinematografici vi divertirete tantissimo a scriverne la recensione.

10.    Avrete il videogioco che da tanto desideravate … ah, volevate un film? Beh, allora nelle sale a fianco stanno proiettando “Shame” e “La talpa“.

Ma come accade per ogni decalogo che si rispetti anche qui qualcosa è rimasto fuori, è andato perduto tra un punto e l’altro, tra quelle sfumature di grigio che una lista non coglie perché non fa parte della sua natura cogliere. Come possibili riflessioni sullo sviluppo della saga di “Underworld” o sulla costruzione del personaggio di Selene (Kate Beckinsale) come antieroina solitaria, sottostruttura metaforica del femminismo nel nuovo millennio. O potrebbe suggerire pensieri per rivalutare lo stato di salute del cinema popolare oggigiorno quando una produzione sempre più scadente sembra inserirsi in logiche da fastfood cinematografico. Oppure semplicemente  questo film potrebbe fare schifo.

22/01/2012

Cast e credits

Titolo Originale
Underworld: Awakening
Durata
88'
Produzione
Gary Lucchesi
Sceneggiatura
Len Wiseman, J. Michael Straczynski, John Hlavin, Allison Burnett
Fotografia
Scott Kevan
Montaggio
eff McEvoy
Musiche
Paul Haslinger
Costumi
Monique Prudhomme

Trama

Quarto episodio e secondo sequel della saga vampiro-mannariana di "Underworld"
Congo Boy
Congo Boy

LOCARNO 79 - Esordio registico molto promettente in bilico fra romanzo di formazione autobiografico e film musicale d'evasione

Paper Tiger
Paper Tiger

LOCARNO 79 - James Gray realizza con "Paper Tiger" una nuova opera perfettamente coerente con la propria poetica, ma anche, al contempo, un momento di riflessione e bilancio relativo alla sua filmografia

A New Dawn
A New Dawn

Ridotto nel minutaggio, nel cast e nella fabula l'esordio alla regia dell'artista visuale Shinomiya Yoshitoshi "A New Dawn" mostra la sua ambizione nello stile visivo sfaccettato e nella struttura narrativa che mescola costantemente passato e presente, proponendo un coming of age stimolante e non banale

Ricchi… da morire – Delitti in famiglia
Ricchi… da morire – Delitti in famiglia

La storia, raccontata in flashback dal braccio della morte dal cinico Becket Redfellow, segue il suo spietato e calcolato piano per eliminare uno a uno i sette bizzarri parenti miliardari che lo separano da una colossale eredità familiare. La sua letale scalata verso la ricchezza si complica terribilmente quando entra in scena l'imprevedibile Julia, trasformando la vendetta in un caotico e pericoloso gioco di inganni in cui nessuno è al sicuro.

L’Hangar Rosso
L’Hangar Rosso

Ambientato a Santiago del Cile durante il golpe dell'11 settembre 1973, il film segue il capitano dell'aeronautica Jorge Silva, costretto dai superiori a trasformare la sua accademia militare in un brutale centro di detenzione e tortura per prigionieri politici. Diviso tra l'obbedienza cieca al nuovo regime di Pinochet e i dettami della propria coscienza, Silva si troverà davanti a un drammatico bivio morale quando gli verrà ordinato di giustiziare due giovanissimi detenuti

Odissea
Odissea

Ipotetico coronamento delle ambizioni del suo autore, l'"Odissea" di Christopher Nolan è una reinterpretazione tanto efficace dal punto di vista sensoriale quanto irresoluta da quello discorsivo, una frenetica cavalcata attraverso immaginari, generi, ambientazioni ed eventi che si sviluppa intorno alla modernizzazione dell'eroe eponimo

Kontinental ’25
Kontinental ’25

Radu Jude trasforma la morte di un senzatetto in un'indagine sulla responsabilità morale, sul senso di colpa e sulle contraddizioni della società contemporanea. Un saggio cinematografico che privilegia il confronto delle idee alla narrazione, trovando nella propria irresolutezza tanto la sua forza quanto il suo limite

Scary Movie
Scary Movie

Questo nuovo capitolo della saga di "Scary Movie" segna il ritorno al team creativo dei fratelli Wayans e delle due protagoniste principali. Cambia poco rispetto al passato, con tante battute stupide e forse qualcosa (molto poco) da dire