City Island

City Island


Raymond De Felitta

Commedia | Usa
(2009)

La parte buona del Bronx, spiega Vince all’amica Molly, si chiama “City Island”: un quartiere residenziale, ex villaggio di pescatori, disteso su una graziosa isoletta collegata al celebre sobborgo newyorkese con un ponte.

Vince Rizzo (Andy Garcia) è un maldestro agente penitenziario con l’intima passione per la recitazione. Non avendo, però, il coraggio di confessare alla moglie (una scatenata Julianna Marguilles) la frequenza del corso di teatro, le racconta di passare le serate al tavolo del poker. Ha due figli mediamente incasinati: Vivian – alle prese a modo suo con la retta del college – e Vince Jr. (Ezra Miller, nome da annotare), adolescente immerso in una singolare perversione sessuale.

Quando Vince ospita in casa il giovane Tony (Steven Strait), un nuovo detenuto che il protagonista decide di trasferire sotto la propria custodia per via di un pesante segreto che lega entrambi, il precario equilibrio familiare si spezza generando una tragicomica catena di equivoci.

Gli ingredienti perfetti per un’acida commedia alla Solondz? L’innocua messa in scena di De Felitta cancella presto l’immediato accostamento, poiché non c’è perfidia nemmeno negli scambi più imbarazzanti, nonostante la frizzante, piacevole scrittura ‘politicamente scorretta’.

Personaggi sfilacciati – la tenera Molly (Emily Mortimer) – e chiusure abbozzate riducono la compattezza narrativa, ma è l’autoindulgenza il peccato originale di questa leggera opera indipendente. Troppo dolci, in fondo, le ariose aperture della macchina da presa sul mare e sui volti per provocare l’inconfondibile “disgusto” del domestico quotidiano tanto vicino all’autore di “Happiness” o di “Welcome to the Dollhouse”. La cinica ironia di Solondz, il suo umorismo grottesco, agghiacciante, quasi repellente, è lontano.

03/08/2010

Cast e credits

Distribuzione
Mikado
Durata
104'
Produzione
CineSon Entertainment, Filmsmith Productions, Lucky Monkey Pictures, Medici Entertainment
Sceneggiatura
Raymond De Felitta
Fotografia
Vanja Cernjul
Montaggio
David Leonard
Musiche
Jan A.P. Kaczmarek

Trama

Un maldestro agente penitenziario deve gestire un precario equilibrio familiare, aggravato dai tragicomici equivoci creati dall'ospitalità data a un giovane detenuto
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