Amici di letto

Amici di letto


Will Gluck

Commedia | Usa
(2011)
Piccoli ma inesorabili movimenti tellurici, graduali e impercettibili spostamenti di percezione e cambiamenti di gusto ci hanno portato sino a qui, a “Friends with Benefits”. La commedia romantica diretta da Will Gluck è solo lontanamente imparentata con quella scialbissima e convenzionale diretta da Ivan Reitman (“Amici, amanti e...”) uscita in sala solo qualche mese addietro. Lo spunto di partenza è praticamente lo stesso: due giovani delusi da precedenti relazioni amorose che decidono di fare sesso senza complicazioni aggiunte, ma che poi scoprono di essere “problematicamente” innamorati. E come andrà mai a finire? Quello che ci interessa in questa sede non è certo analizzare l’originalità o la consapevole prevedibilità dello script firmato dal regista assieme a David A. Newman e Keith Merryman, né tantomeno pontificare sul conservatorismo di riporto con cui si chiude la pellicola.

No, quello che ci preme sottolineare è come Gluck mette in scena tutto questo, ovvero in maniera sostanzialmente differente dal 99% delle commedie americane contemporanee, o addirittura in misura avanguardistica rispetto al similare e fallimentare film di Reitman. “Amici di Letto” è cinema logorroico, come “The Social Network” per intenderci, e soprattutto come “Easy Girl“, il precedente film del regista che era già una chiara dichiarazione d’intenti. I dialoghi attaccano a mitraglia dopo il primo minuto e non staccano più fino ai titoli di coda, i duetti tra Justin Timberlake e la partner Mila Kunis partono a raffica senza dare respiro e ambirebbero a prendere il posto nell’immaginario collettivo (fate le debite proporzioni) ai duetti tra Cary Grant e Katherine Hepburn (o a quelli tra Richard Gere e Julia Roberts, d’altronde ogni generazione ha quel che si merita). Questi dialoghi infarciti di riferimenti alla cultura pop, e spesso incomprensibili al pubblico nostrano, sono aggiornati alle volgarità quotidiane, segno che la lezione di Kevin Smith non è passato invano, ma sono anche, consapevolmente o meno, pregni di riflessioni sul cinema e sui clichè della Hollywood mainstream (sempre in “Easy Girl” la protagonista Emma Stone si lamentava che la propria vita fosse diversa da quella delle protagoniste delle commedie anni ’80 di John Hughes). Jamie-Kunis e Dylan-Timberlake guardano alla tv commedie romantiche promettendosi di non incorrere negli stereotipi inculcati dalla cultura di massa, ma poi il finale da “musical” è rassicurante e classico, quasi una presa in giro nei confronti delle attese dello spettatore. “Amici di letto” è in tutto e per tutto una commedia figlia del suo tempo, che tenta di sintonizzarsi sui gusti e le tendenze del suo pubblico di riferimento: ci riesce con una certa inquietante precisione. Per la prima volta la cultura “pop” diventa uno dei meccanismi narrativi e non solo uno sfondo generico (si veda ancora “Amici, amanti e…”, un film del 2011 che potrebbe benissimo essere stato diretto venticinque anni prima e nessuno noterebbe la differenza): iphone (memorabile e delirante il giuramento sull’applicazione “Bibbia”), flashmob, google, celebri brani rock (in questo caso la parte del leone la fa “Closing Time” dei Semisonic, ma la colonna sonora è incessante come i dialoghi e conta oltre trenta brani) acquistano pari valore dei sentimenti messi in gioco dai protagonisti.

Al contrario del fasullo anticonformismo e della volgarità gratuita dei prodotti targati Judd Apatow, quella di Will Gluck è una commedia che, nel bene e nel male, è ben radicata nell’humus sociologico che tenta di descrivere. Ancora, basti pensare a quanto è pesante l’influenza della tv su una pellicola come questa: le scene sono quasi tutte girate in interni come in una sit com (la casa di lui, la casa di lei, l’ufficio…) e gran parte degli attori che compongono il cast (eccetto i navigati e simpaticissimi Woody Harrelson, Patricia Clarkson -in un ruolo identico a quello in “Basta che funzioni” di Woody Allen- e Richard Jenkins) provengono proprio dal piccolo schermo. Piaccia o no, “Amici di letto” è la quintessenza del presente della commedia americana, e probabilmente anche il suo futuro.

17/10/2011

Cast e credits

Titolo Originale
Friends with Benefits
Distribuzione
Sony Pictures Italia
Durata
109'
Sceneggiatura
Will Gluck, Keith Merryman, David A. Newman
Fotografia
Michael Grady
Scenografie
Marcia Hinds
Montaggio
Tia Nolan
Costumi
Renee Ehrlich Kalfus

Trama

Jamie e Dylan sono "amici con benefici", fanno sesso senza il peso di impegnarsi in una relazione stabile e duratura. Ma poi scoprono di amarsi...
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