Dog Soldiers

Dog Soldiers


Neil Marshall

Horror | Gran Bretagna, Lussemburgo, Usa
(2002)

“-Oddio! Ho le budella di fuori Cooper!

-Beh, gliele rimetterò dentro!

-No! Non puoi farlo maledizione!

-Certo che posso! Ecco fatto!”

 

Il primo lungometraggio di Neil Marshall, autore del pregevolissimo “The Descent” (2005) è “Dog Soldiers”, splatter del 2002 (di cui è anche sceneggiatore), che gli amanti del genere troveranno assolutamente spassoso: quasi interamente girato all’interno di un casolare nella foresta, il film, dal taglio particolarmente virile, gioca totalmente sul low-budget e sulla filmografia di genere degli anni novanta.

Una task-force specializzata è intenta in un’esercitazione in una foresta scozzese, ma improvvisamente, durante la prima notte, i soldati vengono attaccati da un branco di lupi mannari. Salvati in extremis da Megan (Emma Cleasby), una zoologa che abita nelle vicinanze, il gruppo sarà costretto a fronteggiare l’intero branco per tutta la notte, barricandosi nella casa.

Per quanto riguarda la trama, non c’è molto altro da dire, il film comincia subito con un buon ritmo, compare il tema del lupo mannaro, particolarmente di moda due decenni fa, – anche in “The Descent” Marshall ci aveva proposto un recupero dei mostri del passato, in quel caso direttamente dagli anni settanta – decessi, fiotti di sangue e interiora sono mostrati con la sfacciataggine che si deve a un film di questo genere.

A condire il tutto, un’ironia sottile, celata solo dal fatto che è presente in ogni scena del film. A partire dal prologo -divertente la scena della coppia che campeggia nella foresta, dove il rumore della zip dei pantaloni della donna, si mischia a quello della tenda aperta da uno dei mannari- pervade anche tutti i dialoghi, intrisi di un machismo volutamente spudorato e  sarcastico.

 Le scene di sangue sono gustose ed eccessive e con un ottimo cattivo gusto quasi tutte strappano un sorriso, (spettacolare la scena iniziale all’interno del casolare, che vede protagonisti un cagnolino e le viscere di uno dei soldati che si trova a combattere per tenerle al posto giusto).

Dialoghi banali, personaggi superficiali ma che danno un senso all’intera vicenda ed effetti speciali recuperati dal passato non guastano assolutamente in una pellicola che ha come unico scopo quello di soffermarsi sulla violenza e sull’esposizione a “splat” di emoglobina, strizzando spesso l’occhio al paradosso, come deve essere nella migliore tradizione dell’horror di questo tipo.

Ottenuto l’obbiettivo di disgustare e far sorridere, il film nella sua categoria è assolutamente consigliato per chi ama il gore sarcastico e per chi pensa di avere un buono stomaco.

29/03/2011

Cast e credits

Titolo Originale
Dog Soldiers
Distribuzione
Pathé Distribution Ltd.
Durata
105'
Produzione
Kismet Entertainment Group, The Carousel Picture Company, The Noel Gay Motion Picture Company, The V
Sceneggiatura
Neil Marshall
Fotografia
Sam McCurdy
Montaggio
Neil Marshall
Musiche
Mark Thomas
Costumi
Uli Simon

Trama

Una squadra di soldati inglesi è impegnato in un'esercitazione in una foresta scozzese, quano si imbatte in un Capitano delle Forze Speciali gravemente ferito e scampato al massacro della sua squadra. I soldati veranno messi in salvo da una zoologa, che li avverte che nel bosco ci sono misteriose creature che stanno seminando morte e terrore.
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