Disturbia

Disturbia


D.J. Caruso

Thriller | Usa
(2007)

Kale è agli arresti domiciliari per aver colpito il suo professore di spagnolo. Dopo che la madre gli ha staccato tutte le droghe: internet, playstation e via così, si procura un grosso binocolo e si mette a spiare i vicini. Tra una sbirciatina alle grazie di Ashley, sua coetanea recentemente deportata là da un padre con cui va poco d’accordo, e una al metodico ometto di fianco che falcia il prato, incappa in Mr. Turner, silenzioso quanto inquietante personaggio con l’abitudine delle belle donne. E piano piano si convince del fatto che lui possa essere la causa di molte sparizioni avvenute nella zona. Nel frattempo Turner fa amicizia con sua madre, la quale lo invita a casa…

Ogni venti anni circa, qualcuno rifà un film di Hitchcock. In testa alla classifica abbiamo De Palma che è l’omaggiatore ufficiale del maestro e che, in ogni caso, i primi dieci minuti di film li rifà benissimo, seguono a ruota tutta una serie di filmetti che sfiorano di lato i plot del grande regista e vivono di luce riflessa grazie al fatto che le nuove generazioni conoscono poco la sua opera.

Premesso questo, bisogna però dire che questo rifacimento de “La finestra sul cortile”, ci pare assai più simile ad “Ammazzavampiri”, sia per plot che per caratterizzazione dei personaggi, basta sostituire vampiro con psicopatico assassino e il gioco è fatto.

A questo punto, tenendo presente che le nuove generazioni magari non hanno visto nemmeno quello, possiamo dire che questo filmetto apparirà innovativo ed intrigante. E’ pur vero che la recitazione non è affatto male, Shia LaBeouf, già Chass Kramer in “Constantine”, da poco Sam in “Transformers” e, prossimamente, nel nuovo “Indiana Jones”, è abbastanza convincente sia quando cerca di assaltare la bella Ashley, che quando si fa prendere da un attacco di paranoia e spia Turner con binocolo e videocamera. Le scene iniziali della sua reclusione ricordano un po’ quelle di “Risky Business”, con un Tom Cruise adolescente che gira in mutande e mangia porcate, ma questa deve essere ancora oggi la principale occupazione dei ragazzi americani lasciati da soli in casa.

David Morse, già in “Dancer in the Dark”, “Cuori in Atlantide” e “Double Vision” è un convincente psicopatico, anche se tentando la carta di una recitazione ispirata ad Anthony Hopkins/Hannibal Lecter finisce per offrire una prova non esattamente personale.

Carrie Anne Moss, che sarà per sempre Trinity e nessun’altra, risulta comunque abbastanza a suo agio nel ruolo della madre un po’ stronza e molto poco attenta alle paranoie adolescenziali del suo pargolo. La regia è pulita e un po’ da telefilm, ma del resto è di quello che principalmente Caruso si è finora occupato.

Direi che si possa definire questo film una buona approssimazione di thriller per adolescenti, in attesa che decidano, magari, di recuperare qualche classico, così tanto per conoscere il vero significato della parola tensione.

27/06/2008

Cast e credits

Titolo Originale
Disturbia
Distribuzione
Universal Pictures
Durata
104'
Produzione
Cold Spring Pictures, DreamWorks SKG, The Montecito Picture Company
Sceneggiatura
Christopher B. Landon, Carl Ellsworth
Fotografia
Rogier Stoffers
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