Ti uccideranno

Ti uccideranno


Kirill Sokolov

Azione, Commedia, Horror | Usa
(2024)

Nella perdita di misura, anche l’eccesso tende a smarrire la propria funzione. Quando diventa accumulo, e non variazione, si stabilizza, si ripete, e raggiunge una soglia di intensità che progressivamente diventa indifferenza. In questo senso, parte del cinema horror contemporaneo sembra muoversi proprio su questo equilibrio instabile, quindi sulla coreografia dell’eccesso ancor prima che nel tentativo di perturbare o inquietare realmente.

“Ti uccideranno” di Kirill Sokolov si muove con una certa naturalezza all’interno di questo spazio. Il film non nasconde mai la propria natura e non costruisce ambiguità, è, fin da subito, un divertissement che affida la propria tenuta a una progressione lineare e alla costante intensificazione del gore e della violenza spinta. La protagonista è Asia Reaves (interpretata da Zazie Beetz), assunta come cameriera in un hotel di megaricchi, in cui scopre un microcosmo regolato da logiche altre – un covo satanista – e intraprende un percorso di risalita dalla struttura a livelli vagamente videoludica. Ogni area corrisponde a uno scontro, e ogni scontro alla variazione del medesimo principio: più macello, più sangue.

Le coordinate di riferimento di Sokolov sono dichiarate e pressoché esplicite: l’immaginario del B-movie anni 80, il “Grindhouse” di Tarantino e Rodriguez, il carnevale splatter di Sam Raimi, il filone più recente, e similmente derivativo, della one woman army di “Ready or Not”. Eppure, se in questi modelli l’eccesso è tendenzialmente funzionale come linguaggio consapevole, lo splatter cartoonesco di “Ti uccideranno” appare a più riprese come iterazione, collezione di momenti estremi, best of delle proprie influenze.

All’interno di questa adesione al formato di genere, emergono tuttavia elementi che funzionano. L’autoconsapevolezza dell’impianto, la caricaturalità dei personaggi, la messa in scena esplicitamente sopra le righe e la presenza feroce di Zazie Beetz producono momenti di intrattenimento genuino, sostenuti anche da una regia dell’azione sorprendentemente chiara. Sokolov dimostra infatti una padronanza non scontata nel dirigere sequenze di combattimento leggibili, evitando il montaggio ipercinetico che spesso maschera l’assenza di controllo.

Accanto agli elementi più promettenti, si affaccia tuttavia un tentativo di articolazione che rimane zoppicante. Ne sono esempio la suddivisione in capitoli alla “Kill Bill“, il ribaltamento tra vittima e carnefice, scartato quasi immediatamente, l’abbozzo alla metafora di classe – la cui esecuzione è talmente inconsistente da risultare parodistica – suggestioni che introducono possibili linee di sviluppo sfiorate quasi randomicamente. Non strutturano il racconto, non lo complicano, non lo interrogano e non lo ampliano. Introducono, al contrario, l’idea di una profondità che il film non ha alcuna intenzione di sostenere.

Ne emerge quindi un oggetto paradossale: un film tecnicamente competente, a tratti divertente, ma sostanzialmente inerte. “Ti uccideranno” non fallisce perché è leggero, o perché è superficiale, ma perché non sfida mai la propria natura derivativa. Reitera con efficienza una matrice che avrebbe ancora spazio di scarto, o di deformazione, rimanendovi aderente, disciplinato, quasi circospetto nelle proprie influenze. Si tratta di un cinema dentro il genere, che cita e che riproduce, un’imitazione più che un omaggio.

31/03/2026

Cast e credits

Titolo Originale
They Will Kill You
Distribuzione
Warner Bros. Italia
Durata
94'
Produzione
New Line Cinema, Nocturna
Sceneggiatura
Kirill Sokolov, Alex Litvak
Fotografia
Isaac Bauman
Scenografie
Jeremy Reed, Michele Barfoot
Montaggio
Luke Doolan
Musiche
Carlos Rafael Rivera
Costumi
Neil McClean

Trama

Horror-action-comedy ad alto tasso di adrenalina e intriso di sangue, in cui una giovane donna deve sopravvivere alla notte al Virgil, dove è stata da poco assunta come domestica. Ma l'edificio nasconde un passato inquietante fatto di inspiegabili sparizioni.
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