John Wick 3 – Parabellum

John Wick 3 – Parabellum


Chad Stahelski

Action | Usa
(2019)

“Spara Jurij spara

Spara Jurij spara

Spara Jurij spara Jurij spara”

CCCP

Le conseguenze delle proprie azioni. In questo episodio di John Wick pare che tutti i personaggi sotto i sessant’anni siano tatuati: elegantissimo il tatuaggio della “Giudicatrice” (miglior nuovo personaggio), misteriosi quelli di Sofia (Halle Berry), fondamentale per la storia quello di John (o dovremmo chiamarlo col suo vero nome?). E se non son tatuaggi sono comunque marchi sul corpo: tagli ustioni amputazioni. È un modo molto vivido per far capire quanto il passato sia sempre con te. Le relazioni passate sono codificate invece in vari tipi di pegno: dai dobloni d’oro, che rappresentano il contratto sociale degli assassini – esattamente come nel nostro mondo – ai medaglioni con firme col sangue, alle croci che evocano antiche alleanze. Tutto molto suggestivo e gestito bene.

Non preoccupatevi – il coté intellettuale di “John Wick 3” finisce qui. Si tratta comunque di un film in cui PRIMA vengono definite in sceneggiatura le scene d’azione con la loro location, e POI si imbastisce attorno la storia. E le scene d’azione danno tutta la soddisfazione che un fan della serie ha diritto a desiderare. Parecchi parecchi coltelli e spade a questo giro arricchiscono il consueto repertorio di gun-fu. Piani sequenza impossibili avvolgono combattimenti tra moto in corsa. A un certo punto ci sono dei nemici talmente bardati con tenute antiproiettile che si possono uccidere soltanto sparandogli in gola da 2 cm di distanza. Pensate che questo sia un problema per John? Evidentemente non avete visto i primi due film.

Come per tutti i film d’azione dell’ultimo decennio la pietra di paragone sono ovviamente gli imperdibili due episodi di “The Raid”. E il confronto in questo caso è anche fisico dato che a un certo punto John affronterà – da solo – i due “nemici finali” di “The Raid” e “The Raid 2“… Il vero appassionato del genere non può non aver apprezzato. E insomma, se non siamo a quei livelli, almeno per una volta si gioca nello stesso campionato. I combattimenti sono quasi tutti belli, la tensione è continua, gli scenari e i personaggi azzeccati.

Quello che spiace è che basterebbe veramente aggiungere poco a farne un film bello. E invece manca sempre un po’ qualcosa. Ad esempio proprio sul finale si rasenta il plagio della bellissima sequenza muta a Shangai di “Skyfall“, perdendo ovviamente al confronto. Alcuni trucchi di regia non sono del tutto al livello (i cavalli, la folla alla stazione) e alcune sottotrame sono un po’ lasciate lì. E soprattutto il principale antagonista marziale parte da Hattori Hanzo di “Kill Bill” ma poi vira pesantemente sul parodico – perché di grazia? È un peccato.

Questo trattiene dal consigliare veramente il film a chi non sia interessato al genere. Per tutti gli altri basterà l’emozionante scoperta delle vere origini di John a giustificare ampiamente la visione.

18/05/2019

Cast e credits

Titolo Originale
John Wick: Chapter 3 - Parabellum
Distribuzione
01
Durata
131'
Produzione
Lionsgate
Sceneggiatura
Derek Kolstad
Fotografia
Dan Laustsen
Montaggio
Evan Schiff

Trama

John Wick è stato scomunicato e su di lui c’è una taglia di 14 milioni di dollari. Tutti gli assassini del mondo sono sulle sue tracce. Ora che il Continental non è più un rifugio sicuro dove potrà scappare?

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