Il più bel giorno della mia vita

Il più bel giorno della mia vita


Cristina Comencini

Commedia | Italia
(2001)

“Il più bel giorno della mia vita” è un ritratto di famiglia a tinte delicate, tratteggiato con grande umanità e sensibilità. Un’opera in cui Cristina Comenicini (figlia e sorella d’arte, regista e scrittrice di talento) ritrova la forma migliore, confermandosi, insieme a Francesca Archibugi, una delle registe più dotate della generazione di mezzo del cinema italiano.

Gli strumenti tipici della commedia d’autore italiana (viene in mente “La Famiglia” di Scola, ma anche “Speriamo che sia femmina” di Monicelli) rivivono nell’intreccio delle vicende di un ampio gruppo di personaggi, che fanno capo a una memorabile matriarca borghese (cui conferisce passione e intensità una grande Virna Lisi), dietro la cui forza si cela una sostanziale fragilità, nascosta negli anni da un prolungato esercizio di pudori, censure e rimozioni. Da questo “centro” si irradiano le storie dei tre figli: Sara (Margherita Buy), vedova precoce e sfortunata, maniacalmente preoccupata della sessualità del figlio, che intreccia una relazione telefonica con un misterioso ammiratore (Ricky Tognazzi); Rita (Sandra Ceccarelli) sposa inquieta di Carlo e amante atterrita di un affascinante veterinario (Jean-Hugues Anglade); Claudio (Luigi Lo Cascio) avvocato e single, in lotta per il riconoscimento della propria omosessualità. E da queste, a loro volta, si dipartono le storie dei nipoti, in bilico tra piccoli drammi adolescenziali, frustrazioni e insicurezze.

L’armonia e il perbenismo familiari stendono un velo, spesso ipocrita, su una realtà ben più precaria che si manifesta nel finale, attraverso una reazione a catena, che metterà a soqquadro ogni equilibrio, certezza e convenzione.

Con tocco sobrio e delicato, Comencini indaga le quotidianità familiari della borghesia agiata. Ma proprio dalla banalità della consuetudine, riesce a trarre un ritratto di famiglia umano, intenso e garbatamente ironico, dove sensibilità maschile e femminile si intrecciano e si completano. Una menzione speciale per gli attori, tra i quali oltre alla solita Margherita Buy (all’ennesima prova da “nevrastenica”), spicca un’ottima Sandra Ceccarelli, capace di dar vita, forse, al personaggio più complesso e contraddittorio.

06/06/2008

Cast e credits

Titolo Originale
Il più bel giorno della mia vita
Distribuzione
01 Distribution
Durata
102'
Produzione
Cattleya, Rai Cinema, The Producers Productions ltd.
Sceneggiatura
Cristina Comencini, Giulia Calenda, Lucilla Schiaffino
Fotografia
Fabio Cianchetti

Trama

Irene, una matura signora ancora giovanile, vive nella vecchia villa legata ai ricordi del suo passato. Il suo rammarico più grande è di non essere riuscita a trasmettere ai suoi tre figli l’attaccamento alla casa e al concetto di famiglia che quel luogo esprime. Ma la villa non è l’unica cosa che i tre figli rifiutano....
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