Le ferie di Licu

Le ferie di Licu


Vittorio Moroni

Docu-fiction | Italia
(2006)

Sotto lo sguardo vigile, ma tenero, di Licu (Md Moazzem Hossain), ventisettenne bengalese a Roma da sei anni, la neo-moglie Fancy (la diciottenne, bellissima Fancy Khanam, espressione del matrimonio combinato dopo un appassionato ritorno in patria) si fa colorare i capelli. Per un attimo, tra i ciuffi bagnati, la macchina da presa cattura il lampo misterioso dei suoi stupendi occhi: un brivido corre lungo la schiena.

Dopo l’interessante esordio di due anni fa (“Tu devi essere il lupo”), Moroni torna con questa autoproduzione che dimostra quanto sia vitale, nonostante le mille difficoltà, il sottobosco indipendente italiano. Il regista sceglie la formula del docu-fiction congelando la sottile tristezza degli affetti (la convivenza italiana tra i due giovani si rivela più complessa del previsto) e il malinconico romanticismo delle cose (un gatto sonnacchioso, un desiderio bruciato, due piccioni sul tetto, girandole colorate) in brevi inquadrature statiche legate con un efficace montaggio nervoso.

Un ritratto etnico genuino, magico e pudico (la sequenza finale nel palazzetto del ghiaccio è pura poesia) della contemporanea gioventù in bilico tra tradizione e modernità, ambiguità e contraddizioni. Fresco e acuto cinema italiano di cui abbiamo, oggi, più che mai bisogno. Diffondetelo.

01/06/2008

Cast e credits

Distribuzione
Myself
Durata
93'
Produzione
50N, Rai Cinema
Sceneggiatura
Vittorio Moroni, Marco Piccarreda
Fotografia
Vittorio Moroni, Marco Piccarreda, Habib Rahman
Paper Tiger
Paper Tiger

LOCARNO 79 - James Gray realizza con "Paper Tiger" una nuova opera perfettamente coerente con la propria poetica, ma anche, al contempo, un momento di riflessione e bilancio relativo alla sua filmografia

A New Dawn
A New Dawn

Ridotto nel minutaggio, nel cast e nella fabula l'esordio alla regia dell'artista visuale Shinomiya Yoshitoshi "A New Dawn" mostra la sua ambizione nello stile visivo sfaccettato e nella struttura narrativa che mescola costantemente passato e presente, proponendo un coming of age stimolante e non banale

Ricchi… da morire – Delitti in famiglia
Ricchi… da morire – Delitti in famiglia

La storia, raccontata in flashback dal braccio della morte dal cinico Becket Redfellow, segue il suo spietato e calcolato piano per eliminare uno a uno i sette bizzarri parenti miliardari che lo separano da una colossale eredità familiare. La sua letale scalata verso la ricchezza si complica terribilmente quando entra in scena l'imprevedibile Julia, trasformando la vendetta in un caotico e pericoloso gioco di inganni in cui nessuno è al sicuro.

L’Hangar Rosso
L’Hangar Rosso

Ambientato a Santiago del Cile durante il golpe dell'11 settembre 1973, il film segue il capitano dell'aeronautica Jorge Silva, costretto dai superiori a trasformare la sua accademia militare in un brutale centro di detenzione e tortura per prigionieri politici. Diviso tra l'obbedienza cieca al nuovo regime di Pinochet e i dettami della propria coscienza, Silva si troverà davanti a un drammatico bivio morale quando gli verrà ordinato di giustiziare due giovanissimi detenuti

Odissea
Odissea

Ipotetico coronamento delle ambizioni del suo autore, l'"Odissea" di Christopher Nolan è una reinterpretazione tanto efficace dal punto di vista sensoriale quanto irresoluta da quello discorsivo, una frenetica cavalcata attraverso immaginari, generi, ambientazioni ed eventi che si sviluppa intorno alla modernizzazione dell'eroe eponimo

Kontinental ’25
Kontinental ’25

Radu Jude trasforma la morte di un senzatetto in un'indagine sulla responsabilità morale, sul senso di colpa e sulle contraddizioni della società contemporanea. Un saggio cinematografico che privilegia il confronto delle idee alla narrazione, trovando nella propria irresolutezza tanto la sua forza quanto il suo limite

Scary Movie
Scary Movie

Questo nuovo capitolo della saga di "Scary Movie" segna il ritorno al team creativo dei fratelli Wayans e delle due protagoniste principali. Cambia poco rispetto al passato, con tante battute stupide e forse qualcosa (molto poco) da dire

Toy Story 5
Toy Story 5

Forse un po' a sorpresa, il trentunesimo lungometraggio targato Pixar non è (solo) una gigantesca operazione nostalgica, bensì l'occasione per riflettere sull'eredità pop-culturale che la saga di "Toy Story" ha lasciato dagli anni 90 fino a oggi