Iron Sky

Iron Sky


Timo Vuorensuola

Comico, Fantascienza | Australia, Finlandia, Germania
(2012)

I nazisti si sono nascosti sul lato oscuro della Luna e pianificano il loro ritorno. Sarah Palin, presidente degi Stati Uniti, cerca di sfruttare la situazione per farsi rieleggere. Vi sembra una trama senza senso? Evidentemente non avete visto “Prometheus” o “Il ritorno del cavaliere oscuro“…

Come forse saprete “Iron Sky” gode di un certo culto su internet, ed è sicuramente al popolo dei geek che il film si rivolge. Se siete italiani ma sapete cosa vuol dire geek, allora probabilmente lo siete e questo film vi piacerà molto. Diciamo che appartenete al gruppo se avete presente le parodie di “La caduta” che girano su youtube (almeno due), se sapete che Sarah Palin ha girato un reality in cui va continuamente a caccia, se Iphone e Ipad hanno un ruolo importante nella vostra vita, se leggete xkcd. In questo caso, è il film che fa per voi e dovreste andarlo a vedere immediatamente senza indugiare ulteriormente sulle recensioni online che già vi sottraggono tanto tempo al lavoro.

Per gli altri diciamo che “Iron Sky” è un buon film, divertente e surreale, in bilico tra prodotto indipendente ad alto tasso di inventiva e serie B. Certo, i suoi limiti sono evidenti e allo spettatore conviene accettarli fin da subito. Tutti gli attori hanno esattamente l’aspetto perfetto per la parte, l’ingenua insegnante pin-up, il modello nero che i nazisti vogliono arianizzare, il nazi odioso e Udo Kier Fuhrer caricaturale come ciliegina sulla torta, ma la recitazione non si merita veramente mai più della sufficienza e a tratti scivola pericolosamente verso la parodia stile “Scary Movie”. Inoltre, ed è più di un peccato veniale, le singole sequenze funzionano tra l’abbastanza e il molto bene ma la storia procede in maniera decisamente scattosa.

E’ doveroso sottolineare però, che nonostante il basso budget l’aspetto visivo è apprezzabile: la computer graphics è di tutto rispetto, tanto nelle sequenze spaziali quanto nelle ricostruzioni degli interni lunari, tutto molto space opera vecchio stile. Ma, a un livello superiore, si nota anche una certa cura per la palette cromatica, che su una base desaturata al fine di ricordare il bianco e nero, inserisce tracce di colore fumettistico (senza scivolare negli eccessi di “Sin City“).

La principale sorpresa che il film dona al cinefilo non è però l’inaspettata cura formale bensì il ruolo centrale che nella pellicola ha il film “Il grande dittatore”. Questa idea azzeccata fa sorgere spontaneo un parallelo con il film comico della stagione, “Il dittatore” di Sacha Baron Cohen, che è sostanzialmente una cover molto personalizzata del film di Chaplin. Il livello di satira corrosiva è altrettanto alto e altrettanto efficace: le sequenze della campagna elettorale e delle “guerre stellari” in “Iron Sky” sono veramente cattive e divertenti, e l’effetto paradosso dell’ottica dell’assunzione del punto di vista del nemico, in entrambi i casi opera un rovesciamento spietato del pensiero corrente. Va detto però che di Sacha Baron Cohen ce n’è uno solo, e che il ritmo era molto più sostenuto nel suo film, con esplosioni di umorismo di mezzo minuto, mentre qui si tratta sempre di risate un po’ costruite, un po’ pensate.

Ma in fondo ogni cinefilo sa che il miglior film nazista del millennio è stato girato da Eli Roth e dura solo 6 minuti . Al confronto de “L’orgoglio della nazione“, gemma seminascosta dentro quel capolavoro che è “Bastardi senza gloria“, “Iron Sky” acquista le sue giuste dimensioni: un film simpatico, fatto bene.

11/10/2012

Cast e credits

Titolo Originale
Iron sky
Distribuzione
Walt Disney
Durata
93'
Produzione
Tero Kaukomaa
Sceneggiatura
Michael Kalesniko
Fotografia
Mika Orasmaa
Scenografie
Ulrika von Vegesack, Jussi Lehtiniemi
Montaggio
Suresh Ayyar
Musiche
Laibach
Costumi
Jake Collier

Trama

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