Seafood – Un pesce fuor d’acqua

Seafood – Un pesce fuor d’acqua


Aun Hoe Goh

Animazione | Malesia
(2011)

È di questi giorni la notizia che “Alla ricerca di Nemo”, uno dei gioielli di casa Pixar sul mondo marino, verrà riproposto nelle sale cinematografiche con l’ausilio della tecnologia tridimensionale (dopo quanto già accaduto con il classico Disney “Il re leone” e quanto accadrà a breve con “La bella e la bestia”). Ed è proprio il film di animazione sul celebre pesce pagliaccio a ricordare maggiormente questo nuovo progetto made in Malesia, prodotto dalla Silver Ant (specializzata in cortometraggi, spot per la tv e videogiochi) in compartecipazione con un’emittente televisiva di Al Jazeera.

La storia del docile squalo Julius (per certi versi molto simile a Lenny, il protagonista di “Shark Tale”) e del coraggioso pesciolino Pup trae sviluppo successivamente all’intrusione dell’uomo tra i fondali marini, fattore che scatena una serie di curiosi avvenimenti e che porta la coppia di pesci ad abbandonare il loro mondo per approdare in quello a loro sconosciuto della terraferma. L’idea del regista Aun Hoe Goh e dello sceneggiatore Jeffrey Chiang è tutt’altro che scontata e il duo, anziché spingere sul livello dell’intrattenimento, decide di intraprendere una strada più seriosa pur rimanendo nei canoni del linguaggio irriverente dell’animazione odierna (si pensi al rocambolesco finale). Così il messaggio formativo, un po’ dovuto e un po’ scontato, non tarda ad arrivare ai danni dell’essere umano, messo al muro con l’accusa di distruggere attraverso l’inquinamento e il bracconaggio l’intero ecosistema marino. Pup che si difende a colpi di karate e Julius che si dimena nella barca dei pescatori sono le immagini simbolo di questo triste segnale lanciato dai creatori della pellicola. In un film d’animazione dal tema così importante e pedagogico, le caratterizzazioni dei personaggi primari e secondari dovrebbero ricoprire una funzione fondamentale ma “Seafood” in tal senso palesa una leggerezza di fondo che relega lo spettatore dinanzi a una dimensione piatta e approssimativa dei simpatici attori protagonisti (la murena e il mondo degli abissi su tutti, ma anche degli altri che fanno da raccordo percepiamo poco o nulla). L’entrata in scena di tre esuberanti e vigorosi polli poi ricorda molto nello stile e nell’intento il ruolo dei tre pinguini in “Madagascar”… Scavando ancor più in profondità, ulteriori perplessità si scorgono in relazione a un montaggio che non offre il giusto peso ritmico ed emotivo, oltre a un doppiaggio di fortissima impronta infantile. Quasi un paradosso se pensiamo che il film, attraverso le sue chiavi di lettura “uomo vs natura”, sembra abbracciare in particolar modo i più grandi a dispetto dei più piccini. Molto positivo invece l’apporto della computer grafica che sprigiona una sorprendente fluidità accompagnata da una ricca e vivace tavolozza cromatica.

Se da un lato possiamo tranquillamente confermare il duo Pixar-Dreamworks come i leader dell’animazione cinematografica, dall’altro risulta ben chiaro come negli ultimi anni le nuove leve (soprattutto di matrice orientale) abbiano accelerato il passo, accettando di buon grado l’ardua sfida di fare concorrenza al monopolio americano. Dapprima a livello interno con la blasonata Sony che ha sfornato due pellicole di discreto successo quali “Piovono polpette” e “Cattivissimo me“, poi a livello internazionale con pellicole indipendenti quali il giapponese “Arrietty“, l’ultimo coreano “Leafie“, ma anche lo stesso “Seafood” che si rifanno a un’etica e a un’estetica più vicina ai capolavori del maestro Miyazaki (come in “Ponyo sulla scogliera” anche il piccolo Pup intraprende lo stesso percorso mare-terra, riuscendo per chissà quale miracolo a respirare fuori dall’acqua). Pur constatando volubilità e leggerezze di una pellicola come “Seafood”, rimane la bella notizia di un esordio da non buttare e che fa ben sperare per il futuro, con il sogno magari di riuscire un giorno a raggiungere quel colosso sino ad ora incontrastato.

03/05/2012

Cast e credits

Titolo Originale
Seefood
Distribuzione
Miramax
Durata
73'
Produzione
Al Jazeera Children's Channel, Silver Ant
Sceneggiatura
Jeffrey Chiang
Musiche
Tan Yan Wei

Trama

Quando dei bracconieri rubano decine di sacchi di uova dal suo reef, il mini-squalo Pup inizia la sua personale missione: salvare i suoi potenziali fratelli e sorelle. Questa missione di salvataggio lo porta fuori dall'acqua nel mondo degli umani, un luogo pieno di grande bellezza e pericoli
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