I fratelli Grimm e l’incantevole strega

I fratelli Grimm e l’incantevole strega


Terry Gilliam

Commedia, Fantastico | Repubblica Ceca, Uk, Usa
(2005)

Anche i migliori -e Terry Gilliam rientra tra questi- sbagliano. E “I fratelli Grimm” ne è la prova all’ennesima potenza.

Pur mettendo in conto le travagliate vicende produttive di questa pellicola, che comprendono il licenziamento dell’eclettico e fidato direttore della fotografia di Gilliam, Nicola Pecorini, la sostituzione del musicista Goran Bregovic, a cui era stata affidata la colonna sonora, con il più convenzionale Dario Marianelli, oltre ad una temporanea pausa nella realizzazione del film, durante la quale il regista ha avuto pure il tempo per dirigere un nuovo progetto, “Tideland”, è impossibile salvare qualcosa da questo noioso pasticcio.

L’idea di partenza sarebbe pure simpatica: fare dei mitici inventori di fiabe due imbroglioni, che vagano di villaggio in villaggio, truffando i paesani creduloni, e facendogli credere d’essere gli unici in grado di poter eliminare streghe e demoni che infestano le loro abitazioni (creati da loro con effetti speciali ante litteram).

Tutto fila liscio, finchè il timido e fantasioso Jacob (Heath Ledger, discreto) ed il fratello, più estroverso ed egoista, Wilhelm (Matt Damon, come sempre antipatico nella veste brillante), non vengono catturati dai soldati francesi, che li obbligano a liberare un paesello da una vera, ultracentenaria, strega, interpretata dalla nostra Monica Bellucci, che si serve del sangue di giovani fanciulle per riottenere la bellezza di un tempo.

Purtroppo dopo i primi quindici minuti Gilliam sembra perdere il controllo del film, e tutto si trasforma nell’ennesimo baraccone hollywoodiano senz’anima, non molto dissimile da prodotti come “Van Helsing”.

E pure del proverbiale talento visivo del regista non v’è traccia: qui c’è solo un armamentario scenografico patinato e tutto di facciata, che rubacchia a piene mani dai set di Tim Burton. Vogliamo parlare dell’umorismo da terza elementare? Delle apparizioni ingiustificate dei personaggi delle fiabe dei fratelli Grimm (c’è perfino l’omino di marzapane, direttamente dai film della serie “Shrek”, che colpo di genio!)? Dei tocchi d’ironia che lasciano il tempo che trovano, degli effetti visivi invadenti e artificiosi? Meglio di no. Il film sembra non finire mai, e non diverte nemmeno per un secondo.

L’operazione, quindi, fallisce pure sotto il profilo dello spettacolo fine a se stesso, e giustamente (budget di oltre 80 milioni di dollari), si è rivelata un colossale flop in tutto il mondo.

08/06/2008

Cast e credits

Titolo Originale
The Brothers Grimm
Distribuzione
Buena Vista International Italia
Durata
118'
Produzione
Dimension, MGM
Sceneggiatura
Ehren Kruger
Fotografia
Newton Thomas Sigel

Trama

Chi erano in realtà i fratelli Grimm? Due imbroglioni, che nell'ottocento viaggiavano di villaggio in villaggio fingendo di combattere e scacciare creature maligne e spettri, in realtà creati da loro stessi. Tutto va a gonfie vele, finchè Will e Jake non sono catturati dall'esercito di Napoleone, e costretti, per evitare la prigione, ad indagare sulle malefatte di una vera, bellissima, strega, ossessionata dal desiderio dell'eterna giovinezza.
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