Mission: impossible III

Mission: impossible III


J.J. Abrams

| Usa
(2006)

Per il terzo episodio della serie, Cruise convoca il giovane regista rampante JJ Abrams (quello della serie televisiva “Lost”) ad esordire nel cinema. Il risultato è veramente fiacco. Nei primi due episodi De Palma (“Mission: Impossible”) e Woo (“M:I-2”) avevano trovato un buon equilibrio tra il proprio taglio autoriale, l’ego di Cruise e le esigenze della produzione, invece Abrams confeziona un prodotto piatto che non soddisfa nessun tipo di spettatore.

La novità tematica è il doppio registro familiare/avventuroso: l’agente Ethan Hunt (Tom Cruise) ha rinunciato infatti ad andare in missione da quando ha deciso di metter su famiglia con Julia (Michelle Monaghan). Ovviamente, i) si troverà costretto a tornare in campo, ii) si sposerà, iii) la neo-moglie scoprirà drammaticamente il suo vero mestiere, iv) lo accetterà. Il problema comunque non è la prevedibilità della trama, ma la sua messa in scena assolutamente non convincente. L’unica cosa ancora meno credibile dei sentimenti dei protagonisti è il McGuffin che tutti inseguono in giro per il mondo, un’arma di distruzione di massa chiamata “Zampa di lepre”.

I due potenziali punti forti del film, il flash forward iniziale che gioca con le aspettative dello spettatore e la recitazione del bravo Philipp Seymour Hoffman nel ruolo dell’antagonista, sono purtroppo penosamente sprecati nello sciatto finale. Ma il vero peccato capitale per questo genere di film è la mancanza di adrenalina: mentre le scene d’azione in “M:I-2” erano appassionanti sfide ravvicinate, con corpi, mezzi e sguardi che si incrociavano e si scontravano, Abrams ambisce a rappresentare azioni complesse su spazi più grandi e fallisce, girando scene confuse nel montaggio e nelle coreografie, senza riuscire a creare tensione.

Tra battaglie urbane e armi di distruzione di massa, Abrams colloca saldamente l’ambientazione nell’era post 9-11. Questo porta a due involuzioni del personaggio Hunt: la prima, gerarchico-politica, è che da agente più o meno freelance del precedente episodio qui diventa essenzialmente un dipendente del governo statunitense; la seconda, etica, è che mentre prima non uccidere era un suo tratto distintivo, adesso Hunt sembra sparare a tutto quello che si muove, specialmente se parla cinese. 

Questo terzo episodio è in definitiva decisamente meno divertente e interessante del proprio stesso trailer, ed è stato, relativamente ai primi due, una delusione anche al botteghino. Ha ancora un senso Ethan Hunt nel mondo di Jason Bourne?

10/11/2011

Cast e credits

Titolo Originale
Mission: impossible III
Distribuzione
Universal Pictures Italia
Durata
126'
Produzione
Paramount Pictures
Sceneggiatura
Alex Kurtzman
Fotografia
Daniel Mindel
Scenografie
Scott Chambliss
Montaggio
Maryann Brandon
Musiche
Michael Giacchino

Trama

Ethan Hunt è costretto vorrebbe dedicarsi alla famigli ma è costretto a tornare in campo da un trafficante che si è impadronito dell'arma definitiva
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