Captain America – Il primo vendicatore

Captain America – Il primo vendicatore


Joe Johnston

Avventura, Azione | Usa
(2011)
Perché accusare (immotivatamente) di revisionismo e conservatorismo a stelle e strisce “Transformers 3” e lasciar passare indenne l’ultimo prodotto di casa Marvel, “Captain America”? A conti fatti il supereroe creato da Joe Simon e Jack Kirby, e portato sullo schermo da Joe Johnston, si presta ad altrettante, e ancora più ambigue, interpretazioni “politiche”. Focalizzandosi sulle origini del personaggio, durante la seconda guerra mondiale, il film mette in luce in primo luogo il carattere nazionalista e patriottico di Capitan America, che nasce come simbolo dell’America democratica contrapposto ai nazisti della bellicosa Europa. Quel che molti non sanno, o si rifiutano d’ammettere, è che a partire dagli anni ’50 i fumetti di Cap hanno rappresentato l’altra faccia degli ideali Usa: il Capitano denunciava differenze razziali e sociali, si scagliava contro la corruzione che infestava la società, unico, malinconico e solitario, detentore di valori ormai dimenticati come onore, uguaglianza e giustizia. Sino ad arrivare alle storie degli ultimi anni, e alla “guerra civile” tra supereroi che l’ha visto contrapporsi ad eroi presumibilmente molto più “liberal” come Iron Man e i Fantastici Quattro.

 

Il film, dicevamo, appiattisce il lato umano del personaggio e azzera i conflitti ideologici, concentrandosi solo sull’istinto patriottico del protagonista. Steve Rogers nasce e vive per combattere nell’esercito, è un novello candide che si ritrova nel corpo di Rambo, determinato a svolgere il proprio “dovere”, a compiere la propria missione, un corpo sprovvisto da qualsivoglia tipo di passione o sessualità (rimarrà illibato, nonostante si innamori della bella Peggy Carter), creato unicamente per servire l’esercito. Sollecita ancora più perplessità la leggerezza con cui si “gioca” con la realtà storica, modificandola a piacere e senza nessuna vera giustificazione logica o morale. Nella sceneggiatura di Christopher Markus e Stephen McFeely (autori della trilogia de “Le cronache di Narnia”) i veri “cattivi” del secondo conflitto mondiale non sono i nazisti, ma l’Hydra, una temibile organizzazione che ambisce a piegare la tecnologia a fini bellici e distruttivi, capitanata da Johann Schmidt (ovvero il “Teschio Rosso” dei fumetti).

 

Dal punto di vista dello spettacolo “Captain America” non guadagna certo punti. Dopo un avvio promettente sulla falsariga de “I predatori dell’arca perduta”, il film scorre pianamente (la trasformazione del gracile Rogers in super uomo) incorrendo in banalità e prevedibili colpi di scena, ma crolla definitivamente quando il supereroe vestito di rosso, bianco e blu fa il suo ingresso nel campo di battaglia. A quel punto, tra un cast di volti noti sin troppo spaesato (sprecati i bravi Lee Jones e Tucci), orridi effetti digitali e di make up, e un plot macchinoso e stiracchiato, pare di essere catapultati in una seriosa carnevalata a metà via tra i “G.I. Joe” e una puntata dei “Power Rangers”. Johnston è un mestierante come tanti altri, guarda e rincorre un tipo di spettacolarità “classica” (come in “Rockteer”, uno dei suoi exploit più riusciti) tra scenografie barocche e sequenze “action” che di concitato hanno ben poco, ma il risultato finale è tutt’altro che memorabile.

 

E se il finale è comprensibile nel tentare di agganciarsi al film crossover del 2012, “I Vendicatori”, che riunirà i più grandi supereroi Marvel, infastidiscono certe forzature nella sceneggiatura (come l’introduzione del personaggio di Howard Stark, futuro padre di Tony Stark-Iron Man, o il villain Schmidt che vuole mettere le mani sul cubo cosmico di Odino), che distorcono la mitologia dei fumetti per strizzare l’occhio alle precedenti pellicole prodotte da Stan Lee & Soci.

22/07/2011

Cast e credits

Titolo Originale
Captain America: The First Avenger
Distribuzione
Universal Pictures
Durata
125'
Sceneggiatura
Christopher Markus, Stephen McFeely
Fotografia
Shelly Johnson
Scenografie
Rick Heinrichs
Montaggio
Michael McCusker, Robert Dalva, Jeffrey Ford
Musiche
Alan Silvestri
Costumi
Anna B. Sheppard

Trama

Il gracile ma coraggioso Steve Rogers si sottopone ad un pericoloso esperimento che potrebbe trasformarlo nel primo di una legione di "super" soldati dell'esercito Usa. Sotto la maschera di Capitan America fronteggerà le forze del fuhrer e il temibile "Teschio rosso".
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