Killer in viaggio

Killer in viaggio


Ben Wheatley

Commedia, Orrore | Regno Unito
(2012)

Dopo essersi già fatto all’estero una discreta fama grazie a titoli come “Down Terrace” e “Kill List”, molto apprezzati dagli estimatori del cinema di genere, l’inglese Ben Wheatley arriva per la prima volta nelle nostre sale con la sua fatica più recente, “Killer in viaggio” (in orignale “Sightseers”, vale a dire “turisti”), una commedia molto black con al centro una coppia di sfigati in vacanza nella suggestiva campagna britannica, che per divertirsi pensano bene di iniziare a fare fuori le persone meno simpatiche (è un eufemismo) nelle quali si imbattono durante il tragitto. Per qualcuno “Sightseers” è il meno riuscito fra i film di Wheatley, comunque resta un buon segno che la Academy 2 abbia deciso di farlo uscire in questo finale di stagione.

Il film è nato da un’idea dei due protagonisti, i comici Alice Lowe e Steve Oram, pensata per una serie televisiva. Quando il loro progetto è stato rifiutato, hanno deciso di portarlo avanti sotto forma di lungometraggio, grazie appunto alla complicità di Wheatley. Il risultato è una curiosa via di mezzo fra “I killer della luna di miele” di Castle e “Assassini Nati” di Stone, con personaggi che sembrano usciti da un film di Mike Leigh. Come Ethan Hawke e Julie Delphy nei film di Linklater, la Robin Hill di “Down Terrace”, Lowe e Oram sono protagonisti ma anche co-sceneggiatori (insieme a Amy Jump) e non è la prima volta che questo accade con Wheatley: Robin Hill in “Down Terrace” figurava come interprete, sceneggiatore e anche montatore. Interpretano (con bravura, soprattutto lei) rispettivamente Tina, una trentaquattrenne vessata da mamma insopportabile (Eileen Davies, attrice, appunto, cara a Leigh), e Chris, il di lei nuovo fidanzato, col quale è in procinto, nonostante la disapprovazione materna, di partire in roulotte per una vacanzina bucolica.

Chris si è preso un anno sabbatico per scrivere il suo primo romanzo (in realtà si scoprirà che ha perso il lavoro, la cosa non stupisce più di tanto, una volta conosciuto meglio il personaggio!) e vuole vicino Tina, la sua musa. Purtroppo la sua idea di vacanza romantica prevede un itinerario che includa include luoghi di cattivo gusto, come il museo del tram o quello della matita. Oltre naturalmente a vari omicidi, visti come la panacea per risolvere i vari problemi. Tina inizialmente non si rende conto di chi ha accanto, ma poi, in verità, ci trova gusto a viaggiare con un tipo come Chris, così pieno di attenzioni per lei, compreso il rapimento di Banjo, il cagnolino di una delle vittime, tra l’altro molto somigliante a Poppy, l’amato terrier di Tina, morto prematuramente (un flashback ci restituisce la morte dell’amico a quattro zampe in tutta la sua tragica comicità). E si dimostrerà anche un’allieva all’altezza di cotanto maestro… a farne le spese saranno un signore con scarso senso civico, uno scrittore di guide turistiche, un pedante escursionista, un maratoneta, una ragazza troppo intraprendente, un estroso inventore.

Wheatley, forte di un gusto macabro, vuole strapparci una risata coi suoi ammazzamenti e sicuramente sa il fatto suo nell’imbastire il tutto, miscelando satira e gore, ben aiutato dalla fotografia di Laurie Rose, sempre alle luci dei suoi film, compreso il prossimo “A Field in England” (arriverà nelle nostre sale?). A volte il “gioco” riesce, come nel caso del primo omicidio, a volte meno, come nella scena violentissima e agghiacciante delle mazzate al rompipalle, anche perché i trucchi sono così realistici che non sempre l’effetto comico (voluto e studiato) è raggiunto, nonostante il regista possa contare sulla scelta ad hoc di alcuni brani musicali (strepitoso l’uso di “The Power Of Love” dei Frankie Goes To Hollywood nel prefinale) e la riconoscibilità del meccanismo da parte dello spettatore. L’insistenza sui particolari più cruenti è tale che alla fine non sai se stai guardando una commedia o un film dell’orrore, che forse è quanto il regista voleva.

15/06/2013

Cast e credits

Titolo Originale
Sightseers
Distribuzione
Academy Two
Durata
90'
Produzione
Studio Canal
Sceneggiatura
Steve Oram, Alice Lowe, Amy Jump
Fotografia
Laurie Rose
Scenografie
Jane Levick
Montaggio
Ben Wheatley, Amy Jump, Robin Hill
Musiche
Jim Williams
Costumi
Rosa Dias

Trama

Chirs e Tina vogliono trascorrere una bella vacanza insieme, in giro per la campagna inglese con la loro roulotte. Ma le cose sono destinate a prendere delle pieghe inaspettate
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