Weekend

Weekend


Andrew Haigh

Drammatico | Regno Unito
(2011)
Realizzato nel 2011, esce solo adesso nelle nostre sale “Weekend”, opera seconda di Andrew Haigh, regista diventato in seguito piuttosto noto grazie alla serie Hbo “Looking” e al recente “45 anni“, che è anche valso a Charlotte Rampling la prima nomination della sua carriera all’Oscar. Merito della Teodora Film che ha recuperato questa pellicola e l’ha mandata in sala, pur se in sole 10 copie (è stato scritto molto riguardo al fatto che la Cei avesse cercato di boicottare questa seppur minima distribuzione), perché questo è uno dei migliori film a tematica lgbt realizzati negli ultimi anni ed è giusto che il pubblico possa vederlo anche al di fuori delle rassegne di settore.
Ennesima variante del classico “Breve incontro”, l’opera di Haigh racconta appunto del weekend che due giovani gay trascorrono insieme. Russell lavora come istruttore in una piscina, incontra Glen, aspirante artista, un venerdì sera in una discoteca gay. I due passano la notte insieme e quella dovrebbe essere una parentesi piacevole, frettolosa e non particolarmente significativa. Il giorno dopo Russell cerca nuovamente Glen. Forse per le cose dette al mattino o forse semplicemente perché il ragazzo gli piace, fatto sta che i due trascorrono insieme anche il sabato. E’ l’occasione per conoscersi meglio, raccontarsi le proprie storie, scambiarsi opinioni sui modi di vedere il mondo, venire a scoprire qualche segreto intimo (Russell è cresciuto in una famiglia affidataria) e qualcuno anche imbarazzante (Russell ha avuto un incontro occasionale anche con l’ex boyfriend di Glen). Ma si capisce anche che la storia non inizia nel migliore dei modi: Glen è in procinto di partire per l’America, trascorrerà infatti due anni nell’Oregon per motivi di studio. Ci sarà però il tempo per un ultimo saluto, che forse sarà un arrivederci e non un addio!
Haigh (che il film lo ha anche scritto e montato) sa raccontare con molta sensibilità e intelligenza questa “tranche de vie”, grazie a dialoghi mai artificiosi e ad uno sguardo lucido e rispettoso che anche nei momenti più intimi della vicenda rimane pudico. Il regista osserva i suoi personaggi, curioso come in fondo lo è lo spettatore (ad esempio la sequenza in metropolitana dove la macchina da presa fatica a inquadrare i due protagonisti, semicoperti dai passeggeri) e nonostante la dimensione intima della vicenda rende bene il contesto sociale in cui i due si muovono (gli amici di Glen, la famiglia del fratello putativo di Russell) anche nei suoi aspetti meno lusinghieri (nel prefinale, i commenti che disturbano l’abbraccio fra i due prima di salutarsi, il fantasma di quell’omofobia che a volte non si vede ma i cui effetti si sentono e che è una presenza troppo spesso invadente nella vita della comunità gay). “Weekend” non è però solo un cinema di parola, visto che il regista e il suo direttore della fotografia, la polacca Urszula Pontikos (ammirata anche per il suo contributo nel successivo “Lilting” di Hong Khaou, altra delicata e intima storia di sentimenti e incontri quasi impossibili), riescono a dare al tutto uno smalto visivo memore del migliore cinema indipendente europeo, pur evitando le trappole di certi racconti fin troppo teatrali

Un film come questo naturalmente punta molto sul contributo degli attori coinvolti e bisogna dire che Haigh ha avuto mano felice nella scelta dei due interpreti. L’attore televisivo Tom Cullen (l’introverso Russell) e l’interprete teatrale Chris New (il più esuberante Glen), entrambi poco più che esordienti all’epoca, si lanciano nella sfida senza risparmiarsi, dando al regista un assist notevole. Affiatatissimi e assai credibili nel rendere al meglio due caratteri così complementari, i due sono l’anima e il corpo di “Weekend” e un’altra delle ragioni per cui vale la pena regalarsi la visione di questo film.

12/03/2016

Cast e credits

Distribuzione
Teodora Film
Durata
97'
Produzione
Synchronicity Films
Sceneggiatura
Andrew Haigh
Fotografia
Urzula Pontikos
Scenografie
Sarah Finlay
Montaggio
Andrew Haigh
Musiche
James Edward Barker

Trama

Due giovani si incontrano e imparano a conoscersi nell'arco di un fine settimana
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