Le classifiche del 2015

Senza tanti giri di parole, a stravincere la classifica 2015 della redazione di OndaCinema è stato il maestro tedesco Edgar Reitz con”L’altra Heimat – Cronaca di un sogno”, nuovo tassello della sua saga familiare, stavolta ambientato nel secondo Ottocento e con un minutaggio”adeguato” per l’uscita cinematografica. Come l’anno scorso vince un film uscito come evento per pochi giorni nelle sale italiane ma, al contrario di”Si alza il vento” di Hayao Miyazaki, che aveva totalizzato un buon risultato al botteghino, il film di Reitz è passato in sordina restando nella nicchia degli iniziati a questa straordinaria narrazione che si è estesa in tre serie (o film divisi in episodi), nate in un’epoca nella quale la tv era ancora un mezzo di espressione da nobilitare.
Al secondo posto”Inside Out” di Pete Docter e Ronnie Del Carmen, ritorno della Pixar alla qualità alla quale ci aveva abituati, il film è stato non solo un fenomeno del box office ma anche un beniamino della critica, divenendo uno dei lavori più visti e apprezzati della stagione.
Sull’ultimo gradino del podio, il melodramma a tinte noir di Claudio Caligari, scomparso poco dopo aver completato il montaggio della sua opera. Un risultato forse inaspettato, forse dovuto anche al sentimento di commozione legato al ricordo di un regista di talento che è riuscito a realizzare solo tre film in oltre trent’anni di carriera: indubbiamente, però,”Non essere cattivo” è un lavoro che per stile ed energia si erge ben al di sopra della media italiana, suscitando un coinvolgimento viscerale aiutato anche dalle eccellenti interpretazioni dei protagonisti.

Medaglia di legno per”Vizio di forma”: un Paul Thomas Anderson in splendida forma che si assume il rischio di adattare la prosa tentacolare del guru del postmoderno Thomas Pynchon e, evento non scontato, vince la sfida con un noir ironico che inanella diverse sequenze cult e dà libero sfogo al talento di Joaquin Phoenix. Più in basso Yorgos Lanthimos che entra in top ten al suo primo film distribuito regolarmente in sala.”The Lobster” è una distopia futuristica che ha colpito la redazione sia per la ricchezza di invenzioni di scrittura sia per la visionarietà minimale dell’impianto: probabilmente la love story dell’anno. Sesto posto per l’inquietante parabola americana dipinta da Bennett Millet nel livido”Foxcatcher”, storia vera dei lottatori Mark e Dave Schultz e del controverso rapporto con l’eccentrico magnate John Du Pont (interpretato da un inedito Steve Carrell in veste drammatica).

Settimo e ottavo posto per due film italiani diversissimi tra loro: l’atipico fantasy”Il racconto dei racconti”, coproduzione dal respiro internazionale attraverso la quale Matteo Garrone rielabora tre fiabe della raccolta di Giambattista Basile, restituendo il genere fantastico alle sue radici; e”Mia madre” viaggio intimista lungo l’attesa di un lutto sconquassante – come può essere quello per la perdita di un genitore – firmato da un Nanni Moretti sorprendentemente misurato che, per una volta, si defila rispetto alla macchina da presa, facendo emergere come protagonista una bravissima Margherita Buy. A pari merito di punti con il film morettiano,”Tutto può accadere a Broadway”, graditissimo ritorno alla regia e al cinema di Peter Bogdanovich, che riesce a graffiare con una commedia cinefila dalla sceneggiatura scoppiettante, dimostrandosi capace di aggiornare il modello della screwball comedy. Chiudono a pari merito (quindi i film sono undici e non dieci)”Francofonia” di Aleksandr Sokurov e”Il ponte delle spie” di Steven Spielberg, due modi diversi di leggere la Storia e le storie: l’elegiaco Sokurov si affida a una ricostruzione da docu-fiction e usando il Louvre come luogo simbolico della memoria culturale dell’Europa, mentre uno Spielberg classicista mescola Frank Capra e Alfred Hitchcock in una storia che mette in luce le ombre della democrazia americana e soppesa il senso della virtù denominata”dovere”.

La classifica dei lettori premia”Birdman (o l’imprevedibile virtù dell’ignoranza)”, stiloso tour de force di Alejandro González Iñárritu accompagnato dalle evoluzioni della macchina da presa di Emanuel Lubezki impegnato in infiniti piani-sequenza e da un Michael Keaton alla ribalta dopo quasi vent’anni di oblio. I lettori introducono altri tre titoli: al quarto posto,”Whiplash” di Damien Chazelle, storia di passione e ossessione per la musica; subito a seguire il ritorno agli scenari post-atomici di George Miller in”Mad Max: Fury Road”, sicuramente uno dei blockbuster più convincenti dell’anno; il nono gradino della top 15 spetta a”Ex Machina”, piccolo cult firmato da Alex Garland con il camaleontico Oscar Isaac nel ruolo di uno scienziato che, in una mistica solitudine, crea il primo androide dotato di coscienza.”Inside Out” si classifica secondo anche per i lettori e, a sorpresa, il terzo posto è di”The Lobster”.
I restanti titoli sono condivisi con la classifica redazionale e similmente si muove la top ten del forum, dove vince”Inside Out”, a cui segue, con poco margine,”Whiplash”, mentre la medagli di bronzo se l’aggiudica”Mad Max: Fury Road”. Si impone anche all’attenzione del forum”Non essere cattivo” di Caligari che arriva quarto (sesto per i lettori) e”The Lobster” di Lanthimos si piazza, specularmente alla redazione, al quinto posto. Sesto e settimo posto per gli italiani”Il racconto dei racconti” e”Mia madre” (ottavo e decimo per i lettori), ottavo posto per”Vizio di forma” che, per i lettori, arrivavano rispettivamente in ottava, decima e settima posizione. Ultimo posto per”Leviathan” di Andrey Zvyagintsev, autore molto amato dai festival che ha firmato una parabola tragica sulla Russia contemporanea.

Ricordandovi di commentare le classifiche dei singoli redattori e le classifiche complete, questo speciale dà ufficialmente l’addio al 2015, annata che, probabilmente, non sarà ricordato come memorabile per la Settima Arte. Siamo, però, già pronti per ricominciare (e l’abbiamo fatto) in questo 2016, sperando che continuerete a seguirci con l’attenzione e l’affetto che avete finora dimostrato per OndaCinema. Al prossimo anno, per nuove classifiche e nuovi vincitori.

CLASSIFICA DELLA REDAZIONE


2

Inside Out

di Pete Docter, Ronnie del Carmen

61 voti


3

Non essere cattivo

di Claudio Caligari

60 voti

#titoloregistavoti
4Vizio di formaPaul Thomas Anderson54
5The LobsterYorgos Lanthimos47
6Foxcatcher – Una storia americanaBennett Miller43
7Il racconto dei racconti – Tale of TalesMatteo Garrone42
8Mia madreNanni Moretti37
9Tutto può accadere a BroadwayPeter Bogdanovich37
10FrancofoniaAleksandr Sokurov33
11Il ponte delle spieSteven Spielberg33
12Birdman (o l’imprevedibile virtù dell’ignoranza)Alejandro G. Inarritu32
13CitizenfourLaura Poitras29
14BlackhatMichael Mann28
15Mad Max: Fury RoadGeorge Miller27
16TurnerMike Leigh27
17Forza maggioreRuben Ostlund25
18National GalleryFrederick Wiseman23
19The Fighters – Addestramento di vitaThomas Cailley21
20SicarioDenis Villeneuve21
21LeviathanAndrej Zvjagincev20
22TimbuktuAbderrahmane Sissako20
2345 anniAndrew Haigh18
24La isla minimaAlberto Rodriguez14
25Quando c’era Marnie: ritorna lo Studio GhibliHiromasa Honebayashi14
26WhiplashDamien Chazelle14

CLASSIFICHE DEI REDATTORI

CLAUDIO FABRETTI

1.Leviathan (A. Zvjagintsev)
2.Inside Out (Docter, del Carmen)
3.Babadook (J. Kent)
4.David di Donatello 2016: ecco le nomination (M. Garrone)
5.A Russian Youth (P. Sorrentino)
6.Tutto può accadere a Broadway (P. Bogdanovich)
7.Giovani si diventa (N. Baumbach)
8.Forza maggiore (R. Ostlund)
9.The Tribe (M. Slaboshpytskiy)
10.Hungry Hearts (S. Costanzo)
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11.Much Loved (N. Ayouch)
12.Il ponte delle spie (S. Spielberg)
13.Short Skin (D. Chiarini)
14.Non essere cattivo (C. Caligari)
15.The Lobster (Y. Lanthimos)
16.Mia madre (N. Moretti)
17.French Connection (C. Jimenez)
18.Turner (M. Leigh)
19.Sulla infinitezza (R. Andersson)
20.Sarà il mio tipo? (L. Belvaux)

Miglior regiaAndrej Zvjagincev ("Leviathan")

Miglior attoreMichael Caine ("A Russian Youth")

Miglior attriceRachel Weisz ("The Lobster")

Miglior sceneggiaturaMatt Charman, Joel e Ethan Coen ("Il ponte delle spie")

Miglior colonna sonoraPhilip Glass ("Leviathan")

Miglior fotografiaDick Pope (“Turner”), Fredrik Wenzel (“Forza maggiore”)

GIANCARLO USAI

1.2010-2019: Le classifiche dei redattori (E. Reitz)
2.Tutto può accadere a Broadway (P. Bogdanovich)
3.Il ponte delle spie (S. Spielberg)
4.Blackhat (M. Mann)
5.Teneramente folle (B. Miller)
6.Going Clear: Scientology e la prigione della fede (A. Gibney)
7.Vizio di forma (P.T. Anderson)
8.Non essere cattivo (C. Caligari)
9.Mia madre (N. Moretti)
10.Irrational Man (W. Allen)
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11.Hungry Hearts (S. Costanzo)
12.Giovani si diventa (N. Baumbach)
13.Mission: Impossible – Rogue Nation (C. McQuarrie)
14.The Tribe (M. Slaboshpytskiy)
15.Suburra (S. Sollima)
16.The Visit (M.N. Shyamalan)
17.La bella gente (I. De Matteo)
18.Italiano medio (M. Capatonda)
19.Wild (J.M. Vallée)
20.Cobain: Montage of Heck (B. Morgen)

Miglior regiaEdgar Reitz ("2010-2019: Le classifiche dei redattori")

Miglior attoreSteve Carell ("Teneramente folle")

Miglior attriceImogen Poots ("Tutto può accadere a Broadway")

Miglior sceneggiaturaMatt Charman, Joel e Ethan Coen ("Il ponte delle spie")

Miglior colonna sonoraWill Bates ("Going Clear: Scientology e la prigione della fede")

Miglior fotografiaStuart Dryburgh ("Blackhat")

Inedito “da classifica”“Our Little Sister” di Hirokazu Kore-eda

GIUSEPPE GANGI

1.2010-2019: Le classifiche dei redattori (E. Reitz)
2.Vizio di forma (P.T. Anderson)
3.Inside Out (Docter, del Carmen)
4.Tutto può accadere a Broadway (P. Bogdanovich)
5.Sulla infinitezza (R. Andersson)
6.Mia madre (N. Moretti)
7.David di Donatello 2016: ecco le nomination (M. Garrone)
8.Blackhat (M. Mann)
9.Eden (M. Hansen-Love)
10.Non essere cattivo (C. Caligari)
Mostra le altre posizioni
11.The Lobster (Y. Lanthimos)
12.The Tribe (M. Slaboshpytskiy)
13.Citizenfour (L. Poitras)
14.Turner (M. Leigh)
15.Bella e perduta (P. Marcello)
16.National Gallery (F. Wiseman)
17.Francofonia (A. Sokurov)
18.Giovani si diventa (N. Baumbach)
19.Babadook (J. Kent)
20.Emilia Peréz (J. Audiard)

Miglior regiaPaul Thomas Anderson (“Vizio di forma”), Edgar Reitz (“L’altra Heimat – Cronaca di un sogno”)

Miglior attoreJoaquin Phoenix ("Vizio di forma")

Miglior attriceImogen Poots ("Tutto può accadere a Broadway")

Miglior sceneggiaturaPete Docter, Meg LeFauve, Josh Cooley (“Inside Out”), Efthymis Filippou, Yorgos Lanthimos (“The Lobster”)

Miglior colonna sonoraDaft Punk, Terry Hunter, Frankie Knuckes, Joe Smooth (“Eden”), Jonny Greenwood (“Vizio di forma”)

Miglior fotografiaRobert Elswitt (“Vizio di forma”), Dick Pope (“Turner”)

Miglior coppiaColin Farrell e Rachel Weisz ("The Lobster")

Miglior montaggioLeo Trombetta, Joe Walker ("Blackhat")

Fuori tempo/fuori sala“La tomba per le lucciole” di Isao Takahata |”The Assassin” di Hou Hsiao-hsien |”It Follows” di David Robert Mitchell |”Yakuza Apocalypse” di Takashi Miike

DIEGO CAPUANO

1.2010-2019: Le classifiche dei redattori (E. Reitz)
2.Inside Out (Docter, del Carmen)
3.Turner (M. Leigh)
4.45 anni (A. Haigh)
5.Francofonia (A. Sokurov)
6.Teneramente folle (B. Miller)
7.The Walk (R. Zemeckis)
8.National Gallery (F. Wiseman)
9.Vizio di forma (P.T. Anderson)
10.Taxi Teheran (J. Panahi)
Mostra le altre posizioni
11.Mia madre (N. Moretti)
12.Il ponte delle spie (S. Spielberg)
13.Oscar 2021: i vincitori (M. Burton, R. Starzack)
14.David di Donatello 2016: ecco le nomination (M. Garrone)
15.Leviathan (A. Zvjagincev)
16.Per amor vostro (G.M. Gaudino)
17.Sulla infinitezza (R. Andersson)
18.Bella e perduta (P. Marcello)
19.Il viaggio di Arlo (P. Sohn)
20.La legge del mercato (S. Brizé)

Miglior regiaEdgar Reitz ("2010-2019: Le classifiche dei redattori")

Miglior attoreTimothy Spall ("Turner")

Miglior attriceCharlotte Rampling ("45 anni")

Miglior sceneggiaturaAndrew Haigh ("45 anni")

Miglior colonna sonoraJustin Hurwitz (“Whiplash”), Antonio Sanchez (“Birdman”)

Miglior fotografiaDick Pope ("Turner")

Finalmente in sala, fuori dal tempo“Una tomba per le lucciole” di Isao Takahata

ALBERTO MAZZONI

1.Citizenfour (L. Poitras)
2.2010-2019: Le classifiche dei redattori (E. Reitz)
3.David di Donatello 2016: ecco le nomination (M. Garrone)
4.The Lobster (Y. Lanthimos)
5.Non essere cattivo (C. Caligari)
6.Vizio di forma (P.T. Anderson)
7.Forza maggiore (R. Ostlund)
8.Mad Max: Fury Road (G. Miller)
9.Turner (M. Leigh)
10.45 anni (A. Haigh)
Mostra le altre posizioni
11.The Tribe (M. Slaboshpytskiy)
12.Teneramente folle (B. Miller)
13.2010-2019: Le classifiche dei redattori (T. Cailley)
14.Ex Machina (A. Garland)
15.Blackhat (M. Mann)
16.Bella e perduta (P. Marcello)
17.Mia madre (N. Moretti)
18.Quando c’era Marnie: ritorna lo Studio Ghibli (H. Yonebayashi)
19.Sicario (D. Villeneuve)
20.Babadook (J. Kent)

Miglior regiaEdgar Reitz (“L’altra Heimat”), Matteo Garrone (“Il racconto dei racconti”)

Miglior attoreLuca Marinelli (“Non essere cattivo”), Thimothy Spall (“Turner”)

Miglior attriceCharlotte Rampling (“45 anni”), Adèle Haenel (“The Figthers”)

Miglior sceneggiaturaY. Lanthimos (“The Lobster”), G. Miller (“Mad Max: Fury Road”)

Miglior colonna sonoraNine Inch Nails ("Citizenfour")

Miglior fotografiaR. Deakins ("Sicario")

MATTEO DE SIMEI

1.2010-2019: Le classifiche dei redattori (E. Reitz)
2.National Gallery (F. Wiseman)
3.Quando c’era Marnie: ritorna lo Studio Ghibli (H. Yonebayashi)
4.Turner (M. Leigh)
5.Bella e perduta (P. Marcello)
6.Francofonia (A. Sokurov)
7.Blackhat (M. Mann)
8.Mad Max: Fury Road (G. Miller)
9.Sangue del mio sangue (M. Bellocchio)
10.Diamante nero (C. Sciamma)
Mostra le altre posizioni
11.Hungry Hearts (S. Costanzo)
12.Giovani si diventa (N. Baumbach)
13.Il ponte delle spie (S. Spielberg)
14.Kreuzweg – Le stazioni della fede (D. Bruggemann)
15.Non essere cattivo (C. Caligari)
16.Teneramente folle (B. Miller)
17.Mia madre (N. Moretti)
18.Vizio di forma (P.T. Anderson)
19.Citizenfour (L. Poitras)
20.Tutto può accadere a Broadway (P. Bogdanovich)

Miglior regiaEdgar Reitz ("2010-2019: Le classifiche dei redattori")

Miglior attoreTimothy Spall ("Turner")

Miglior attriceKaridja Touré ("Diamante nero")

Miglior sceneggiaturaMaurizio Braucci, Pietro Marcello (“Bella e perduta”), Gert Heidenreich, Edgar Reitz (“L’altra Heimat – Cronaca di un sogno”)

Miglior colonna sonoraMichael Riessler ("2010-2019: Le classifiche dei redattori")

Miglior fotografiaBruno Delbonnel (“Francofonia”), Dick Pope (“Turner”)

Miglior montaggioMichael Kahn ("Il ponte delle spie")

MATTEO PERNINI

1.2010-2019: Le classifiche dei redattori (E. Reitz)
2.Blackhat (M. Mann)
3.Il ponte delle spie (S. Spielberg)
4.David di Donatello 2016: ecco le nomination (M. Garrone)
5.Vizio di forma (P.T. Anderson)
6.National Gallery (F. Wiseman)
7.Mia madre (N.Moretti)
8.Mad Max: Fury Road (G. Miller)
9.Tutto può accadere a Broadway (P. Bogdanovich)
10.Non essere cattivo (C. Caligari)
Mostra le altre posizioni
11.Citizenfour (L. Poitras)
12.The Visit (M. Night Shyamalan)
13.Giovani si diventa (N. Baumbach)
14.Francofonia (A. Sokurov)
15.Sangue del mio sangue (M. bellocchio)
16.Bella e perduta (P. Marcello)
17.Il segreto del suo volto (C. Petzold)
18.Babadook (J. Kent)
19.Turner (M. Leigh)
20.2010-2019: Le classifiche dei redattori (T. Cailley)

Miglior regiaSteven Spielberg ("Il ponte delle spie")

Miglior attoreLuca Marinelli ("Non essere cattivo")

Miglior attriceAdèle Haenel ("The Fighters – Addestramento di vita")

Miglior sceneggiaturaGeorge Miller ("Mad Max: Fury Road")

Miglior colonna sonoraJustin Hurwitz ("Whiplash")

Miglior fotografiaStuart Dryburgh ("Blackhat")

VINCENZO LACOLLA

1.Turner (M. Leigh)
2.2010-2019: Le classifiche dei redattori (E. Reitz)
3.The Lobster (Y. Lanthimos)
4.Vizio di forma (P.T. Anderson)
5.Mia madre (N. Moretti)
6.Eisenstein in Messico (P. Greenaway)
7.National Gallery (F. Wiseman)
8.The Tribe (M. Slaboshpytskiy)
9.Crimson Peak (G. Del Toro)
10.Inside Out (Docter, del Carmen)
Mostra le altre posizioni
11.Tutto può accadere a Broadway (P. Bogdanovich)
12.Birdman (o l’imprevedibile virtù dell’ignoranza) (A.G. Inarritu)
13.Hungry Hearts (S. Costanzo)
14.Leviathan (A. Zvyagintsev)
15.David di Donatello 2016: ecco le nomination (M. Garrone)
16.Citizenfour (L. Poitras)
17.Emilia Peréz (J. Audiard)
18.Taxi Teheran (J. Panahi)
19.Blackhat (M. Mann)
20.Teneramente folle (B. Miller)

Miglior regiaEdgar Reitz (“L’altra Heimat”), Peter Greenaway (“Eisenstein in Messico”)

Miglior attoreTimothy Spall ("Turner")

Miglior attriceRachel Weisz ("The Lobster")

Miglior sceneggiaturaEdgar Reitz e Gert Heidenreich ("2010-2019: Le classifiche dei redattori")

Miglior colonna sonoraJustin Hurwitz (“Whiplash”), Jonny Greenwood (“Vizio di forma”)

Miglior fotografiaReinier van Brummelen (“Eisenstein in Messico”), Dick Pope (“Turner”)

STEFANO SANTOLI

1.Inside Out (P. Docter, R. Del Carmen)
2.Mia madre (N. Moretti)
3.Teneramente folle (B. Miller)
4.2010-2019: Le classifiche dei redattori (E. Reitz)
5.Quando c’era Marnie: ritorna lo Studio Ghibli (H. Yonebayashi)
6.Bella e perduta (P. Marcello)
7.Francofonia (A. Sokurov)
8.Timbuktu (A. Sissako)
9.The Walk (R. Zemeckis)
10.2010-2019: Le classifiche dei redattori (W. Wenders)
Mostra le altre posizioni
11.Per amor vostro (G. M. Gaudino)
12.Vulcano – Ixcanul (J. Bustamante)
13.Vizio di forma (P. T. Anderson)
14.Turner (M. Leigh)
15.Non essere cattivo (C. Caligari)
16.A Russian Youth (P. Sorrentino)
17.Birdman (o l’imprevedibile virtù dell’ignoranza) (A. G. Inarritu)
18.La legge del mercato (S. Brizè)
19.Giovani si diventa (N. Baumbach)
20.Kreuzweg – Le stazioni della fede (D. Bruggemann)

Miglior regiaBennett Miller ("Teneramente folle")

Miglior attoreVincent Lindon (“La legge del mercato”), Timothy Spall (“Turner”)

Miglior attriceCharlotte Rampling ("45 anni")

Miglior sceneggiaturaNanni Moretti, Francesco Piccolo, Valia Santella ("Mia madre")

Miglior colonna sonora“Mia madre”

Miglior fotografiaGernot Roll ("2010-2019: Le classifiche dei redattori")

Migliori inediti“Mountains May Depart” (Jia Zhang-ke) / “The Whispering Stars” (S. Sono) / “The Assassin” (Hou Hsiao-hsien)

LORENZO TADDEI

1.Leviathan (A. Zvjagintsev)
2.Non essere cattivo (C. Caligari)
3.Giovani si diventa (N. Baumbach)
4.Tutto può accadere a Broadway (P. Bogdanovich)
5.Forza maggiore (R. Ostlund)
6.Intervista all’autore di “Bosnia Express” (A. Muylaert)
7.Il ponte delle spie (S. Spielberg)
8.Hungry Hearts (S. Costanzo)
9.The Lobster (Y. Lanthimos)
10.Inside Out (P. Docter, R. Del Carmen)
Mostra le altre posizioni
11.Birdman (o l’imprevedibile virtù dell’ignoranza) (A. G. Inarritu)
12.Mia madre (N. Moretti)
13.La isla minima (A. Rodriguez)
14.Whiplash (D. Chazelle)
15.2010-2019: Le classifiche dei redattori (E. Reitz)
16.La vita oscena (R. De Maria)
17.Blackhat (M. Mann)
18.Operazione U.N.C.L.E. (G. Ritchie)
19.Mustang (D. G. Erguven)
20.David di Donatello 2016: ecco le nomination (M. Garrone)

Miglior regiaAndrej Zvjagintsev (“Leviathan”), Claudio Caligari (“Non essere cattivo”)

Miglior attoreLuca Marinelli ("Non essere cattivo")

Miglior attriceRegina Casè (“E’ arrivata mia madre”), Naomi Watts (“Giovani si diventa”)

Miglior sceneggiaturaMatt Charman, Joel e Ethan Coen (“Il ponte delle spie”), Peter Bogdanovich, Louise Stratten(“Tutto può accadere a Broadway”

Miglior colonna sonoraPhilip Glass ("Leviathan")

Miglior fotografiaMikhail Krichman (“Leviathan”), Frederik Wenzel (“Forza maggiore”)

MIRKO SALVINI

1.Il ponte delle spie (S. Spielberg)
2.Mad Max: Fury Road (G. Miller)
3.Timbuktu (A. Sissako)
4.Taxi Teheran (J. Panahi)
5.Amy (A. Kapadia)
6.David di Donatello 2016: ecco le nomination (M. Garrone)
7.Vizio di forma (P. T. Anderson)
8.Ex Machina (A. Garland)
9.Resurrection (Maiwenn)
10.Star Wars: L’ascesa di Skywalker (J. J. Abrams)
Mostra le altre posizioni
11.Selma – La strada per la libertà (A. DuVernay)
12.Blackhat (M. Mann)
13.Il segreto del suo volto (C. Petzold)
14.The Imitation Game (M. Tyldum)
15.45 anni (A. Haigh)
16.Birdman (o l’imprevedibile virtù dell’ignoranza) (A. G. Inarritu)
17.Forza maggiore (R. Ostlund)
18.The Lobster (Y. Lanthimos)
19.Dio esiste e vive a Bruxelles (J. Van Dormael)
20.Oscar 2021: i vincitori (M. Burton, R. Starzack)

Miglior regiaSteven Spielberg ("Il ponte delle spie")

Miglior attoreMark Rylance ("Il ponte delle spie")

Miglior attriceCharlotte Rampling ("45 anni")

Miglior sceneggiaturaMatt Charman, Joel e Ethan Coen ("Il ponte delle spie")

Miglior colonna sonoraJohan Johansson ("La teoria del tutto")

Miglior fotografiaRoger Deakins ("Sicario")

ANTONIO PETTIERRE

1.Citizenfour (L. Poitras)
2.Sicario (D. Villeneuve)
3.Timbuktu (A. Sissako)
4.La isla minima (A. Rodriguez)
5.Teneramente folle (B. Miller)
6.Predestination (Spierig Bros.)
7.Vizio di forma (P.T. Anderson)
8.Babadook (J. Kent)
9.Non essere cattivo (C. Caligari)
10.The Tribe (M. Slaboshpytskiy)
Mostra le altre posizioni
11.Emilia Peréz (J. Audiard)
12.Mia madre (N. Moretti)
13.Tutto può accadere a Broadway (P. Bogdanovich)
14.2010-2019: Le classifiche dei redattori (E. Reitz)
15.The Salvation (K. Levring)
16.2010-2019: Le classifiche dei redattori (T. Cailley)
17.Star Wars: Episodio VII – Il risveglio della Forza (J.J. Abrams)
18.Hungry Hearts (S. Costanzo)
19.Turner (M. Leigh)
20.Dove eravamo rimasti (J. Demme)

Miglior regiaDenis Villeneuve ("Sicario")

Miglior attoreBenicio Del Toro ("Sicario")

Miglior attriceSarah Snook ("Predestination")

Miglior sceneggiaturaPaul Thomas Anderson ("Vizio di forma")

Miglior colonna sonoraJonny Greenwood ("Vizio di forma")

Miglior fotografiaAlex Catalan ("La isla minima")

Migliori inediti“Happy Hour” di Hamaguchi Ryusuke / “Der Nacthmahr” di Akiz / “Right Now, Wrong Then” di Hong Sang-soo

CARLO CEROFOLINI

1.2010-2019: Le classifiche dei redattori (T. Cailley)
2.Citizenfour (L. Poitras)
3.Mother Bhumi (P. Messina)
4.Sicario (D. Villeneuve)
5.Whiplash (D. Chazelle)
6.Birdman (o l’imprevedibile virtù dell’ignoranza) (A.G. Inarritu)
7.I ragazzi della Nickel (C. Lavagna)
8.Teneramente folle (B. Miller)
9.The Tribe (M. Slaboshpytskiy)
10.Mia madre (N. Moretti)
Mostra le altre posizioni
11.Il segreto del suo volto (C. Petzold)
12.Non essere cattivo (C. Caligari)
13.Vizio di forma (P.T. Anderson)
14.Eden (M. Hansen-Love)
15.Amy (A. Kapadia)
16.The Walk (R. Zemeckis)
17.Una nuova amica (F. Ozon)
18.Bella e perduta (P. Marcello)
19.Ex Machina (A. Garland)
20.Apocalypse Now (R. Minervini)

Miglior regiaThomas Cailley ("The Fighters – Addestramento di vita")

Miglior attoreRoman Duris ("Una nuova amica")

Miglior attriceJuliette Binoche ("Mother Bhumi")

Miglior sceneggiaturaMatt Charman, Joel e Ethan Coen ("Il ponte delle spie")

Miglior colonna sonoraMax Casacci (“Uno per tutti”), L. Flairs, B. Rault, P. Deshales (“The Fighters”)

Miglior fotografiaDavid Cailley ("The Fighters – Addestramento di vita")

Migliori inediti“Bangland” di L. Berghella / “Carol” di T. Haines / “Right Now, Wrong Then” di H. Sang-soo / “Happy Hour” di H. Ryusuke

DAVIDE DE LUCCA

1.Birdman (o l’imprevedibile virtù dell’ignoranza) (A.G. Inarritu)
2.Non essere cattivo (C. Caligari)
3.Whiplash (D. Chazelle)
4.Mia madre (N. Moretti)
5.Inside Out (Docter, del Carmen)
6.La isla minima (A. Rodriguez)
7.The Lobster (Y. Lanthimos)
8.Tutto può accadere a Broadway (P. Bogdanovich)
9.The Tribe (M. Slaboshpitsky)
10.Forza maggiore (R. Ostlund)
Mostra le altre posizioni
11.2010-2019: Le classifiche dei redattori (T. Cailley)
12.Giovani si diventa (N.Baumbach)
13.Going Clear: Scientology e la prigione della fede (A. Gibney)
14.Vizio di forma (P.T. Anderson)
15.Turner (M. Leigh)
16.Citizenfour (L. Poitras)
17.David di Donatello 2016: ecco le nomination (M.Garrone)
18.Mission: Impossible – Rogue Nation (C. McQuarrie)
19.Suburra (S. Sollima)
20.Teneramente folle (B. Miller)

Miglior regiaClaudio Calligari ("Non essere cattivo")

Miglior attoreColin Farrell ("The Lobster")

Miglior attriceYana Novikova ("The Tribe")

Miglior sceneggiaturaAlberto Rodriguez, Rafael Cobos ("La isla minima")

Miglior fotografiaFredrik Wenzel ("Forza maggiore")

Miglior colonna sonoraJustin Hurwitz ("Whiplash")

ALFREDO SANTORO

1.2010-2019: Le classifiche dei redattori (E. Reitz)
2.Inside Out (Docter, del Carmen)
3.The Lobster (Y. Lanthimos)
4.David di Donatello 2016: ecco le nomination (M. Garrone)
5.Non essere cattivo (C. Caligari)
6.Blackhat (M. Mann)
7.American Sniper (C. Eastwood)
8.Mia madre (N. Moretti)
9.Forza maggiore (R. Ostlund)
10.Vizio di forma (P.T.Anderson)
Mostra le altre posizioni
11.Teneramente folle (B. Miller)
12.Suburra (S. Sollima)
13.Il ponte delle spie (S. Spielberg)
14.Spectre (S. Mendes)
15.Hungry Hearts (S. Costanzo)
16.Quando c’era Marnie: ritorna lo Studio Ghibli (H. Yonebayashi)
17.A Russian Youth (P. Sorrentino)
18.Snoopy & Friends – Il film dei Peanuts (S. Martino)
19.Tomorrowland – Il mondo di domani (B. Bird)
20.45 anni (A. Haigh)

Miglior regiaEdgar Reitz ("2010-2019: Le classifiche dei redattori")

Miglior attoreLuca Marinelli ("Non essere cattivo")

Miglior attriceRachel Weisz ("The Lobster")

Miglior sceneggiaturaPete Docter, Meg LeFauve, Josh Cooley (“Inside Out”), Efthymis Filippou, Yorgos Lanthimos (“The Lobster”)

Miglior colonna sonoraMichael Riessler ("2010-2019: Le classifiche dei redattori")

Miglior fotografiaHoyte van Hoytema ("Spectre")

Miglior inedito“Sinatra – All or Nothing at All” di Alex Gibney

FRANCESCA D’ETTORRE

1.The Lobster (Y. Lanthimos)
2.2010-2019: Le classifiche dei redattori (E. Reitz)
3.Vizio di forma (P.T. Anderson)
4.Francofonia (A. Sokurov)
5.Mad Max: Fury Road (G. Miller)
6.Teneramente folle (B. Miller)
7.David di Donatello 2016: ecco le nomination (M. Garrone)
8.Going Clear: Scientology e la prigione della fede (A. Gibney)
9.National Gallery (F. Wiseman)
10.Inside Out (Docter, del Carmen)
Mostra le altre posizioni
11.Turner (M. Leigh)
12.Blackhat (M. Mann)
13.Louisiana – The Other Side (R. Minervini)
14.Timbuktu (A. Sissako)
15.Leviathan (A. Zvjagincev)
16.Birdman (o l’imprevedibile virtù dell’ignoranza) (A.G. Inarritu)
17.Eden (M. Hansen-Love)
18.Non essere cattivo (C. Caligari)
19.Sicario (D. Villeneuve)
20.Calvario (J. M. McDonagh)

Miglior regiaEdgar Reitz ("2010-2019: Le classifiche dei redattori")

Miglior attoreJoaquin Phoenix ("Vizio di forma")

Miglior attriceRachel Weisz ("The Lobster")

Miglior sceneggiaturaE. Filippou, Y. Lanthimos ("The Lobster")

Miglior colonna sonoraJonny Greenwood ("Vizio di forma")

Miglior fotografiaGernot Roll ("2010-2019: Le classifiche dei redattori")

STEFANO GUERINI ROCCO

1.45 anni (A. Haigh)
2.Forza maggiore (R. Ostlund)
3.The Lobster (Y. Lanthimos)
4.Hungry Hearts (S. Costanzo)
5.Non essere cattivo (C. Caligari)
6.I dannati (R. Minervini)
7.2010-2019: Le classifiche dei redattori (T. Cailley)
8.Diamante nero (C. Sciamma)
9.The Tribe (M. Slaboshpitsky)
10.Inside Out (P. Docter, R. Del Carmen)
Mostra le altre posizioni
11.Eisenstein in Messico (P. Greenaway)
12.Mia madre (N. Moretti)
13.Tutto può accadere a Broadway (P. Bogdanovich)
14.Whiplash (D. Chazelle)
15.Giovani si diventa (N. Baumbach)
16.Short Skin (D. Chiarini)
17.Wild (J. Vallèe)
18.Turner (M. Leigh)
19.Mad Max: Fury Road (G. Miller)
20.Vizio di forma (P. T. Anderson)

Miglior regiaPeter Greenaway ("Eisenstein in Messico")

Miglior attoreTom Courtney (“45 anni”), Luca Marinelli (“Non essere cattivo”)

Miglior attriceCharlotte Rampling ("45 anni")

Miglior sceneggiaturaEfthymis Filippou, Yorgos Lanthimos ("The Lobster")

Miglior colonna sonoraPhilippe Deshaies, Lionel Flairs, Benoit Rault ("2010-2019: Le classifiche dei redattori")

Miglior fotografiaCharlotte Bruus Christensen ("Life")

Miglior inedito“Eva Braun” di S. Scafidi

EUGENIO RADIN

1.Francofonia (A. Sokurov)
2.Birdman (o l’imprevedibile virtù dell’ignoranza) (A. G. Inarritu)
3.Non essere cattivo (C. Caligari)
4.Sulla infinitezza (R. Andersson)
5.Suburra (S. Sollima)
6.2010-2019: Le classifiche dei redattori (E. Reitz)
7.Vizio di forma (P. T. Anderson)
8.Il ponte delle spie (S. Spielberg)
9.A Russian Youth (P. Sorrentino)
10.Timbuktu (A. Sissako)
Mostra le altre posizioni
11.Turner (M. Leigh)
12.Babadook (J. Kent)
13.Wim Wenders – Ritorno alla vita (W. Wenders)
14.La isla minima (A. Rodriguez)
15.Bella e perduta (P. Marcello)
16.Inside Out (P. Docter, R. Del Carmen)
17.Teneramente folle (B. Miller)
18.The Tribe (M. Slaboshpytskiy)
19.Sangue del mio sangue (M. Bellocchio)
20.La legge del mercato (S. Brizé)

Miglior regiaAlejandro Gonzalez Inarritu ("Birdman (o l’imprevedibile virtù dell’ignoranza)")

Miglior attoreLuca Marinelli (“Non essere cattivo”), Timothy Spall (“Turner”)

Miglior attriceYana Novikova ("The Tribe")

Miglior sceneggiaturaMatt Charman, Joel e Ethan Coen ("Il ponte delle spie")

Miglior colonna sonoraMarco Messina, Sacha Ricci ("Bella e perduta")

Miglior fotografiaAlex Catalan (“La isla minima”), Dick Pope (“Turner”)

Miglior inedito“Il piccolo principe” di M. Osborne

VALERIO CARTA

1.Foxcatcher – Una storia americana (B. Miller) (B. Miller)
2.Non essere cattivo (C. Caligari)
3.Birdman (o l’imprevedibile virtù dell’ignoranza) (A. G. Inarritu)
4.2010-2019: Le classifiche dei redattori (T. Cailley)
5.Inside Out (P. Docter, R. Del Carmen)
6.Sicario (D. Villeneuve)
7.Tutto può accadere a Broadway (P. Bogdanovich)
8.Mad Max: Fury Road (G. Miller)
9.La isla minima (A. Rodriguez)
10.Francofonia (A. Sokurov)
Mostra le altre posizioni
11.Citizenfour (L. Poitras)
12.2010-2019: Le classifiche dei redattori (E. Reitz)
13.The Lobster (Y. Lanthimos)
14.Whiplash (D. Chazelle)
15.Mia madre (N. Moretti)
16.Going Clear: Scientology e la prigione della fede (A. Gibney)
17.Suburra (S. Sollima)
18.Irrational Man (W. Allen)
19.Ex Machina (A. Garland)
20.Life Itself (S. James)

Miglior regiaClaudio Caligari (“Non essere cattivo”), Bennett Miller (“Foxcatcher – Una storia americana”)

Miglior attoreSteve Carell (“Foxcatcher – Una storia americana”), Luca Marinelli (“Non essere cattivo”)

Miglior attriceAlicia Vikander (“Ex Machina”), Adele Haenel (“The Fighters – Addestramento di vita”)

Miglior sceneggiaturaAlejandro Gonzalez Inarritu, Nicolas Giacobone, Alexander Dinelaris, Armando Bo (“Birdman”), Pete Docter, Meg LeFauve, Josh Cooley (“Inside Out”)

Miglior colonna sonoraJustin Hurwitz (“Whiplash”), Antonio Sanchez (“Birdman”)

Miglior fotografiaRoger Deakins (“Sicario”), Emmanuel Lubezki (“Birdman”)

CLASSIFICA DEI LETTORI

#titolovoti
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1475
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