PPZ – Pride + Prejudice + Zombies

PPZ – Pride + Prejudice + Zombies


Burr Steers

Fantastico, Horror | Usa
(2016)

Orgoglio

Inghilterra agli inizi del 1800, le cinque sorelle Bennet vivono nella loro casa di campagna addestrate dal padre alle arti marziali per sopravvivere in un mondo infestato da zombies a causa di una strana malattia portata dagli indigeni delle lontane colonie inglesi.

Tratto da un romanzo ucronico “Orgoglio e pregiudizio e zombie” di Seth Grahame-Smith, che a sua volta non ha fatto che riprendere il classico della letteratura inglese “Orgoglio e pregiudizio” di Jane Austen e trasportarlo in un mondo alternativo, la storia si sviluppa mettendo in scena le vicende amorose delle sorelle, in particolare la protagonista Elisabeth Bennet (Lily James) e di sua sorella Jane (Bella Heathcote), ma soprattutto la loro capacità di muoversi e sopravvivere in un mondo dove Londra è una capitale fortificata e isolata, senza Re in un regno infestato da zombie il cui unico scopo e cibarsi del cervello delle persone sane, e di una campagna inglese punteggiata da manieri e villaggi fortificati, costantemente sotto il pericolo di un attacco in una guerra che non è mai finita.

Il regista (e sceneggiatore) Burr Steers con facilità narra la storia dell’amore contrastato tra Elisabeth e l’orgoglioso e superbo Mr. Darcy (Sam Riley), colonnello delle guardie e cacciatore di zombie, che s’intromette nella seconda storia d’amore tra la sorella Jane e l’aristocratico Mr. Bingley (Douglas Booth), per una questione di classe sociale e per timore che la famiglia Bennet sia in realtà interessata solo alla ricca dote dell’amico (per colpa di una madre petulante e ciarliera). Ben presto il nucleo principale del film centripeta verso il duetto(duello) d’amore e d’arme (letteralmente, una delle sequenze più gustose del film) tra Elisabeth e Mr. Darcy, in uno sviluppo diegetico dei loro tormenti e scontri sentimentali in un prevedibile finale.

Pregiudizio

Se l’operazione letteraria di “riscrivere” il romanzo della Austen in chiave ucronica poteva apparire già un azzardo di per sé, ancora di più lo era portare la storia sul grande schermo. I pregiudizi si sono, in parte, dissolti davanti a un racconto tutto sommato divertente, dove la somma tra il classico dramma sociale-sentimentale ottocentesco e l’horror a base di zombie non sempre porta a un risultato corretto, ma che riesce a tenere desta l’attenzione dello spettatore grazie alla combinazione di eleganti crinoline, combattimenti femminili e zombi che provocano una certa pietà. Oltretutto il colpo di scena finale, con un personaggio che farà la differenza (e che non sveliamo), rende ancora più piacevole questa commedia. Una segnalazione su tutto il cast dei giovani (e meno giovani) attori la vogliamo fare: la Elisabeth Bennet di Lily James è un’amazzone elegante e letale piena di fascino e molto moderna, pur ricoperta dagli eleganti abiti ottocenteschi (un plauso al costumista).

Zombies

Come abbiamo scritto, se “PPZ – Pride + Prejudice + Zombie” ci ha piacevolmente stupiti per la sua confezione corretta e la simpatia degli interpreti rimane sempre un grosso fumettone, dove il divertimento un po’ fine a se stesso è il filo conduttore. La storia d’amore e quella degli zombie poi potrebbero correre in parallelo senza alcun problema per lo sviluppo narrativo delle due fabule che si intrecciano non sempre perfettamente e quindi potendo accontentare (o scontentare) chi ama i film sentimentali oppure i film horror-gotici. Ma questo più che un pregio alla fine dei conti risulta il grande difetto del film. Certo, il piacevole diversivo di Steers ha il pregio che alla fine della visione ti provoca la voglia di andare a rivedere “La notte dei morti viventi” di George Romero e “Orgoglio e pregiudizio” di Joe Wright.

13/02/2016

Cast e credits

Titolo Originale
Pride and Prejudice and Zombies
Distribuzione
M2 Pictures
Durata
108'
Produzione
Cross Creek Pictures, Darko Entertainment, Handsomecharlie Films, Head Gear Films, MadRiver Pictures
Sceneggiatura
Burr Steers
Fotografia
Remi Adefarasin
Scenografie
David Warren
Montaggio
Padraic McKinley
Musiche
Fernando Velazquez
Costumi
Julian Day

Trama

Un’epidemia ha colpito l’Inghilterra del diciannovesimo secolo trasformando le persone in zombie. Londra è diventata un fortino sotto assedio e la campagna inglese è una zona di guerra. Elizabeth Bennet, maestra nelle arti marziali e nell’uso delle armi, donna indipendente, perspicace e dalla forte forza di volontà, vive insieme alle sorelle e ai genitori in un maniero fortificato. L’incontro con l’affascinante e arrogante Mr. Darcy, cacciatore di zombie, le cambierà per sempre la vita.

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