The Most Beautiful Day – Il giorno più bello

The Most Beautiful Day – Il giorno più bello


Florian David Fitz

Commedia | Germania
(2016)

Andi e Benno non potrebbero essere più diversi: ambizioso e pedante pianista il primo, gaudente perdigiorno il secondo, condividono però una cosa, anzi due. Entrambi hanno superato la trentina e sono condannati a morte da una malattia incurabile. I due decidono così di abbandonare la clinica per malati terminali dove attendono la fine, e gravandosi di debiti che non potranno mai onorare (perché già morti), vanno alla ricerca del “giorno più bello”, un lungo attimo da assaporare prima di togliersi la vita. La destinazione, scelta in aeroporto puntando il dito sul tabellone delle partenze, è addirittura in Kenya, la lontanissima Mombasa.

Tragicommedia tedesca che ha sbancato i botteghini in patria, “The Most Beautiful Day – Il giorno più bello” si regge sull’incompatibilità dichiarata dei due protagonisti: l’ipocondriaco Andi, che si tiene aggrappato alla sua bombola d’ossigeno e a una sciarpa anche in piena estate perché teme che un raffreddore possa ucciderlo, e il narcolettico Benno, pieno di slancio e ardore che cade però addormentato quando l’emozione arriva al suo apice.

Nonostante il tema non proprio leggero, la verve comica della pellicola è assicurata dai due attori che li interpretano: Matthias Schweighöfer (Andi), vero e proprio mattatore della commedia mainstream tedesca, presente in quasi tutti i maggiori successi degli ultimi anni, nonché produttore del film; e David Florian Fitz (Benno), qui anche regista e sceneggiatore, molto apprezzato in Germania come autore brillante.

Se l’idea iniziale non brilla certo per la sua originalità – tanto per restare in patria, il plot di fondo è lo stesso di “Knockin’ On Heaven’s Door”, commedia di successo anni ’90 interpretata da Til Schweiger – il ritmo vertiginoso impresso dal copione è ben sostenuto da una regia ancora più incalzante, che rallenta solo a tratti quando prova, riuscendoci in parte, a far commuovere. Già, perché la morte aleggia quasi in ogni momento del film, e tuttavia non affonda il tono della pellicola, che resta leggero, persino divertente.

Infatti, tra una gag e l’altra, Andi e Benno si rincorrono e sostengono a vicenda in mezzo alla steppa, le palme assolate e gli slums delle città keniote, mentre diventano star del web grazie ai video della loro odissea postata su YouTube, continuando imperterriti nella ricerca del loro most beautiful day anche in mezzo alla lite più furiosa. Finché si scopre che raggiungere Mombasa non era affatto una meta casuale, anzi: Benno è intenzionato a partecipare, ospite non atteso, al matrimonio di Mona (Alexandra Maria Lara), la sua ex ragazza, per la più classica delle improvvisate, chissà quanto a lieto fine.

04/04/2017

Cast e credits

Titolo Originale
Der Geilste Tag
Distribuzione
Nomad Film
Durata
110'
Produzione
Pantaleon Films, Warner Bros.
Sceneggiatura
Florian David Fitz
Fotografia
Bernhard Jasper
Scenografie
Christian Eisele
Montaggio
Stefan Essl
Musiche
Siggi Mueller

Trama

Tragicommedia on the road tedesca con due ottimi protagonisti che diverte e commuove, ma che non convince fino in fondo..
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