Bruno

Bruno


Karl Golden

Drammatico | Irlanda, Uk
(2018)

Presentato all’Irish Film Festa Summer Arena 2021, in una torrida serata romana, “Bruno” è l’ultimo lungometraggio di Karl Golden, regista già ospite del festival nella sua prima edizione (2007) con il film “The Honeymooners” e autore di pellicole come “Belonging to Laura” (2009, nominata al premio IFTA) e “Pelican Blood” (2010).

La storia – che dura lo spazio di un giorno e una notte – ruota attorno a Daniel, un senzatetto irlandese che vaga in una Londra cupa e degradata insieme all’inseparabile cane Bruno. I due dormono in un garage che hanno occupato, ma che dovranno presto abbandonare perché sono stati sfrattati.

Una sera Daniel assiste a un atto di vandalismo in un parco giochi e d’istinto interviene. Viene pestato a sangue da una gang di teppisti e ricoverato in ospedale. Se la caverà con qualche escoriazione, ma perderà le tracce di Bruno, la cui ricerca da quel momento in poi diventerà la sua ossessione. Lo inizia a cercare proprio dal parco giochi dove lo aveva lasciato, ma invece del cane incontra Izzy, un bambino fuggito da casa che si rifugia in un grande tubo di plastica. Il piccolo non racconta nulla di sé a Daniel, ma insiste nel volerlo seguire per la città, desideroso di aiutarlo a ritrovare il cane. Fra loro si instaura un legame emotivo di fronte al pericolo, che ad ogni passo li porterà più vicini al ritorno a casa e a una possibile redenzione.

Girato per lo più con una macchina da presa a spalla, in una sorta di continuo inseguimento del protagonista, ritratto spesso di spalle, il film restituisce tutta l’intensità del tumulto interiore di Daniel, assecondandone i movimenti, le corse, i gesti frenetici, nella cornice di una Londra fredda e inospitale, con le sue luci ma soprattutto con le sue ombre. Una tecnica imposta dal budget ridotto a disposizione e dalla mancanza di autorizzazioni per girare alcune sequenze, filmate così in maniera clandestina. Il risultato è però d’indubbia efficacia: la macchina da presa segue da vicino i protagonisti della vicenda, ma diversamente da molte pellicole indie, non è mai invadente né artificiosamente realistica.

Daniel ha il volto e la fisicità di Diarmaid Murtagh, attore irlandese noto al grande pubblico per aver preso parte a serie tv come “Vikings” (2013) e “Dracula Untold” (2014) e a film come “Monuments Men” (2014) di George Clooney. Il mastodontico Diarmaid riesce a plasmare sul suo volto e sul suo corpo la durezza della vita di strada: gli bastano poche espressioni per lasciar trasparire tutto il dolore e la rassegnazione della sua scelta esistenziale. A fargli compagnia, oltre al cane e al bambino, è l’amico Malik, un immigrato africano che ha avuto la sua possibilità di riscatto, redimendosi da una vita di violenza e sopraffazione, e che lo sostiene senza aspettarsi risposte alle sue domande e senza chiedere nulla in cambio.

Il ruolo di Izzy è invece interpretato da un sorprendente e giovanissimo Woody Norman, che aveva appena 9 anni quando la pellicola è stata girata. Sarà proprio l’incontro con il bambino in fuga a offrire a Daniel l’opportunità di confrontarsi con la tragedia che ha cambiato la sua vita e di compiere il passo decisivo verso la riconciliazione con la società.

Dramma asciutto, minimalista nel suo stile essenziale, “Bruno” riesce comunque a emozionare con la forza nitida delle sue immagini e dei suoi indimenticabili volti, catturati nel buio della notte londinese. Una conferma per un regista dallo stile personale e ormai inconfondibile, che meriterebbe una platea più ampia.

01/08/2021

Cast e credits

Titolo Originale
Bruno
Distribuzione
Angry Bear
Durata
97'
Produzione
Katie Hodgkin
Sceneggiatura
Karl Golden
Fotografia
Jalaludin Trautmann
Musiche
Steve Bond

Trama

In seguito a una tragedia, Daniel ha lasciato la moglie e ora vive in strada. La sua sola compagnia è un cane che si chiama Bruno. Una notte Daniel subisce un'aggressione e Bruno sparisce. Mentre è alla sua ricerca, Daniel incontra Izzy, un ragazzino che si è allontanato da casa. Per un giorno e una notte, Daniel e Izzy percorrono insieme le strade di Londra cercando Bruno. Fra loro si instaura un legame emotivo di fronte al pericolo, mentre ogni passo li porta più vicino a casa e a una possibile redenzione.
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